venerdì, ottobre 16, 2009

AAA mordente di muscina cercasi


Che ci dobbiamo fare ragazzi? L'ho perso, o forse è in letargo, in ferie alle Barbados. Non so.

Sta di fatto che ultimamente scrivo poco perché ogni volta che tra i miei preferiti clicco su splinder, una volta porto sicuro in cui far attraccare tutte le mie acidità giornaliere, mi vien spontaneo riversare nella pagine di editing una marea di cazzate sulla tristezza della gioventù che cede il passo all'età adulta, su quanto è difficile aprire e chiudere un capitolo sentimentale della propria vita con la stessa velocità e frequenza con cui ci si cambia le mutande, su quanto sia ingiusto che Amy Winehouse abbia un nuovo fidanzato e delle tette nuove mentre io continuo ad essere single e le mie tette son sempre le stesse.

Son pensieri che segnano, per questo alla fine il mouse si rifiutava di arrivare fino a "Pubblica il post" e il browser veniva chiuso lasciando L'altra metà della Mela nel silenzio, con una foto di ET e La Toya Jackson a far da copertina a quella che una volta era la leggera e caustica al contempo, ironia musciniana.

Scusate, sembra che io mi stia scrivendo un necrologio da sola. Tristezza.
Riproviamoci.

E' che vorrei ritrovare quella "penna" divertente che mi faceva scrivere interi post su Zac Efron e le sue ascelle poco lavate, senza apparire un'imbecille agli occhi della blogosfera. Probabilmente se ci provassi adesso otterrei il risultato opposto.

Non c'è niente da fare ho perso il mio mordente, e per mordente intendo, da dizionario della lingua italiana:

1 agg
che morde [anche in senso figurato]

2 agg
si dice di ruota che ingrana in un'altra

3 sm
sostanza che facilita l'adesione a una superficie di una tinta, di una vernice, ecc.; nell'industria tessile, la sostanza impiegata per fissare sulle fibre certi coloranti

4 sm
capacità di far presa, di persuadere; combattività, incisività

Perchè muscina un tempo:

1 agg
mordeva di brutto qualsiasi cosa le capitasse sotto tiro

2 agg
ingranava qualsiasi ruota verbale con un'altra ruota verbale e alla fin fine riusciva sempre a portare a casa un post decente

3 sm
riusciva a fissarsi immancabilmente nella mente dei suoi affiatati amici blogger(ok, questa non è necessariamente vera, me la sto tirando un po'..)

4sm
riusciva a far presa sugli argomenti ma anche sui blogger di sesso maschile che passano di qui (volete forse dimenticare il singolar tenzone tra Picchu e Godeliano?), persuadere i suoi lettori su molte cose importanti vedi l'esigenza di sopprimere Federico Moccia o regalare set di bagnoschiuma al povero e solito Zac Efron. Muscina era combattiva e incisiva, e per incisiva intendo che incideva a fondo la sua vita di tutti i giorni per trasformarla in qualcosa di buffo ma universalmente condivisibile da scrivere qui dentro.

Che mi succede secondo voi, è grave?
Se incontrate il mio mordente per strada gli intimate di tornare da me?
Mi manca tanto, sono disposta a lavare i piatti per un mese, rammendargli i calzini e pure fargli i grattini prima di andare a dormire. Ah, e di sopportare senza lamentele la tavoletta del cesso alzata.




@ale@
domenica, settembre 13, 2009

Muscina fantasma

Ultimamente sto scomparendo un po' troppo spesso per i miei gusti, ma cosa ci volete fare, attraverso una di quelle fasi esistenziali in cui aprire una pagina bianca da scrivere significa farsi venire l'ansia per le cose che si avrebbero da scrivere... Non so se mi spiego.

Sta per iniziare un anno pesante, l'ultimo anno di università in assoluto, una nuova tesi da iniziare, gli ultimi esami da sostenere, una media conquistata faticosamente da mantenere. E sono già stanca, perchè in fondo non ho fatto vacanze nel vero senso del termine, non mi sono riposata, non ho mai avuto occasione di spegnere il cervello. Maledetto senso di responsabilità.

E poi l'ultimo mese tra turbamenti di cuore e crisi allergiche al di là di ogni umana sopportazione, tra cortisone e occhi gonfi, insomma ne ho avute un po' per tutti di scortesie. Sono stata scortese anche con me stessa...

Ora però si ricomincia, basta pensieri funesti: devo essere una macchina da guerra per realizzare tutti i progetti che ho in testa, dovrei essere wonder woman per poter fare tutto ciò che voglio, o più probabilmente dovrebbero esistere giornate di 48 ore. Farebbero un sacco comodo..

Perdonate il poco brio, spero di tornare quella di sempre a breve e tornare qui sopra a ridere, scherzare, prendermi in giro e prendere in giro un po' quello che ci circonda, oggi però non ne ho voglia ancora!
@ale@







martedì, luglio 21, 2009

Here I am

Sorry,
qualcuno già si preoccupava che fossi scomparsa di nuovo. Muscina e la vita incasinata, ormai dovreste saperlo... Il punto cruciale è che, per quanto sembri incredibile (e lo è, in effetti), ho ancora un esame da dare per concludere in gloria questo primo anno di specializzazione di una cippa, ed è il 27 luglio. Giusto per gradire, visto che fa poco caldo, c'è poca afa, non si suda e non si è stanchi...

Notare il leggero scarcasmo.

Comunque sono stata al mare cinque giorni. Le acque della Liguria mi hanno accolta a braccia aperte e io non ho fatto altro che andare avanti e indietro dal lettino al mare, dal mare al lettino, dal lettino al bar, dal bar all'albergo, dall'albergo a ristorante di pesce. Tutto ciò in modo alternato, sovrapponibile e ripetuto. E soprattutto DA SOLA! Quanto è bello stare da soli ogni tanto? con i due cellulari perennemente silenziosi a ricordare al mondo che è il caso anche per me di avere una settimana a discreta lontananza dai rompimenti di palle vari ed eventuali. Certo, nelle vicinanze c'erano pur sempre mia sorella con cognato e splendita e cicciottosa nipotina, però, ecco, vacanza da single! Niente uomini, niente orari, vita sana, occhiaia in rapido dissolvimento. Evviva!

Gli unici diversivi della settimana sono stati: - leggere riviste inutili tipo eva3000 e stupirmi delle notizie a tal punto di sentire il bisogno di condividerle con la vicina di ombrellone

- osservare le dinamiche dei gruppi di adolescenti in spiaggia, e cercare di ricordarmi se a 15/16 anni ero così cretina anch'io o nella distribuzione dei cervelli ero stata più fortunata.

- girare entusiasta per mercatini e bancarelle sentendo un bisogno irrefrenabile di cose altamente inutili, tipo formine per biscotti in silicone.

- tornare in albergo e scoprire una signora che cercava di entrare in camera mia perchè alla reception le avevano dato le chiavi della camera sbagliata.

- (unico diversivo serio)Pensare, pensare e ripensare. Mettere ordine in un anno che è stato così intenso, bello, brutto, divertente, deprimente, allegro, bastardo, dolce, simpatico, coinvolgente, malinconico, che, insomma, sono arrivata alla fine di questo luglio senza capirci più niente. Di sicuro so che le mie amicizie sono tutte allineate sullo stesso binario adesso, ho scoperto e conosciuto meglio gente davvero speciale, gente davvero in gamba.. E mi sono divertita, ahssì che mi sono divertita. Ho estirpato le erbacce e le ho lanciate lontano. Chissà adesso avranno attecchito in qualche altro orticello, ma non crescono più nel mio e questo mi basta. Adesso dovrei solo smettere di giocare a bowling con i pro e contro dei sentimenti che nutro per una persona e poi potrei ritenermi soddisfatta. Il problema primario è che se i birilli andassero giù tutti, strike, olè, ci metto una pietra sopra. E invece no, di strike neanche l'ombra, almeno un birillo che rimane in piedi c'è sempre. E io non riesco a cambiare gioco, preferisco fare un'altra partita.

- sono sempre pazza, ma un pelino più rilassata.




@ale@
giovedì, luglio 02, 2009

Ansa secondo muscina

Tra le notizie che più mi perplimono in questi giorni ve ne cito tre in ordine sparso, premttendo che il basso contenuto culturale è dovuto ad intenso studio che non mi permette, nel pochissimo tempo libero, di andare oltre alla lettura affaticata di gossip blog et similia:

- Albano dichiara a Tv sorrisi e canzoni che Micheal Jackson avrebbe plagiato una sua canzone, precisamente "I cigni di Balaka". Certo, perchè sicuramente Jacko nella sua residenza fiabesca e milionaria la mattina faceva colazione con il cd "Il meglio di Albano" e gli è venuto in mente di plagiarlo. Ma il simpatico pallone gonfiato nostrano aggiunge anche: "I miei legali si sentirono con i suoi e mi fecero sapere che non aveva la minima intenzione di pagare. Allora ci accordammo perchè pagasse tutte le spese legali (cosa che fece regolarmente) e per fare insieme, all'Arena di Verona, un grande concerto benefico a favore dei bambini maltrattati. Non molto tempo dopo lui finì travolto da accuse e sospetti di pedofilia e, ovviamente, l'ipotesi di questo evento musicale tramontò: nè io nè lui avevamo più interesse a farlo". Lui, lui Micheal Jackson, l'interesse probabilmente non l'ha mai avuto perchè è tutta una panzana. Albano che allude alle accuse di pedofilia nel momento in cui gli si chiede una frase commemorativa per Jackson è ributtante. E poi, ovviamente, uno che ha sposato la Lecciso e ha fatto l'Isola dei Famosi non merita la benchè minima stima. Mai più nella vita.

- Moccia ha scritto un altro libro dall'inequivocabile titolo "Scusa ma ti sposo amore". Già firmato accordi per il film di cui sarà regista e che vedrà di nuovo protagonisti Bova e la Quattrociocche. Passato il pericolo per Raul di finire in carcere causa minore età di lei, i due convolano a giuste nozze. Pare sia già il libro cult di Noemi Letizia. Muscina dal canto suo abbozza invece il primo capitolo di quello che sarà sicuramente un bestseller "Scusa ma ci hai sfraccassato i maroni". Cerco un editore.

- Morgan e la Selvaggia Lucarelli stanno insieme. E io sono maledettamente gelosa. Morgan doveva essere mio. AAA cercasi un uomo assolutamente folle, colto, sregolato ma maledettamente spassoso come lui.

Non so se riuscirò a scrivere prima di sabato prossimo, per cui se mi vedete scomparire per una settimana da blog e facebook è solo causa esami e breve soggiorno marittimo in quel della Liguria con sorella, cognato e nipotina, per gli unici tre simpatici giorni di mare che mi farò quest'anno. Abbiate pietà di me e del mio ultimo neurone sopravvissuto al caldo asfissiante milanese delle ultime due settimane.



@ale@
venerdì, giugno 05, 2009

Il fatal tacco

L'altro ieri avevo scritto un post, ma splinder ha deciso arbitrariamente che non andava pubblicato, chissà perchè. Comunque aveva un titolo avvincente:

...E un tacco le fu fatale...

Mah, niente di grave, solo che domenica scorsa ad un concerto, presa dall'impeto di applaudire, alzarmi in piedi e scavallare le gambe (tutto insieme tra l'altro) ho appoggiato male la gamba. Gamba che per altro doveva rimanere in bilico su un tacco 12. Fantastico (il tacco 12), non la mia capacità di portarlo evidentemente.

Pare che mi sia "pizzicata" il menisco, che non so cosa voglia dire ma la sensazione è più o meno quella di un esercito di omini che ballano la pizzica nel mio ginocchio. Non credo che il medico intendesse questo, ma rende l'idea. Adesso comunque va meglio, si è sgonfiato a poco a poco tra ghiaccio e ketoprofene, anche perchè ci ho dovuto per forza camminare sopra, sapete com'è, non hanno ancora inventato il teletrasporto e un servizio di air-taxi per andare in università non c'è ancora, Milano ne è sprovvista.

In ogni caso ho cercato di stare a riposo il più possibile con l'unico risultato che ho avuto più tempo per perdere anche l'ultimo sprazzo di lucidità, una lucidità che ormai sto salutando grazie al richiamo da sirena esercitato da facebook. Ma non è tanto facebook il problema, quanto un cacchio di giochino, una di quelle diaboliche applicazioni che prima mandi affancuore gli amici per avertela inviata e poi ti rubano il cervello. Nel mio caso l'incontro fatale è avvenuto con Pet Society, ormai è da mesi che ci gioco, ma il fatto di avere del tempo libero da passare obbligatoriamente seduta mi ha fatto rendere conto che non solo ci gioco, ma mi piace proprio, sono un'appassionata.

Per chi non sapesse di che si tratta riassumo in breve: crei un animaletto, una specie di tamagotchi evolutissimo, questo animaletto vive in una casa che pian piano che aumenti di livello ha sempre più stanze. Il tuo compito, oltre a nutrire il pet, lavarlo e coccolarlo è quello di arredargli la casa. Esiste un villaggio virtuale con tanti negozietti in cui comprare cibo, oggetti e mobili. Comprare ovviamente con monetine virtuali (anche se, come tutti i giochi ha il pro a pagamento), monetine virtuali che puoi guadagnare andando a trovare altri animaletti (quelli dei tuoi amici di facebook), facendo gare di corse agli ostacoli, vincendo alla lotteria quotidiana...Oppure, facendo affari nel forum. Ecco, sì, mi sono pure iscritta al forum e ho scoperto un mondo di persone disposte a "pagarti" con oggetti del valore di 999 monetine per quegli oggetti denominati "this week special" che rimangano in vendita una sola settimana e poi spariscono dal gioco. Beh io non lo sapevo di avere tutte queste rarità tra i miei oggetti e quindi rivendendole sono diventata una pet ricca, ora vivo più o meno di rendita. Posso permettermi tutti i deliri di pixel che voglio. Ma vi consiglio comunque di non avvicinarvi a questo dannato giochino, perchè il risultato potrebbe essere questo:

 

venerdì, maggio 22, 2009

Un minuto di silenzio

Poco fa mi sono accorta che nella presentazione del profilo c'era ancora scritto "Vendidueenne milanese", ahimè orami sono 23 da un bel po', per cui sono stata costretta a modificare...

E il tempo scorre. Un minuto di silenzio per muscina che invecchia.

Muscina invecchia e non usa più Internet Explorer ma Google Chrome, ma a quanto pare Splinder e Google Chrome (che è in tutto e per tutto una figata fantasmagorica -- perchè io parlo gggiovane --) non vanno molto d'accordo: tanto per cominciare nella schermata di scrittura del post, ovvero quella che ho sotto gli occhi in questo momento, non compaiono più tutte le normali, care, vecchie e rassicuranti funzioni di editing. E' come se scrivessi direttamente nel campo html e credetemi è una bella seccatura. Perchè se per esempio io adesso volessi scrivere "W i surfisti californiani" in grassetto non lo potrei fare senza ricorrere a un noiosissimo codice html. Allora, la domanda che pongo agli esperti é: dove diamine sono andate a finire le mie funzioni di editing? E' colpa di Google Chrome o della mia incapacità informatica?
E non ditemi di controllare sulle impostazioni di "Opzioni dell'editor per postare" perchè ho già controllato e alla voce "utlizzare editor" ho messo sì.

Mi rendo conto che di questo problema non ve ne frega una mazzafionda, ma se aveste voglia di darmi una mano lo apprezzerei veramente moltissimo.
:-) vedete, non funzionano nemmeno le emoticons :-(

Già che siam qui tutti riuniti forse è il caso che facciamo un minuto di silenzio anche per altri motivi, primo fra tutti il mio ultimo neurone che si è suicidato una mezzoretta fa.
E' un racconto avvincente:

"Erano le quattro meno cinque quando muscina decise di prendersi una pausa da avvincenti studi sulla sociologia comtiana e fumare una sigaretta sorseggiando the verde freddo - Lo so, sono una maledetta viziosa snob -. Fu così che accese la televisione su canale5 e si trovò di fronte a una di quelle puntate celebrative-commemorative di Uomini&Donne con il tronista di turno e la sgallettata di turno in vacanza al mare da qualche parte, un posto da sogno, fuochi d'artificio, suonatrice d'arpa... E dal fondo della spiaggia si illumina la scritta "Ti amo", lei gli dice "anch'io" e tutti vissero felici e contenti. Ma è stato qui che è accaduto il fattaccio: dall'occhio destro di muscina è spuntata una lacrimuccia e poi una anche dall'occhio sinistro, e, insomma si è commossa. Ma un commuoversi sincero, di quelli da vecchia casalinga frustrata che pensa "ma va che bei tusiii, che bello l'amore, viva la gioventù". Profondamente scossa per l'accaduto muscina ha provato a rimettersi a studiare Comte, non fosse altro per rivendicare e autoconvincersi della sua superiorità intellettuale, ma come vedete sta scrivendo un post su questo blog, per cui la crisi è ben lungi dall'essere superata."

In questa storiella manca il finale "e vissero tutti felici e contenti", intanto perchè, appunto, il mio neurone non è sopravvissuto e poi perchè non vedo come io possa vivere felice e contenta dopo essermi commossa per il finale di una puntata di Uomini&Donne. Tanto più che se un ipotetico fidanzato mi facesse una sorpresa del genere scapperei a gambe levate o lo butterei nel fuoco della O di Ti Amo sulla spiaggia. Detesto queste smancerie nella vita normale. E allora perchè mi sono commossa?

Per il perchè forse è il caso che andiamo a rilggerci tutti insieme il post che ha preceduto questo, sono sicura che troveremo delle grandi risposte. Nel frattempo, sotto consiglio di ApostoloZeno, sto cercando un Rehab in cui farmi ricoverare, sperando di incontrare Amy e poter cantare insieme a lei I heard it through the grapevine strafatte di birra a bordo piscina. Se non sono aspirazioni queste.



sabato, ottobre 18, 2008

Ama il tuo blog come te stesso

Mi sono imbattuta in un simpatico trafiletto di Vanity Fair, che vi riporto:

"Se vi capita di sentirvi pecorelle smarrite nei meandri della blogosfera, non abbiate timore: da oggi, a orientarvi, ci sono i dieci comandamenti del blogger devoto. Li ha stilati l'Alleanza evangelica, la più importante associazione evangelica inglese, per evitare che il blog diventi un virtuale rifugium peccatorum. Le prescrizioni comprendono, per esempio, "Ricorda di santificare le feste: non aggiornare il blog nel giorno di riposo" e "Onora i tuoi compagni blogger prima di te stesso". In tempi di crisi dei fedeli, questo è l'ultimo stratagemma dei leader evangelici per avvicinare i giovani al cristianesimo.

  1. Non anteporre il blog alla tua integrità
  2. Non fare del tuo blog un idolo.
  3. Non fare cattivo uso del tuo nickname sfruttando l'anonimato per peccare.
  4. Ricorda di santificare le feste: non aggiornare il blog nel giorno di riposo.
  5. Onora i tuoi compagni blogger prima di te stesso e non dare eccessivo significato ai loro errori.
  6. Non ledere l'onore, la reputazione e i sentimenti di un altro blogger.
  7. Non usare il web per commettere peccato o per pensare di commettere adulterio.
  8. Non rubare i contenuti altrui
  9. Non dare falsa testimonianza nei confronti di un altro blogger.
  10. Non desiderare il ranking degli altri blog. Accontentati del tuo."

(di Valentina Colosimo)

Ora voglio dire, la gente non ce la fa più. Mischiare i blog e la religione è come, non so, far pipì nel brodo sorridere a una battura di Gerry Scotti, un sacrilegio insomma. Che poi oltretutto trovo molto più blasfemi sti evangelici che scimmiottano i dieci comandamenti di qualsiasi blogger non credente che volesse anche fornicare via web con tutto il popolo maschile/femminile della rete.

Detto ciò, prendendo sta assurdità per quello che è, sono giunta alla conclusione che dovrei andare a confessarmi per violazione di almeno 4 comandamenti su 10. Mi inginocchierò sui ceci e ripeterò ad oltranza infinite serie di numeri binari.

Nel frattempo però mi è venuto in mente di stilare un decalogo "serio" per tutti noi blogger:

  1. Se citi non dimenticarti di citare la fonte.
  2. Se vai sul personale non fare nomi e cognomi altrimenti sei passibile di denuncia.
  3. Non copiare i testi altrui e metti il tag che vieta il copia incolla nel tuo blog.
  4. Cerca nei limiti dell'umana resistenza di non rispondere ai rompicoglioni che ti invadono i commenti di insulti.
  5. Ricordati di ricambiare la visita ai tuoi blogger affezionati: solo così creerai dei rapporti.
  6. Non ammorbare gli altri con troppi meme.
  7. Non essere autocelbrativo.
  8. Non essere volgare in modo gratuito.
  9. Non dimenticare che l'ironia è il sale della blogghitudine.

Se volete aggiungerne altri tiriamo su una divina commedia di comandamenti

 

Buon Weekend!

 

@ale@

 

sabato, ottobre 04, 2008

Scelte di marketing...

Uff..come è difficile..Avrei voglia di parlare di una sola cosa, perchè è praticamente l'unica che occupa i miei pensieri ultimamente quando non ho il cervello impegnato in faccende universitarie, solo che non posso farlo...O meglio non posso farlo liberamente.. D'altra parte la scelta di fare outing in merito a  questo blog con le persone che appartengono alla mia vita di tutti i giorni è stata mia, sono contenta di averlo fatto perchè ormai vedermi cercare su google a destra e a manca stava diventando fastidioso. Il risultato non sarebbe cambiato. Un gruppo di persone a cui non avevo esplicitamente detto dell'esistenza di questo blog, ma che comunque l'avevano trovato, si facevano un paiolo di cavolini miei. Non che ci sia niente di male, non ho niente da nascondere, non ho scheletri nell'armadio, non ho commesso peccati capitali, non ho ossa sepolte in cantina. Sono una come tante, forse con un pelino di lingua biforcuta in più, che usava questo blog per sfogarsi di tante cose che, nella vita reale, ha difficoltà a tirar fuori. Forse perchè ha un'immagine di persona strong e inscalfibile. Forse perchè del suo carattere fanno parte anche una certa riservatezza e sofferenza di fondo che impediscono di parlare apertamente di sentimenti e affini.

In fondo non è da molto che questo blog si è aperto al mondo, prima era muscinaeisuoiproblemi-centrico, e, volendo analizzare il tutto con un pizzico di marketing spicciolo, da quando ho iniziato a parlare di altro, vedi cazzate, tv, cinema, libri ecc (pur lasciando delle venature di everyday life) le visite sono salite, gli amici di blog si sono moltiplicati.. Questo mi ha insegnato che tutti vogliono evasione, ed è uno dei principali motivi per cui scrivono un blog o ne leggono uno altrui.. Tutti hanno già abbastanza problemi di loro per non voler leggere anche quelli altrui, soprattutto se di una diciassettenne allora, e ventidueenne adesso, che delle paronoie fa la sua bandiera ogni giorno.

Io questo lo capisco, e siccome non voglio annoiare nessuno, tantomeno me stessa, e siccome una manciata di sorrisi al giorno fa bene e riduce l'insorgere delle rughe, continuerò su questa linea. Continuerò a essere cinica e spietata, continuerò a scrivere le mie recensioni surreali. Continuerò a sfottere i vip e a parlare di gossip, della de filippi e della sua corte, della settimana della moda e dell'isola dei famosi.

Però, ecco, così, per la cronaca l'unica cosa che avevo voglia di scrivere e l'unica cosa che ho le energie di scrivere alla fine di questa interminabile e pesantissima settimana è che non sto passando un periodo Bello. Eppure dovrei, che diamine, tra un mese mi laureo, giusto per dirne una.

Ma essere sempre scontenta e mai soddisfatta è nella mia patetica natura. Quindi non facciamoci troppo caso. E' che, anche se in pochi ci credono, sono sensibile. Di quella sensibilità che non si vede ma a causa della quale tanti gesti fatti dagli altri e tante parole dette per caso, su di me hanno l'effetto di tanti piccoli tagli. Che poi ogni tanto si mettono anche a sanguinare.

Detto ciò, in questo bel clima funereo che sono riuscita a creare con questo post, ci tenevo a rassicurarvi dicendo che oggi, in mezzo a tutto sto casino, è anche moderatamente una buona giornata. Immaginatevi le altre.

@ale@

venerdì, settembre 26, 2008

Ricchi premi e cottilons...

Miiiii...non ci pozzzo credereeeee...a distanza di qualche mese nuovamente insignita del premio brillante weblog..

Inizio a credere che tutto ciò sia un segno, un segno della mia vocazione a trascorrere l'ottanta per cento del mio tempo libero tra blog a cazzeggiare, amo così tanto questo conversational media da averci scritto su una tesi..E amo tutti voi, per come scrivete, per come siete capaci di farmi ridere, sorridere, riflettere...

[Premessa essenziale: oggi sono particolarmente emotiva e mi commuovo per un nonnulla, non dovrebbe trattarsi di sindrome premestruale, è più probabile che io abbia la luna in transito nel segno, o che mi sia bevuta il cervello...O forse la seconda è conseguente alla prima, non lo so].

[MODALITA' VINCITRICE DI VELINE ON] Volevo dire grazie a me stessa per essere come sono, perchè se sono come sono lo devo solo a me stessa e me stessa è una bella persona. Poi volevo anche dire che credo nella pace e nella fratellanza e mi impegno per un mondo più pulito. Infine grazie per tutti quelli che sono dovuti transitare nel mio letto prima che io arrivassi ad avere un ruolo definitivo in tivvù e uno stipendio a sei zeri. Grazie [MODALITA' VINCITRICE DI VELINE OFF]

No dai, seriamente. E' un discorso che si è già fatto più volte qui dentro. A me non frega più di tanto del numero delle visite, del numero dei commenti cada post. Non sono quel tipo di blogger. E detesto, per esempio, chi ha quella brutta abitudine di concludere con frasi del tipo "mi raccomando commentate", quasi a far sentire in colpa l'avventore occasionale per non aver nulla da dire, per non sapere come infilarsi in un discorso, per non essere, magari, abituato alle "relazioni pubbliche" online. Chi si mette a scrivere un blog dovrebbe farlo, e la maggior parte di noi lo fa, per il piacere di farlo. Per il piacere di comunicare per iscritto in una forma di italiano comprensibile e, a volte, piacevole. Priva dell'orrido kappese e delle abbreviazioni da sms. Chi scrive un blog, secondo il mio modesto punto di vista, è una persona che ama condividere, ironizzare, magari che avrebbe amato far della scrittura un mestiere ma poi ha scelto un'altra strada, meno ardua e, diciamocelo, più remunerativa.. Perchè qui, di Moccia de 'norartri non ce ne sono. Io per esempio vorrei fare la cantante eppure sto qui ad ammorbarvi, vedete un po'.

Detto tutto ciò è però vero che quando intorno al tuo blog si crea una bella comunità di persone che si "conoscono" e leggono tra loro, perchè di link in link alla fine si finisce per essersi frequentati tutti almeno una volta, fa piacere sapere che qualcuno considera il tuo blog brillante e te lo dimostra regalandoti un piccolo award! Quindi grazie mille ad eklica per la stima e la simpatia che mi hai sempre dimostrato e che, te lo assicuro, sono pienamente ricambiate.

Il triccheballacchè delle regole del premio ormai lo sapete tutti quindi non le riporto che sta forma troppo ufficiale mi provoca prurito. Resta il fatto che devo premiare sette o più persone a mia scelta. E visto il discorso fatto qui sopra io credo che siate tutti brillanti, sberluccicanti e illuminevoli (va te che neologismo..) Per questo motivo scelgo di indirizzare il premio a tre blogger che vivono fuori dalla comunità splinderiana e blogspottiana di cui fanno parte il maggior numero di avventori dell'Altra metà della mela, nello specifico indirizzo il premio a tre persone che conosco personalmente e che hanno dei bei blog, sticazzi, nella comunità di live space (i blog di emmeesseenne per intenderci).

Nello specifico si tratta di:

Augurandomi che la vita riservi effluvi d'amore per tutti, concludo questo post di ringraziamenti dovuti a coloro che hanno permesso che questo spazio, questo sassolino inerme nel grande vialone di ghiaia di internet, prendesse, anzi, ri-prendesse vita. E permettesse a questa sclerata della sottoscritta, di sfogarsi un po', di farsi due risate ogni giorno, ma soprattutto di avere due corteggiatori D.O.C come Picchu e Godeliano (ho voluto scriverlo perchè non è che mi capiti poi così spesso di avere dei corteggiatori, neh..)

@ale@

p.s

spiegazione per i vincitori del premio: in pratica se accettate l'award dovete pigliare il logo del premio che trovate nel blog (se non riuscite a copiarlo perchè ho messo il blocco del copia-incolla chiedetemelo che ve lo consegno direttamente via mail), scrivere un breve post nel vostro blog con le emosssioni del momento e candidare altri sette o più vincitori blogger, sono stata spiegata? Bene.

giovedì, settembre 18, 2008

Arretrati..

In questi giorni ho avuto disperatamente da fare con la tesi (è finita!! è finita!! ma di questo parleremo più avanti) e ,mi è mancato il tempo di condividere con voi l'obbbbrobrio (e la quadrupla b non è casuale) di cui sono stata, ahimè, spettatrice domenica sera. Siccome appartengo alla specie di quelle persone curiose come scimmie urlatrici non mi sono potuta perdere l'appuntamente serale con la prima puntata di quello che, ancora prima di cominciare, si candidava ad essere l'evento TRASH della stagione televisiva appena iniziata.

Il ballo delle debuttanti.

Ora, già qualcuno mi dovrebbe spiegare come si fa a trovare un titolo meno accattivante di questo. No perchè io personalmente (e qui è probabile che in effetti sia un problema mio) associo il ballo delle debuttanti ad una ventina di figlie di papà, simpatiche come un brufolo sul mento il giorno del matrimonio, che ballano valzer con cadetti allupati che non vedono una donna da mesi e troverebbero attraente anche la figlia di fantozzi (non me ne abbiano i cadetti, per carità, che se sta a scherzà).

Dopo avermi illuminato sull'infelice scelta del titolo, che di per sè, allontana una sostanziosa fetta di pubblico (ragazzo medio: che palle ste cose di ballo..ah è un programma della de filippi? ah beh allora..) qualcuno dovrebbe poi spiegarmi il perchè siano state create due squadre, chic e pop, alias le menose e le caciottare. Come se al vero ballo delle debuttanti di Vienna le damigelle si sfidassero al lancio del caviale o a chi sputa champagne più lontano.

Comunque, per farla breve, ci sono dodice sgallettate più o meno ventenni. Sei nella squadra chic capitanata da quel mostro di simpatia di Iancu, esimio coreografo ed etoile che da quando è andato in pensione si è bruciato anche gli ultimi neuroni superstiti con i lifting al viso, vendendosi agli squallidi giochetti di intrattenimento popolare di Maria la sanguinaria. E così, da ospite fesso e indefesso nella giuria di Amici dello scorso anno, ruolo che ricopriva con un sadismo e un'acidità che al confronto il mago Solange è quasi virile, si ritrova capitano della squadra chic. Per lui la vita è un valzer tradizionale e un tango passionale. Se non sono dichiarazioni da brividi e pelle d'oca queste... Le componenti della sua squdra sono caciottare travestite (malamente) da ragazze di classe, il cocuzzaro degli autori defilippiani ha posto loro tanti piccoli sacchetti di merda sotto il naso, e loro, da brave bambine, recitano la parte delle giovani donne, piene di amibizioni, studiose, con gusto nel parlare, nel vestire e nel comportarsi. Ovvero una razza che non è mai esistita. Perchè anche la signorina Rottermaier in camera sua si metteva le dita nel naso e faceva, ohinò ohibò, la pupù. Sono di un artefatto che rasenta il ridicolo. Parlano come se avessero ingoiato due minuti prima uno Zingarelli edizione speciale, ma è evidente che non sanno nemmeno cosa dicono, è evidente che hanno imparato un copione a memoria, è evidente che devono veicolare il messaggio "anvedi come parlo bbuono" per impressionare la casalinga di PoggioPineto che prenderà il cellulare e voterà per lei, "perchè mi sarebbe tanto tanto piaciuto anche a mme vestirmi da principessa e andà a ballà a Vienna con i ricconi".

Le altre sei fanno parte della squadra Pop, capitanata da Bill Goodson, noto coreografo dallo stile alquanto eccentrico, che rappresenta la modernità e la dinamicità delle ragazze moderne. Queste le han tirate su direttamente dal mercato ortofrutticolo, appiccicato addosso l'etichetta di brave ragazze, un po' ingenue, che non hanno avuto tante possibilità nella vita, ma sono uptodate e pronte ad abbracciare tutto ciò che di nuovo il mondo ha da offrire. Per Goodson la vita è una samba sauvagi.

Io la Samba Sauvagi l'ho ballata furiosamente quando a mezzanotte e oltre sto gallinaio è finito e ho potuto riaccendere la televisione e guardarmi il telegiornale.

Si perchè alla fine non ce l'ho fatta. Anche io, amante del trash e sempre in cerca di materiale succoso per le mie "srecensioni" splinderiane, ho deciso che NO, non ce la potevo fare, e il mio pollice si è arreso al tasto audio off  del telecomando. Dopo mezzora di programma e di discussione sul nulla mi ero così innervosita da provare forti istinti di distruzione. Io dico che non si può. Ma veramente. Non è possibile che nel 2008 siamo ridotti che un programma che non fa altro che marcare ancora di più quegli stereotipi che noi donne abbiamo combattuto per eliminare, faccia il 15% di share e anche di più in. Un secolo di femminismo buttato nel cesso.

Si parlava di eleganza (ma cosa è elegante? il vestito d'alta moda? nossignori, l'eleganza è un'altra cosa e conosco fior fior di persone eleganti e con vestiti del mercato), si parlava di come tenere la tazzina del caffè, si parlava di verginità prima del matrimonio (si, BUM, e magari i bambini li si va a prendere sotto un cavolo dove li ha depositati la cicogna), di raffinatezza, di educazione, di bon ton, di debutto alla vita. Brrr..brividi in ogni dove.

Io dico no alla banalità. Io dico che questi programmi vengono fatti perchè chi li fa sa che c'è qualcuno che li guarda, e si appassiona e pensa che sia tutto vero. E la parte, invece, tra cui io mi includo, di chi li critica aspramente e con ogni mezzo, denunciandoli come causa di impoverimento culturale e sociale, annoverandoli tra le 7 piaghe capitali prima dell'invasione delle cavallette. Ma a loro non fregherà un tubo perchè la casalinga di Vogherà continuera a votare e noi blogger/giornalisti/cittadini indignati ecc., parleremo e parleremo, scriveremo e scriveremo con l'unico effetto di far loro pubblicità.

Il fatto che io ora stia facendo pubblicità a quell'obbbbrobrio mi disgusta profondamente, ma sono testarda e convinta che prima o poi i commenti disgustati di chi Informazione non la fa per professione ma per diletto e spirito di condivisione, serviranno a qualcosa.

Ho tanti pregi ma sono ancora piuttosto idealista

Per altro se proprio devo trovare un lato positivo in questa grande baracconata..: ho scoperto che volto ha il male, ha anche un nome si chiama Ida Pezzotto. Donne così non dovrebbero stare al mondo, anzi, a pelar cipolle e teste d'aglio.

In sostanza un gran coacervo di braccia rubate all'agricoltura, di ballerini del ben più fortunato porgramma-fratello "Amici" (con una prevalenza di quelli sbarcati in canotto anni fa), di autori anch'essi rubati ad "Amici" che ormai quello hanno nella testa e al di là di polemiche sterili e danze che saprebbe far meglio mio prozio con l'artrite, non sanno inventarsi...

E poi Maria, che io alla fin fine ho sempre reputato una donna furba, una che dal niente ha creato un impero e l'ha fatto per via di intuizioni, per aver saputo sfruttare le debolezze del popolo di spettatori televisivi italiani (Maria che te possino, tu hai inventato la finta di tv "fuori dalle telecamere" e adesso tutti ti copiano nell'ansia di portare il real, il reality anche dento gli scarichi dei water), questa volta mi ha DELUSA. Perchè, consapevole di aver messo in piedi una colossale, diciamocelo, cagata,ha mandato allo sbaraglio una Rita Dalla Chiesa del tutto inadatta a sostenere un programma in prime time la domenica sulla rete ammiraglia di mediaset. Dopo anni di imbalsamazione nello studio di forum si guardava in giro spaesata alla ricerca di santilicheri che però non c'era e al posto suo c'era Garrison come co-conduttore. In pratica hai mandato avanti due tuoi amici per pararti il sederino in caso di flop colossale. E l'assurdità è che ti è pure andata bene. Perchè questa volta, se fosse finita come con il tuo Unanymous di qualche anno fa, cara Maria, io sarei stata contenta.

Dalla fiera delle acidità è tutto, e, grazie a dio, non ci risentiremo per la prossima puntata. (non perchè non ci sia una 'prossima puntata', ma semplicemente perchè io piuttosto che vederla andrei a giocare a bingo a villa arzilla)

@ale@

lunedì, settembre 15, 2008

Una strana dipendenza..

Forse ne avevo già accennato tempo fa, non mi ricordo (e non ho nemmeno voglia di andare a controllare.. pensate un po' che scansafatiche..), sta di fatto che sono ormai un bel po' di mesi che soffro di una singolare forma di dipendenza per una platform geniale, anzi, ormai lo definirei proprio uno nuovo Conversational media, ovvero Facebook, affettuosamente detto faccialibro all'italiana.

In effetti si tratta di un repertorio quasi infinito di volti provenienti da qualsiasi parte del globo terrestre, ad ogni volto corrisponde una persona e ogni persona ha un tot di amici trovati (e più spesso ri-trovati), tramite un efficacissimo strumento di ricerca. Non so molto dell'idea di partenza ma le leggende dicono che si trattasse di un sistema di comunicazione ideato da due studenti di non so qualche college americano, che cercavano un modo di collegare tra loro tutti i compagni di corso e di ateneo di modo che si potessero creare nuove amicizie, combinare incontri e gruppi di studio e così via. Ignoro la leva che ha fatto scattare la diffusione a macchia d'olio del progetto, rimane il fatto che, quando mi sono accorta che avere un account su facebook era il must dei must mi sono messa di impegno e 'ho creato anch'io. Fino a qualche mese fa non era impresa facilissima, le istruzioni, spesso incomprensibili, esistevano solo in inglese, bisognava andare un po' ad intuito ma finiva sempre che non ti prendeva il trip di metterti a cercare il cugino dell'amante del portinaio che gestiva vent'anni fa il palazzo di tuo nonno. Poi, all'improvviso, la traduzione in italiano, e lì, basta, per me è finita, è venuta fuori tutta l'indole da zia Pina che è in me e mi sono messa a cercare indefessa compagni dell'asilo, gente conosciuta in vacanza lustri fa e così via, più ovviamente i compagni di università e gli amici di tutti i giorni che, sempre nella logica di essere al passo coi tempi, possiedono un account. Per un totale mio attuale di 145 amici se non sbaglio.

Tutto ciò, oltre a darti una percezione netta di "quante persone conosci o hai conosciuto" ti permette sia di recuperare rapporti magari persi senza un motivo specifico, sia di scambiarti messaggi con gli amici di tutti i giorni in un modo più originale rispetto alla solita telefonata o chattata in msn, inoltre si dispone di uno spazio illimitato (60 foto per album) per caricare fotografie e immagini, con la possibilità di "taggare" i tuoi amici nella foto, ovvero di riconoscerli di modo che nel passare con il mouse sulla loro faccia compaia un rettangolino con il nome e il link al loro profilo.

Ed è così che vien fuori che Cicciriello ha ancora tutte le foto di classe del liceo, per esempio, e ti tagga, e tu vai a guardartele e ridi per ore pensando a che diamine di taglio di capelli portavi..

E poi, dato da non sottovalutare, facebook permette di aggiungere un grandissimo numero di applicazioni/giochi che dovrebbero in qualche modo delineare ancor meglio la tua personalità dando modo ai tuoi amici di conoscerti ancor più, si va dai classici test "che amante sei" ai più insoliti "che puffo sei", passando per battaglie a word challenge o a movie's test.

Si possono creare eventi a cui invitare gli amici, si possono creare gruppi e invitare tutte le persone che pensi potrebbero condividere con te una determinata passione piuttosto che un modo di fare, di essere, di pensare (gruppi cult per la sottoscritta: no al bimbominkia su facebook, salviamo il mondo dalla deriva del congiuntivo, perchè mi aggiungi su facebook se poi per strada non mi saluti...)

Io ormai ci passo la maggior parte del tempo dedicato al pc, diciamo un cinquanta  e cinquanta con il blog dai, e consiglio a tutti voi di provarci, non tanto per diventarne dipendenti in modo malato come la sottoscritta, quanto per riflettere sulla potenza di un nuovo mezzo di comunicazione che, idealmente, unisce per trattini tutti quanti noi, a ricomporre un puzzle, come nel giochino delle figure sulla settimana enigmistica...

Se poi qualcuno avesse già l'account e gli facesse piacere uno scambio di amicizia ci possiamo sentire in pvt e comunicarci i cognomi, ah si, mi stavo giust dimenticando di questo dato importante: ci si iscrive con nome e cognome che compariranno come identificativi del proprio profilo, questo, in teoria, dovrebbe permettere un rischio minore di scambi di persone o citrulli che fanno i furbetti ed, inoltre, è l'unico modo grazie a cui il sistema di ricerca di cui parlavo prima può funzionare. Il profilo si può comunque rendere privato, ovvero visibile ai soli amici, quindi è ottimo anche per chi, per varie ragioni, non potesse comparire liberamente online.

Manifesto pubblicitario di una facebook dipendente concluso.

 

@ale@

lunedì, settembre 08, 2008

Muscina va in palestra

A parte il fatto che probabilmente sono l'unica cogliona che va in palestra di lunedì mattina..

Oggi un'ora sola di sofferenza. Dopo il primo quarto d'ora guardavo disperata il timer della cyclette maledicendo questi ultimi tre anni di totale inattività fisica. Cercavo anche di darmi delle scuse sensate eh, del tipo "l'università impegna troppo" "dove si trovano le energie dopo 8 ore di lezione" "come si fa a trovare il tempo sotto esami". So che sono delle enormi cazzate e che se uno non è PIGRO, come fondamentalmente la sottoscritta, il tempo lo trova.

Ma questa volta è diverso. Sono determinatissima ad acquistare una forma degna di essere definita tale entro lo scoccatre dei prossimi 10 mesi, perchè voglio arrivare in spiaggia a testa alta e chiappe toniche.

Così ho smesso di pensare e ho iniziato a preoccuparmi di respirare correttamente.

Stasera probabilmente affogherò nell'acido lattico. Glu-glu-glu-glu-glu-glu-glu-glu-glu-gluuuuuu, come cantavano le donnine del Beato fra le Donne di Bonolis. Già la mia personal trainer mentre restituivo la chiave dell'armadietto mi ha chiesto se avevo antidolorifici in casa che stasera ne avrei potuto aver bisogno.

Sticazzi. Si vede proprio che son messa male eh?

Impavida non me ne curo e mercoledì seconda sessione.

@ale@

giovedì, settembre 04, 2008

Lezioni di cucina, ovvero "amò che se magna stasera?"

....No amò stasera nun c'ho voja de cucinà peppiacere! Famose il meme di Godeliano va, questo appena tornato dalle vacanze già ad appioppà meme sta, anvedi

Regole del gioco: chiudete gli occhi e ascoltatevi.
Cosa sentite dentro di voi? Quali sono i pilastri portanti della vostra personalità?
(sembra di stare a una seduta televisiva del sedicente psicologo Raffaele Morelli: "no guardi io di solito evito di ascoltarmi troppo perchè mi incazzerei da morire per tutte le stronzate che mi passano per la testa..")
Elencate i vostri 5 "ingredienti" principali ed essenziali. Di che cosa siete fatti?
(attenzione però che poi sulla ricetta di muscina vige un severissimo copyright, perchè, prima di tutto, muscina è unica e inimitabile, secondo perchè se provate a cucinarmi e vengo una schifezza, permalosa come sono, potreste subire delle ritorsioni inimmaginabili)

  • Ingrediente 1: prendete una terrina di diametro 20 cm e cospargetela di abbondante IRONIA, un po' perchè senza ironia nella vita uno può scegliere solo per che tipo di suicidio optare, un po' perchè l'ironia è il sale di ogni pietanza e a me il mangiare insipido fa uno po' schifo, non so a voi..
  • Ingrediente 2: versate lentamente, fino a non lasciare nemmeno uno spazio libero, un'intera caraffa di RAZIONALITA', perchè a far cazzate nella vita siam tutti bravi, ma a me piace anche ragionarci sopra e provare a non farle. Mi piace pensare, usare il cervello, perchè se il bambin gesù ce ne ha dotati dovrà pur essrci un motivo. E poi l'istinto è una brutta bestia, va usato con cautela, come le medicine, perchè se ne abusi poi ti trovi comunque a rimettere i cocci a posto con la razionalità, quindi tanto vale usarla fin da subito.
  • Ingrediente 3: amalgamate il composto fino ad ora ottenuto con una generosa manciata di MUSICA. Perchè la musica è colore, è amore, è libertà, è passione. Sarà l'ingrediente fondamentale di questa muscina al forno, sarà il tocco di allegria, sarà i sorrisi che non potrete smettere di fare dopo la prima fetta. Muscina è essenzialmente musica, perchè la prima cosa che ha voglia di fare la mattina quando si sveglia è cantare ed è anche l'ultima a cui pensa prima di addromentarsi. Perchè muscina con la musica sogna e non sogna solo per se stessa ma anche per gli altri, per tutti coloro che condividono con lei questo "sacro fuoco", per tutti coloro che hanno aspirazioni simili alle sue, per tutti coloro che amano le sette note, e si vede, e lo sanno donare agli altri questo amore...
  • Ingrediente 4: fate cadere qua e là, come ornamento, un po' di RESPONSABILITA'. Perchè muscina, purtroppo o per fortuna non si sa ancora, ha dovuto prendersi delle responsabilità molto presto, forse delle responsabilità un po' troppo grandine per l'età che aveva (e che ha), ma qualcuno doveva pur prendersele.. E allora queste responsabilità hanno cambiato radicalmente la sua vita, anzi, è intorno ad esse che ha dovuto ricostruirla una vita.. E a volte qualche mattone si sgretola e c'è continua necessità di manutenzione. Lavori in corso.
  • Ingrediente 5: infine versate un intero flacone di ESUBERANZA ai puri estratti di VENA DI FOLLIA E CREATIVITA'. Perchè muscina è una specie di vulcano in continua eruzione, che una ne pensa e cento ne fa, che non riesce a stare ferma, e soprattutto, e questo l'avrete constatato più o meno tutti, non riesce a stare zitta.

Infornare per circa mezzora a 180°, controlloare la doratura e nel caso prolungare la cottura di altri 5 minuti. Servire con abbondante panna montata e uno spruzzo di cioccolata fondente.

 

Amò ma non t'avevo detto che nun c'avevo voglia de cucinà stasera?

 

@ale@

p.s

dovrei ungere tre persone, ma, detto fra noi, trovo questo meme davvero particolare e carino e scegliere io tre soli candidati (magari proprio gli unici a cui non gliene frega una cippola) lo trovo riduttivo. Per cui chi vuole lo faccia, che io, ovviamente, sarò super contenta di leggere le vostre ricette. Ci mancherebbe altro.

p.p.s

parto per il weekend, sarò di ritorno domenica/lunedì

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categoria: donne, tempo libero, cavolate, blogosfera, domande esistenziali, blogger, me medesima, meme, to be or not to be, vita in rosa


sabato, agosto 09, 2008

considerazioni sparse..

Mi sono resa prepotentemente conto che negli ultimi post tra prepartenze e postritorni mi sono un po' persa in sentimentalismi tralasciando la vena cinico-ironica di questo blog.. Che ne so, può darsi che io mi sia rimbesuita, che il mio cuore si sia addolcito, che...Nahhh...illusoria come ipotesi..Per cercare di riabituarmi tenterò con alcune considerazioni sparse:

  • I cinesini chiusi dentro le scatole per riprodurre i caratteri mobili di stampa nella cerimonia di inaugurazione delle olimpiadi di ieri mi hanno fatto una pena incredibile.. Tutti giovanissimi, avranno passato gli ultimi 4 anni delle loro vite chiusi dentro delle scatole per provare uno spettacolo di pochi minuti...Più che pella d'oca, nervoso..non so voi..
  • La canzone di Giusy Ferreri "Non ti scordar mai di me" ha sfracassato tre quarti di palle..passata in radio in media ogni dieci minuti e lei su tutti i giornali altamente culturali tipo Chi e Dipiù tv.."La rivincita della cassiera" "Ex cassiera alla riscossa"...ebbasta
  • La nuova fidanzata di Ricucci è la persona più insopportabile di cui io abbia mai avuto notizia in vita mia. Parlando del futuro marito si è lasciata scappare che presto venderà la sua faronica villa in Sardegna in quanto mancante di campi da tennis ed eliporto. Pare che soprattutto la mancanza di eliporto sia un problema insormontabile. Ma un ammaraggio disastroso mai eh?

Per adesso è tutto, no, perchè più che altro ho la connessione a scadenza qui e ci devo stare attenta..

A presto cari

 

@ale@

venerdì, luglio 25, 2008

Muscina in partenza..

Sicuramente domani non avrò tempo per farlo, per cui mi accingo a scrivere ora qualche riga di commiato...Qualche riga giusto per trattenermi altrimenti inizierei a sproloquiare su quanto sia triste l'idea di non potervi leggere e non poter scrivere per BEN una settimana

Ovviamente sono felice di partire. Questa vacanza, oltre che un'occasione di riposo, rappresenta molte cose e io non vedo l'ora di potermele godere e gustare tutte..perchè so che sono dietro l'angolo, me lo sento..

Le attività domestiche finite male e la quantità di cretinate, dimenticanze et similia degli ultimi giorni mi hanno messo davanti all'evidenza che anche per muscina si profila netta all'orizzonte l'esigenza di una pausa, uno stacco netto della spina, un arrivederci e grazie, un po' di vivere senza regole..

Ed è quello che mi accingo a fare..

Domani alle ore 4.20 del mattino () un taxi ci porterà in aeroporto e chi s'è visto s'è visto! Alle 6.50 decollo, alle 8.30 atterraggio. Prima di pranzo saremo a destinazione con buona pace di tutti quelli che soffriranno terribilimente la mia mancanza. Perchè qualcuno la soffrirà, vero?

Vi lascio con la promessa che, nel caso in cui nella vita di muscina si profilassero delle novità che non possono esservi taciute fino al mio ritorno, cercherò una connessione internet utile e aggiornerò il blog..Voi tutti fate i bravi, chi parte come me, beh...chi parte come me che si diverta, folleggi, si innamori, balli, canti, si ubriachi, si abbronzi, ma anche chi non parte, beninteso, può fare tutto ciò...

Domani farò un salto su splinder per mettere i commenti in moderazione, di modo che, vista l'assenza di una settimana, non accada come qualche anno fa quando dei pazzi totali inondarono il mio post di saluti pre vacanzieri con cazzate immani, insulti e quant'altro, facendomi trovare la lieta sorpresa al rientro a casa.. Ovvio che, se vi venisse voglia di scrivere qualcosa anche mentre non ci sono, a me fa più che piacerissimo, anzi, leggerli al ritorno mi farà immenso piacere.

Vi abbraccio tutti mie cari amici lettori blogger e antibloggher

...E Muscina porta le sue chiappe nei caldi mari del suuuud...

@ale@

domenica, luglio 20, 2008

Ritorno alla civiltà

Riassunto delle puntate precedenti:

Muscina giovedì sera si è recata al party del secolo per festeggiare la laurea del suo migliore amico nonchè la sua imminente partenza per la Cina per un anno, ha fatto le 5 del mattino e pochissime ore dopo ha preso un treno che l'ha portata in montagna dalla zia con heidi, le caprette e le farfalline.

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Per vostra somma gioia sono di nuovo qui. Per fortuna. Non ne potevo più. In questi 3 giorni non ho fatto altro che dormire, leggere, giocare a scala40 con mia zia, rileggere, ridormire, mangiare, fare passeggiata con cane, ridormire, rileggere, rigiocare a scala40, ridormire.. E' stato piuttosto alienante anche se devo ammettere che mi sono riposata e le occhiaia sono definitivamente scomparse..

Il fatto è che dopo un paio d'ore di immersione in cinguettio di uccellini, profumo d'erba, aria pulita, cielo azzurro e prati verdi io inizio a soffrire seriamente di astinenza d'asfalto.. Dov'è lo smog? I semafori? I clacson? Il traffico? I milanesi che camminano velocissimi anche se non sono in ritardo?

Sono inesorabilmente e fondamentalmente una ragazza di città. Una che se vede un'ape entrare dalla finestra scappa a gambe levate e si chiude in un'altra stanza.

E poi mi guardavano tutti. "ehiii, è atterrata un'aliena in paese". Mia zia ha la casa lì ormai da più di 20 anni ma forse nessuno aveva mai visto la nipote più piccola. Dialogo tipo: "ah ma è arrivata tua nipote?" - "si, hai visto!" - "eh ma che bella tuuuuusa, dove l'hai tenuta nascosta!"

Dopo che senti questa tiritera tutta la giornata o ti convinci di essere una gnocca di proporzioni inaudite oppure ti sorge il dubbio che ti stiano tutti pigliando per il culo. Resta il fatto che per ogni minimo gesto che ho fatto in questi 3 giorni mi sentivo osservata e sotto esame. Tranquilli, tranquilli, me ne torno in città, dove ci saranno anche i cafoni ma almeno oguno si fa i fattacci suoi.

In conclusione posso dire che l'esperimento "3 giorni senza tecnologia, disintossichiamo muscina dal computer" non ha funzionato, la mia è una patologia ormai grave.

 

@ale@

p.s

il party di giovedì sera è andato benissimo!  Laie mi chiede di descrivere la mise, dunque, per sommi capi: abito nero stile peplo antica roma-atene, sandalo tacco alto sempre nero, pochette e capelli raccolti. La semplicità paga sempre. Appena riuscirò a recuperare delle foto della serata ve ne renderò partecipi.

giovedì, luglio 17, 2008

Note informative

Siccome stasera c'è il party dei party, ovvero laurea+addio-goodby di Gio, e non so nè a che ora tornerò, nè in che condizioni socio-psico-fisiche e Siccome domani mattina mi tocca prendere treno+pullman per andare a trovare la zia da Heidi come preannunciato qualche post addietro, vi saluto ora..

Sarò di ritorno domenica pomeriggio, fosse per me tornerei indietro direttamente domani sera, ma, come ben potete immaginare, non è buona creanza nei rapporti familiari dimostrare apertamente che l'idea di passare 3 giorni in un posto stra-adorato dalla zia, è una colossale rottura di marongius!

Detto ciò, sventolando un fazzoletto bianco e sciogliendomi in copiose lacrime, vi faccio ciao-ciao con la manina..Sarà dura, lo so, ma sopravviveremo tutti...

p.s

da brava donnina sono seriamente preoccupata che la mia mise per stasera venga compromessa dalle condizioni metereologiche milanesi non del tutto incoraggianti..Se doveste avvertire un urlo sordo con annesso scomodamento di tutti i Santi del Calendario, sono io che devo rivedere tutte le decisioni vestiarie..Checcavolo, sono pure andata dal parrucchiere a farmi raccogliere i capelli stile Audrey Hepburn, n'altro tornado non lo reggo eh!

 

@ale@

 

domenica, luglio 13, 2008

La libreria di Ale

Mentre il mal tempo continua a mietere vittime sul mio balcone ho deciso di rinunciare al ritorno del dio sole prima di scrivere un post sulle letture estive che mi accingo a fare, sto facendo o vi consiglio di fare (sempre che poi ve ne facciate qualcosa dei miei consigli). E quindi scrivo anche se fuori piove, e, incredibile a dirsi, fa pure freddo.

Procedendo con ordine..

Sto leggendo:

 Chicago, di 'Ala Al Aswani. Ho appena superato pagina 100..mi sto imponendo di non proseguire troppo spedita altrimenti non faccio nemmeno a tempo a partire per le vacanze che ho già esaurito la scorta di libri non letti rimasti ad impolverarsi  tra gli scaffali in questi mesi di "studio e basta". 'Ala Al Aswani è uno scrittore egiziano, già autore di un romanzo che ho adorato: "Palazzo Yacoubian". Tratteggia con ironia, sapienza e disincanto una realtà che  tutti noi ci preoccupiamo di giudicare senza realmente conoscere, ovvero la realtà legata al mondo arabo e all'Islam. Con il suo primo romanzo, ambientato al Cairo, ci offre un  insolito spaccato di vita egiziana, lontana da qualsiasi stereotipo. Ogni personaggio, residente in uno degli appartamenti di Palazzo Yacoubian, rappresenta una sfaccettatura dell'Egitto contemporaneo funestato da corruzione politica, ipocrisia religiosa, arroganza dei potenti dalla dubbia ricchezza, idealismo giovanile che diventa ben presto estremismo, e così via. Con Chicago cambia l'ambientazione ma non i temi. Siamo in un'America fortemente segnata da forti pregiudizi post 11 settembre, siamo nella comunità egiziana di Chicago, controllata da personaggi dalla dubbia moralità. Ancora una volta Aswani utilizza i suoi variegati personaggi per tracciare i contorni di una realtà complessa e contraddittoria come quella di una comunità islamica insediata in uno stato fortemente anti-islamico. Di più non posso dire per ovvi motivi, ma soprattutto perchè non avendolo ancora finito inventerei di sana pianta.

Letti recentemente e consigliati:

Tutto per una ragazza, di Nick Hornby. Una storia molto attuale, in grado di far riflettere e sorridere al contempo. Sam, sedici anni, appassionato di skateboard, vive con la madre giovane e single e con l'ombra di un padre assente e litigioso che si è costruito una vita altrove. Come tutti gli adolescenti è alla prese con problemi scolastici e sentimentali, finchè non si innamora, ricambiato, della bella Alicia. "Forse questo significa che per Sam è arrivato il momento di fare sesso, ma lui sa che <<fare sesso a quindici anni è una cosa grossa, se tua mamma ne ha trentuno>>. La sfida allora diventa sfuggire al destino beffardo che incombe sulla sua famiglia, in cui tutti <<inciampano sempre sul primo gradino>>, insomma sembrano destinati a fare una scemenza e a passare il resto della vita a cercare di rimediare" (cit. dalla quarta di copertina). Costruito con un'interessante tecnica di flashforward che anticipano in qualche modo il futuro di Sam senza farci capire se si tratta della realtà o della fantasia del ragazzo, il romanzo scorre veloce tra sorrisi e qualche lacrima, il tutto condito dal linguaggio inconfondibile di Hornby, che con il suo realismo serio e canzonatorio al contempo è riuscito quasi a costruire un romanzo di formazione post-moderno. Voto: 7,5

 La solitudine dei numeri primi, di Paolo Giordano. Ho appreso con gioia qualche giorno fa della vittoria di Paolo Giordano con questo romanzo  del Premio Strega 2008 (nonchè del Premio Campiello, opera prima). Paolo Giordano, è nato nel 1982, laureato in Fisica Teorica e scrittore, a quanto pare non più dilettante, nel tempo libero. La sostanza del racconto è racchiusa nel felicissimo titolo. Alice e Mattia, due ragazzini, adolescenti, giovani e infine adulti, accomunati da due esistenze profondamente segnate da episodi dolorosi del passato, "incroceranno le loro vite scoprendosi profondamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli: due numeri primi, separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero". (cit. dalla quarta di copertina). E' un romanzo duro a tratti, ma anche tenero. Leggendolo ti incazzi e ti commuovi a distanza di pochi secondi ed è raro trovare un libro capace di suscitare emozioni così contrastanti. Soprattutto è raro trovare un giovane scrittore così bravo. Voto: 8

Prossimamente leggerò:

  • La Zia Marchesa, Simonetta Agnello Hornby
  • L'eleganza del riccio, Muriel Barbery
  • L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafòn (dopo essermelo sentito consigliare da quattro persone che non si conoscono tra loro e non avrei mai detto potessero avere gusti similari in fatto di libri)
  • Scacco Matto, Jostein Gardeer (perchè è nella mia libreria da natale, adoro tutto ciò che Gardeer scrive, il suo "Il mondo di Sofia" fu per me una sorta di illuminazione divina, essendo un libro piuttosto imponente non volevo sprecarlo leggendolo in fretta e furia tra un esame e l'altro)

E adesso attendo i vostri commenti: li avete letti? (si, no, forse, mi sono fermato a metà preso dall noia, li uso per evitare che il tavolo della sala da pranzo traballi); vi sono piaciuti? (si, no, forse, mi hanno fatto schifo, mi hanno fornito una nuove visione della vita meglio del dalailama); qualcuno di quelli che non ho ancora letto è sconsigliabile? (si, no, forse, non lo so, mi hanno fatto schifo tutti, sono bellissimi tutti e tu sei una ganza ad averli scelti..) insomma a voi la parola. Basta che non mi raccontiate la trama: potrei diventare una iena

 

@ale@

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sabato, luglio 12, 2008

Big Granita Party con il colonnello Giuliacci

Stavo preprando tutta felice e contenta un post sulle letture da ombrellone senonchè a milano si è scatenata n'altra tragedia metereologica. Ha piovuto ghiaccio signori. No, non è che ha grandinato, ha proprio piovuto ghiaccio. In 22 anni di vita mai vista una cosa del genere, un po' come quando ti raccontano della grande nevicata dell'82, del disgelo, dell'estinzione dei dinosauri.

Il colonnello Giuliacci dev'essere impazzito di gioia, giacchè anche quando deve comunicarti che pioverà e ci sarà un vento mostruoso nell'unica settimana in cui sei in ferie, magari in agosto, è sempre sorridente, con la faccia pacioccona e ottimista. Questo però non l'avevi previsto eh, colonnello di un colonnello? Surrogato di scienziato..

Sui miei balconi si sono accumulati dei simpaticissimi mattoncini di H2o allo stato solido. Big granita party nell'alto dei cieli. E io posso dire addio ai miei amati fiori che da due mesi curo con amore e dedizione ogni giorno. Fanculo al pollice verde.

A questo punto non sono più dell'umore adatto per parlare di letture estive, mi riservo di farlo domani. Tanto non c'ho un tubazzo da fare E' che non mi sono ancora abituata all'idea di avere finito, di potermi lasciar trasportare dal richiamo ululante e seducente della noia. Non mi par vero di alzarmi con calma la mattina, farmi una doccia e uscire di casa per dedicarmi allo shopping saldifero, non mi par vero di trascorrere pomeriggi e serate a cazzeggiare al computer senza i minuti contati per rispondere alle mail-aggiornare il blog-commentare tutti voi..

Non so quanto durerà questo stato di grazia in cui mi sollazzerò amabilmente con una marea di passatempi che negli ultimi tempi mi furono negati (amen) Sta di fatto che se poco poco mi conosco a breve inizierò persino a rompermi le palle di non aver niente da fare. Insomma non mi va mai bene niente, sono una rompipalle e adesso che i miei fiori sono stati tramortiti dal granita party neanche l'hobby del giardinaggio è più utilizzabile.

Voi direte "e sticazzi" e avrete pure ragione.

@ale@

mercoledì, luglio 09, 2008

"Ci troveranno qui.."

Ci ho pensato per giorni a come avrei intitolato il post in cui avrei annunciato alla blogosfera la conclusione dei miei esami, della mia laurea triennale, delle mie fatiche.. La fine degli scleri che hanno caratterizzato quest'utlimo periodo (ma in generale gli ultimi tre anni). E adesso eccomi qui. Questa mattina ho sancito la conclusione di questo percorso firmando un dignitosissimo 26 in un esame MONUMENTALE preparato nei 15 giorni forse peggiori della mia vita.. Però ce l'ho fatta e, per una volta, sono parecchio "orgogliona" di me e di come ho affrontato l'interrogazione. Ho tenuto testa all'ennesimo assistente stronzo che aveva due limoni su per il deretano. Sembrava rassegnato quando mi ha proposto al professore con un 25, che, sant'uomo, ha poi aumentato in 26 dopo una sola domanda sul corso monografico. E allora ho realizzato che è tutto finito. Ho finito. Ce l'ho fatta. Mi laureo. Certo, la tesi è ancora da finire, ma visto il piacere che provo nello scriverla non la vivo affatto come una "seccatura", anzi ne sono felice. (si, si, lo so che non sono normale)

Ecco..Però un po' di malinconia c'è.. Perchè tante persone con cui ho condiviso questi tre anni si fermeranno qui, saremo davvero pochini ad affrontare i due anni di specializzazione e ciò significherà fine del cazzeggio, fine delle risate, fine del divertimento surreale, fine dei tornei monti-mari-fiumi in aula studio, fine dei pranzi in mensa con una me fortemente schizzinosa, fine delle centinaia di sigarette prima degli esami, fine del contrabbando selvaggio di fotocopie, fine di appunti scambiati, persi o deputati a falò, fine di laboratori privi di senso in cui fare assolutamente qualcos'altro ma NON seguire, fine di ripassi sfinenti in video chiamata su msn (ali, questa è una nostra specialità, non facciamoci rubare l'idea), fine di battute a sfondo sessuale su chiunque, fine di prese per il culo ai limiti della denuncia civile, fine di pianti, scazzi e delusioni da sfogare in bagno, fine delle lezioni bigiate per prendere il sole sul prato di via noto, fine della piadina dai cinesi che costa poco ed è più buona (e bruciacchiata) di tutte. Fine di interminabili viaggi sul 24 con caldo, freddo, gelo e intemperie varie ed eventuali. Con incidenti, rotaie bloccate, deviazioni e percorsi sostitutivi. Fine di caffè alla macchinetta da bere con faccia schifata ma troppo bisogno di ripigliarsi.

Questi utlimi due anni sono stati importanti perchè, con la scelta dei curriculm di indirzzo ognuno di noi ha avuto modo di stringere i propri gruppi, rafforzare delle amicizie. Ma l'anno che, in assoluto, ricorderò per sempre con tanto affetto e tanti sorrisi, è sicuramente il primo. Quando ancora non mi rendevo conto di essere in università, perchè eravamo si 200, ma avendo lezioni obbligatorie si stava tutti insieme, tutti i giorni, 8 ore al giorno e più, come a scuola. E il clima è sempre stato quello della gita scolastica. Quando sei allegro e parli e chiacchieri con tutti e in due minuti ti sei già raccontato metà vita e hai deciso che la persona che hai davanti è un amico. Non so spiegare il senso di comunione che ho provato quell'anno, quella certezza e quella sensazione di calore che mi dava il sottobosco di esperienze da condividere che si aveva giornalmente. E per dirlo da vera contessa: è stato fottutamente bello!!!

Vorrei fare i nomi di tutte le persone a cui ho stretto la mano in questi tre anni, a cui mi sono presentata, con cui ho fatto divertenti e interessanti chiacchierate. Con cui ho legato solidarmente aspettando di fare un esame. Vorrei ricordarvi tutti, ma non sono ancora la donna bionica e soprattutto il mio hard disk mentale è attualmente ancora occupato da un'accozzaglia di concetti confusi dell'esame appena sostenuto. Però alcuni nomi li devo fare: Vero, Mauro, Alfredo, Carlotta, Alice, Davide, Luca (cito "luca" anche se dovrei scrivere "luchi" perchè siete in metà di mille a portare questo nome), Alessandro, Samanta, Laura, Eleonora, le due Silvie. Grazie. So che qualcuno di voi legge questo blog e a maggior ragione mi fa piacere citarvi e farvi giungere il mio abbraccio. Tiè. Sono tutta sentimentalA oggi. Tanto più che qualcuno, non faccio nomi, i primi giorni del lotnano 2005 pensava che io fossi una stronza e che me la tirassi da qui a Barletta andataEritorno

Perdonatemi, gentili amici bloggers, se con questo post sono caduta davvero nel personalissimo. Probabilmente ho citato con entusiasmo aneddoti che a voi non diranno un beneamato ciuffolo. Ma vi posso assicurare che vissuti valgono qualcosa, anzi sicuramente più di qualcosa...Inoltre, è sottinteso che, se sono arrivata viva e più o meno sana di mente, a questa storica data 9 luglio 2008 è anche grazie a tutti i divertissmant, le risate, i giochi e i controcacchi che mi sono fatta grazie a voi in questi mesi.

Cleenex a me.

E domani me ne vado a portare le mie chiarissime chiappe al mare, certo, per una sola giornata, ma sempre meglio di niente!

@ale@

p.s

alla fine come titolo ho scelto di citare una canzone di Emanuele Dabbono "Ci troveranno qui"... - Chi èèèè Emanuele Dabbono??? -  ma come? - vi ho sfracassato le pelotas per tre mesi con le mie trashcronache di X-factor e ancora mi chiedete chi è Emanuele Dabbono? --- allora vuol dire che non mi leggete con attenzione--- Comunque si, scelgo questa canzone perchè fa molto comemai883, fa molto falò sulla spiaggia, fa molto comunione dei beni, fa molto volemose bene...E per quanto mi riguarda è la canzone dell'estate..mica quella cosa scritta da Tiziano Ferro per Giusywinehouse dei poveri..

lunedì, luglio 07, 2008

Pausa serietà

Ho trascorso buona parte della nottata, ma anche della mattinata se è per questo, a riflettere sui miei rapporti con l'altro sesso..

Si certo, non è che m sono messa a pensarci così di punto in bianco. E' nato tutto da una conversazione surreale che sinceramente vorrei ricordare per come è nata e non per me come si è malamente conclusa. Succede raramente che le persone abbiano voglia di inchiodarti davanti alle tue debolezze. E quando qualcuno lo fa di solito ci incazziamo a morte. Io invece non mi sono incazzata, anzi. Ho detto "ehi, è vero, perchè nessuno ha mai avuto il coraggio di dirmelo!"..

Che io sia spaventata è evidente, che viva con la perenne convinzione che tanto prima o poi qualcuno finirà per farmi del male di nuovo è altrettanto vero. E ho perso talmente tanto tempo dietro a questo terrore da averlo fatto diventare l'unico vero scudo con cui mi proteggo dalle persone.

Andiamo...cos'è rimasto dell'ale romanticona che passava ore su questo blog a raccontare anche solo di un passante che le aveva sorriso? Il mio bisogno d'amore, o di un "segnale", era pazzesco, incondizionato. Mi buttavo via da sola.

Poi capita che la prima volta che mi innamoro sul serio, e con tutte le scarpe, con tutta l'intenzione di vivere finalmente una storia con la S maiuscola vengo piantata da un giorno all'altro. A distanza ormai di qualche anno ho capito che oltre alla ferita in sè e per sè la cosa che mi ha fatto più male è stata vedere questa sofferenza sottovalutata. Come se necessariamente la fine di una storia, per dire, di 12  anni sia più dolorosa della fine di una storia chessò di un anno, 8 mesi, 5 mesi.. Non è la quantità che conta, ma ciò che hai messo in gioco. Io avevo messo in gioco tutto per avere 18 anni, avevo messo in gioco persino un equilibrio costruito faticosamente, avevo abbassato le difese, avevo capito il significato della parola "condividere". Mi ero tolta la maschera insomma. Ero io davvero e non quella che gli altri pensavano io fossi o quella che avrei desiderato essere. Ero io. Credo che questo nessuno l'abbia mai capito. Credo che nessuno abbia mai capito perchè, da allora, le mie relazioni sono state solo cazzate. Perchè mi sono buttata solo su persone che, per quanto carine e simpatiche, potevano durare lo sprazzo di quei dieci minuti in cui ti convinci di avere il mondo ai tuoi piedi e di essere estremamente femminile, sexy e irresistibile. Non me ne è mai fregato nulla di esserlo e il giorno dopo mi sono sempre chiesta di che diamine avrei parlato con loro. Che argomenti? Che passioni in comune?

Io non ce l'ho con gli uomini. Ce l'ho con me stessa. Perchè sicuramente in questi anni mi sono passate di fianco persone che meritavano e hanno anche cercato di entrare delicatamente nella mia vita, e io ho respinto tutti. Sono stata anche stronza, egocentrica e menefreghista.  Se l'ho fatto con il sempice intento di proteggermi, ho sbagliato tutto. Se l'ho fatto perchè sono davvero una stronza, egocentrica e menefrghista, ho sbagliato tutto comunque. Ho smesso di aspettare perchè non serve a niente e aspettare crea comunque delle attese con cui è meglio non confrontarsi quando si parla di sentimenti. Ho smesso di cercare, perchè cercare non serve a niente, più cerchi più non trovi e più non trovi più ti sforzi di dirigere le tue attenzioni sulla persona sbagliata. Per il solo gusto di dire "ok, missione compiuta".

Mi sono limitata ad osservare, ascoltare e cercare di entrare nella vita degli altri non permettendo fino in fondo di entrare nella mia. E la cosa estremamente buffa è che quando dopo un sacco di tempo mi accorgo che non sono completamente congelata e che forse sto incominciando a provare un sentimento per una persona, questa persona si rivela la meno adatta in assoluto. Non sono ancora riuscita a capire se da parte mia si è trattato di una semplice riscoperta, una riscoperta di quanto sia bello sentirsi a proprio agio con qualcuno, condividere delle idee e delle passioni, avere l'ansia (in positivo) e il gusto di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo dell'altro, e tutto ciò senza dei pressanti o banali sottointesi sessuali, o se è stata un'altro dei miei soliti "volermi convincere che..". Io non lo so dannazione. Ma in qualche modo sento che è anche troppo tardi per capirlo, ho perso l'occasione di parlare, di svuotarmi, di dire quello che pensavo davvero. Ho perso l'occasione di smettere i panni dell'amica preziosa, simpatica, ironica, quella che ascolta anche i racconti da osteria e che tanti ragazzi adorano avere come confidente. Ma non la vedono come donna.

E io forse sto iniziando a capire che di amicizie ne ho fin troppe e che è il caso che mi riappropri anche di questo ruolo di donna.

Come vedete muscina non è solo ironia, cinismo, acidità e critiche al jet set. Come vedete  muscina non è superficiale come alcuni pensano o hanno pensato leggendo questo blog. Come vedete muscina ha bisogno di evasione e, mentre per alcuni evasione significa riversare i proprio problemi su una tastiera, io ho deciso, per quanto possibile, di lasciarli in un angolo e usare la tastiera come diversivo. Un modo per rendere concrete parole divertenti e che possano in qualche modo provocare un sorriso mio e altrui.

Non sempre però tutto questo è possibile. E oggi non era possibile infatti.

 

@ale@

venerdì, luglio 04, 2008

Non ci pozzzo credereeee...

 Incredibile ma vero, grazie alla stima dimostratami da StellaGemella,(che ringrazio moltissimissimissimo!! brindiamo insieme, cin cin, prosit!!!) neo lettrice dell'Altra metà della Mela, tanto quanto io neo lettrice del suo spassosissimo blog, Muscina dopo anni di "volontariato" in splinder torna a vincere un award. (l'altro lo vinsi nel 2004..o nel 2005 non ricordo esattamente..so solo che si trattava di un trofeo per il blog più dolce e coccoloso all'epoca ero una sedicenne neo-romantica con un template popolato da folletti e amenità simili, ora al limite potrei vincere un trofeo di acidità)

Apprendo con una certa dose di autostima crescente che il Premio Brillante Weblog viene assegnato ai blog dal contenuto, appunto, brillante, sia a livello di "scritti" che di design, oppure una cosa o l'altra. Direi che nel mio caso tutte e due non valgono perchè la mia grafica minimal (ma faticosamente costruita da sola) di brillante non ha molto, anzi non ha proprio niente.

Io invece brillo di luce mia. Tonight muscina irradia luce e calore al pari di una stella cadente la notte di S. Lorenzo. Mica cotica eh..

Comunque una volta insigniti dell'onorificenza occorre scrivere un post in cui mostare il premio (vi pare che mi perdo l'occasione di autosleccazzarmi il sederuccio un pochino?) e poi scegliere altri 7 blogger e relativi blog a cui ri-assegnare il premio a mia volta...(ovviamente questi sette blogger ripeteranno la procedura finchè tutta la piattaforma di splinder sarà resa brillante al pari di un pavimento trattato con mastroLindo gel)

E adesso mi scateno.. Io, sottoscrittamemedesimaMuscina86, nata a milano in una notte piovosa di inizio primavera, sotto un temporale indimenticabile che già lasciava prevedere il rompimento di palle a cui sarebbero stati soggetti tutti gli altri eventi importanti della sua vita, assegno il Premio Brillante Weblog a:

  1. Godeliano , per la sua simpatia, arguzia, intelligenza, allegria, sensibilità. Ma soprattutto dopo il post che mi ha dedicato oggi gli assegnerei qualsiasi premio, anche quello del miglior castello di sabbia o dell'anguria più grossa..
  2. Laie perchè con le sue "Confessione di una sirbona" è entrata nel mio corazon fin dal primo istante di lettura, perchè mi ha fatto sbellicare dalle risa ma anche riflettere con i suoi racconti erasmici, e perchè adesso che è rimpatriata sono sicura che continuerà a fare altrettanto! Per me ormai sei una sister di prima categoria!
  3. Ventiseitre perchè..perchè...Perchè è Lui! Non c'è da aggiungere altro. E il suo spazio è una delle mie prime tappe quotidiane quando accendo il computer. Ti stimo troppo, yeah!
  4. Kry, perchè è simpatico, disponibile, ironico. Perchè è creativo e originale. Perchè adoro il suo modo di scrivere diretto e disincantato. Perchè è un bravissimo grafico che si meritrerebbe il meglio e, non ultimo aspetto, è stato uno dei primi a darmi fiducia quando intorno a gennaio ho cercato di dare una svolta a questo blog, riprendendolo in mano seriamente. Grazie!
  5. Evil Ari perchè ha il coraggio di dire SEMPRE quello che pensa, perchè (non so come) sopporta dei commenti bastardissimi nei suoi post, perchè mette spesso a nudo delle sacrosante verità. Insomma è una ganza, stop!
  6. Topilla perchè non scrive tanto, ma quando scrive la noti eccome. Stile inconfondibile, ironia da vendere e risate assicurate!!
  7. Ironkraken e il suo Disegno Fuliggine.. Perchè è semplicemente un bel blog, scritto benissimo, con proprietà, ironia, ottime trovate linguistiche. Perchè i suoi commenti sono sempre azzeccatissimi. Inzomma perchè Si!

Ora, a tutti parrà strano il  mancato assegnamento del premio a Picchu, ma, a parte il fatto che lui è l'antibloggher per eccellenza, a parte il fatto che l'ha appena ricevuto insieme a me da StellaGemella, a parte il fatto che è subissato di premi al punto tale che fra un po' ci manderà a cagher un po' tutti e fuggirà in america con una valigia piena di trofei (scherzo, questo MAI), a parte tutto ciò dicevo..Lui per me vince il premio dei premi ovvero quello di aver rubato e conquistato il mio cuoricino. E nel nostro idilliaco quadretto non ci sono blog award che servano: bastiamo io e lui e un enorme cono gelato

In ogni caso dato questo simpaticissimo singolar tenzone nato per puro scherzo (no, spechifichiamolo che non si sa mai..) tra lui e Godeliano alla conquista del mio amore, ci tenevo ad aggiungere che Io non sono gelosa, e più continuerete a stuzzicare la mia vanità femminile più i vostri punti saliranno mantenendovi in uno stato di sostanziale parità. Guardatemi: ho gli occhi a cuoricino

Terminata questa parentesi ludica spero che nessuno se ne abbia a male per l'award, sapete che, fosse per me, l'avrei consegnato con affetto e stima incondizionata direttamente a tutta la mia colonnina dei link!

ah...un'ultima cosa, il procedimento prevede anche un giro per i blog dei premiati ad avvertire..mo lo faccio..che faticata

@ale@

lunedì, giugno 30, 2008

L'altra metà del Gossip

Da oggi si inaugura una nuova rubrica dal titolo quantomai esemplificativo "L'altra metà del Gossip". Per favore niente plausi alla mia proverbiale fantasia: è il primo titolo vagamente intelligente e spiritoso che mi sia venuto in mente. In cosa consisterà? Sostanzialmente ogni tanto, quando ne avrò tempo e voglia riporterò piccole notizie, curiosità e quant'altro pescate in giro per la rete in quei siti e blog che non veicolano di certo i massimi sistemi ma permettono di essere sempre cool, up to date e soprattutto offrono un ampio spettro di argomenti di conversazione da utilizzare, chessò, dal parrucchiere, o mentre fai ceretta-manicure-pedicure che con la prova costume che si avvicina è strettamente necessario..

Ditemi che non è vero...Credo di non poterlo sopportare:

"Al Bano e Loredana Lecciso nuovamente insieme. Una bufala mediatica. Niente affatto. La coppia, naufragata durante L'Isola dei Famosi nel 2005, è tornata a riunirsi. Svela l'arcano Chi. Foto inequivocabili li mostrano felici e contenti.
Il cantante e Loredana hanno due figli, Jasmine, 7 anni, e Al Bano Jr, 5. Per il loro bene ci si augura che non inizi un nuovo tormentone con tanto di tv e flash sempre al seguito. A pensar male non si fa sempre peccato..."

tratto da www.gossipnews.it

Dopo questa si che posso dormire sonni tranquilli:

"Le fan di Zac Efron, nei giorni scorsi, hanno ricevuto una notizia per nulla edificante, qualcosa che sicuramente deve aver fatto vacillare il loro amore sviscerato per la star di High School Musical: secondo alcune voci di corridoio, il bell'attore non avrebbe un rapporto idilliaco con l'acqua, anzi, sembra che non si lavi proprio e che emani un odore sgradevole. Per fortuna che dietro ad ogni uomo di successo c'è una grande donna...

C'ha pensato la sexy Vanessa Hudges a scendere in campo per difendere il fidanzato: "E' la cosa più stupida che io abbia mai sentito" ha sentenziato la ragazza. "Chiunque ha tirato fuori questa storia, è completamente idiota. Si fa la doccia! Si fa la doccia! Credetemi, la fa!" ha più volte sottolineato la Hudgens. E, al giornalista che le ha chiesto: "Tutti i giorni?" ha risposto un secco: "Certo!".

Tutte le ammiratrici di Zac possono dormire sogni tranquilli: si lava, tutti i giorni, e non puzza. Parola di Vanessa."

tratto sempre da www.gossipnews.it

l'ostentata ripetizione "se la fa, se la fa" mi fa pensare che in realtà sia davvero un puzzone..o no?

salvate questa donna:

"Irrefrenabile Amy Winehouse. Uscita dalla Clinica dove si trovava ricoverata per un grave enfisema polmonare che ha rischiato di portarla alla paralisi, eccola esibirsi al Glastonbury Festival, un festival musicale e di spettacolo che si tiene a Pilton, a circa 10 km da Glastonbury nel Somerset in Inghilterra.

Mentre intona "Rehab" e si avvicina alle transenne dove il pubblico in delirio cerca di toccarla, ecco che Amy si è avvicinata e con una certa rabbia ha colpito prima con una gomitata e poi con un pugno uno dei fan. La guardia del corpo che la seguiva  l'ha bloccata e riportata, senza farsi notare, verso il palco, dove la cantante è tornata barcollando. Il gesto è stato scatenato, da quanto riporta il Mail on Suday, dal fatto che uno dei fan cercava di tirarle i capelli.

Amy è tornata in clinica poco dopo. Confusa e poco stabile durante questa esibizione, solo due sere fa si era esibita perfettamente alla serata in onore dei 90 anni di Nelson Mandela, ad Hyde Park , Londra."

tratto da www.voceditalia.t ma anche da altri ottomillemila siti

Assolutamente incredibile ma vero:

"Niente Festivalbar per l'estate 2008: il patron Andrea Salvetti annuncia un anno di pausa per l'ormai tradizionale evento musicale estivo. Dopo le numerose indiscrezioni, la notizia diventa quindi ufficiale e, a quanto pare, lo stop ha ragioni economiche."

tratto da www.jugo.it

che estate è senza Festivalbar? senza le due compilations rossa e blu da ascoltare nei viaggi in macchina? Me triste. E pensare che l'anno scorso ero andata alla registrazione della puntata da Piazza Duomo a Milano divertendomi moltissimo. E qualche anno fa quando registrarono due puntate dall'Arena di Milano andammo in un grande gruppo entrambi i giorni, accampati sotto il palco fin dalla mattina. Comunque l'anno scorso provai l'ebrezza di vedere da vicino quel fenomeno inspiegabile dei Tokio Hotel. Una cosa orripilante. A tal proposito come chiusa di questa simpatica rubrica appena inaugurata vi lascio con un video assolutamente imperdibile a prova del fatto che:

  • le ragazzine di oggi non sono normali
  • chiunque abbia creato a tavolino il fenomeno Tokio Hotel sarebbe da mettere in galera
  • Scotto è uno dei pochi che ha avuto il coraggio di dire quello che pensa, tra l'altro pienamente condivisibile
  • VIVA LA FINEZZA, LA BUONA EDUCAZIONE...da oggi l'Italia intera sa di avere due contessine in più (se avete voglia di ridere vi prego guardatelo!)

@ale@
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domenica, giugno 29, 2008

Report mensile da Shiny Stat..con il botto!!

Ebbene si, questo mese Shiny Stata mi ha riservato più sorprese del previsto... Non so se siano più inquietanti queste chiavi di ricerca o la sottoscritta che nel leggerle e scegliere le più meritevoli si è sbellicata dalle risate tanto da attrarre il fido genitore fino in camera sua per vedere cosa diamine stesse succedendo..

Ma andiamo con ordine..

Il primato va ai 19 cristiani che sono arrivati qui cercando informazioni su The O.C, noto telefilm pseudo adolescenziale di cui credo di aver parlato una volta sola nel famoso post riassunto di tutti i serial imperdibili della nostra giovinezza. Ora: possibile che con tutti i migliaia di siti e blog, sicuramente più qualificati del mio, la ricerca di O.C porti proprio qui? O forse questi 19 elementi non c'hanno un cazzo da fare e sono arrivati fino a pagine 2900 di google...bah..

Al secondo posto si attesta la ricerca del mio nick name in varie forme Muscina86 (9 volte), muscina splinder, muscina + "mio cognome", muscina (3). Ormai non commento più..Diamine se proprio ci tenete così tanto a leggermi salvate L'altra metà della mela tra i preferiti.

Seguono "crisi sentimentale" (6), di cui a quanto pare sono una specialista attestata e "torero" (5), per quest'ultimo vale più o meno lo stesso discorso fatto per O.C.

PARTITO DEI MARPIONI/E: sedurre sguardo, segreti di seduzione, sex appelle (viva l'ignoranza tra l'altro), come sedurre il mio uomo (a me lo chiedi che manco ce l'ho?), emozioni amorose, sguardo seduttivo.

PARTITO DEI VOLGARONI/ PERVERTITI: calcio nei gioielli, la madre delle puttane è sempre incinta (olllllèèè, l'ho sempre detto io), barbie strafighe, chiabotto figa (quando mai ho parlato della chiabotto io?) + variante "la figa della chiabotto" (ah beh, giusto per essere chiari), cosa pensano dell'uomo superdotato (ma chi? le donne? che te lo dico affà? cosa vuoi che pensiamo? nuooo...brrr...che schifo), divaricazioni anali (uap...qui mi sono posta degli interrogativi seri..), gattine sexi, pippi calzelunghe fuma (nooo, ma davvero? mi hai sfatato un mito), invidia compulsiva (fatti curare da uno bravo..), emoticon porno (quelle normali non ti piacciono?), maliziosa chantal video (e io che che ch'azzecco? chi è chantal?), mi diverto a frustarti (oh si...anch'io...), mia zia mi colpì nelle palle (quando si dice che i parenti sono piezz'e core..), per una giornata la mia coniglietta ha fatto sesso può rimanere incinta? (beh, con quello ch si dice in giro dei conigli le probabilità sono alte, ma dove l'avevi lasciata sta coniglietta? in una garconniere per quadrupedi?) , ragazze che scorreggiano video con variante video belle fighe che scorreggiano (ma perchè??), sorelle che si trombano fratelli (ammappate pure l'incesto..), tacchi a spillo allucinanti (questo è amico di quello a cui piace frustare) e, per finire, un laconico ma significativo "tette".

PARTITO DEI DE FILIPPI RULEZ: canzoni che escono nei provini di amici (dipende, alcune sono fisse tipo I will survive, Donna con te, Il mare d'inverno, Vivimi per le donne, I migliori anni della nostra vita, Se adesso te ne vai, Moondance, Un senso per gli uomini..le altre cambiano di anno in anno e ci sono sempre gli inediti dei ragazzi dell'edizione appena finita...Un consiglio: se ci vuoi andare, chiunque tu sia, vacci con lo spirito da scampagnata e non aspettarti nulla se non una giornata divertente), come si fa per vedere se ho il timbro graffiato? (madonnina santa, con sta storia del timbro graffiato ci manderanno al manicomio, allora: di sicuro non devi espiantarti una corda vocale e controllare se è stata sgraffignata da un gatto! no, diciamolo perchè non si sa mai..Vai da un insegnante di canto e fai valutare il "colore" della tua voce, se vuoi palesarti lo posso fare anch'io..se invece preferisci il fai da te confronta il tuo timbro con quello di cantanti black tipo che ne so Barry White, giusto per dirne uno, oppure Joe Cocker o se proprio sei una fan/un fan di Amici con quello di maccocccarta ), Jurman rifà amici (dalla regia mi dicono..: no, non lo rifà!)

PARTITO DEI GIOCHERELLONI: filastrocche su chi dorme, bagnoschiuma indovinelli (e qui, li vorrei sapere anch'io..), buon compleanno ironico, catene simpatiche s'antonio (scritto proprio così...con l'apostrofo) , filastrocca anti-malinconia, indovinello macchina fotografica.

PARTITO DEI VACANZIERI: a cecina ci sono i sassi? (la risposta è SI), tutti al mare tutti al mare a mostrare le chiappe chiare (suggestiva canzoni..), a quanti chiamano dopo lo stage valtur? (tutti quelli di cui hanno bisogno e che hanno fatto una buona impressione durante lo stage), capo calavà sicilia recensioni (un posto paradisiaco..ci vado quest'estate..vieni anche tu?), cerco troie a cecina (complimentoni!!), nomi animatori villaggio elea 2005 (che ne so? mai stata), puttane di cecina (aridaje..)

PARTITO DEGLI STUDIOSI: appunti stilistica e semiotica del testo (l'ho dato l'anno scorso, ti auguro di aver seguito il corso perchè da frequentante è sicuramente più fattibile!), studiare uffa, sto studiando, lectorium rosacrocianum, qualità di una dolce donzella laureanda (sisisi, sono io, sono io!!), uffa devo studiare (dura la vita..), domani ho l'esame di guida aiutatemi (mantieni la calma e non tirare sotto le vecchiette!!)

QUELLI CHE MEDICI SENZA FRONTIERE: agitazione macchie rosse (il neurologo consultato in merito disse che si chiamano "macchie da disagio sociale", vengono principalmente sul petto in un momento di forte stress, tensione o imbarazzo..io ne soffro ma più di me mia sorella che si riempie proprio..è un po' come chi diventa rosso), biancospino e lexotan, caffè decaffeinato fa venire artrosi (questa mi giunge nuova..), come stappare le orecchie, diaframma contraccettivo, esame endovena, febbre linfonodi ingrossati macchie rosse (una tragedia..), foto tachipirina (da mettere in cornice?), macchie rosse post influenza, medicinali ingrassanti, tachicardia cronica, tachipirina e caffè (una bomba..tipo aspirina e cocacola..)

 

@ale@

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sabato, giugno 28, 2008

Polyvore addict

La mia nuova droga si chiama www.polyvore.com la colpa è tutta di Penny, una delle menti di STYLE DISTRICT che mi ha fatto scoprire questa comunità di fashioniste online... Praticamente è un po' come tornare bambine e scegliere il guardaroba per le bambole..Peccato che ogni capo di vestiario sia collegato a un sito di shopping online e quindi la tentazione all'acquisto diventa pressochè irresistibile.. Mi trattengo solo perchè la maggior parte dei capi provengono dall'Inghilterra/America/Cina ecc..ecc e quindi le spese di spedizione sarebbero astronomiche, o forse anche perchè un minimo di senso del giudizio mi è rimasto..

Sta di fatto che grazie a questo sito e alle tantissime nuove "amiche" che ti fai in pochi attimi, per di più di tutte le nazionalità (quindi sei costretta a comunicare in inglese, quindi tieni l'inglese in esercizio) ho ritrovato una passione sopita da tempo immemore.. Quando ero piccola, come tutte le bambine più o meno, volevo fare la stilista. Ricordo un natale in cui mia mamma mi regalò una scatola gigantesca con dentro una quantità imbarazzate di scampoli di tessuto e tuto l'occorrente per il taglio e cucito. Fui una bimba felice! E tutte le mie barbie avevano abiti personalizzati, mica quelle cose dozzinali e inflazionate da comprare al Toys Center

Giusto per farvi un'idea dello stato di malattia polyvoriana a cui sono giunta posto tre delle mie ultime creazioni...Non riesco a staccarmene, trascorro le giornate e le nottate a combinare accessori e mi scordo di studiare...Cioè non è che proprio me ne scordo, diciamo che faccio la gnorri e verso tardo pomeriggio apro i libri già con gli occhi a palla per le troppe ore davanti al pc.. Aiutatemi  La realtà è che per dare un altro esame ci vuole una testa che in questo momento io non ho più, per cui come andrà, andrà..tanto è l'ultimo chissenefrega, non mi sono mai preoccupata della media in 3 anni e non preoccupandomene l'università è trascorsa serena e senza intoppi e con risultati più che soddisfacenti in alcuni casi, soddisfacenti in altri...va bene così...Devo assecondare anche la mia vita e la mia testa.. E la mia testa, ora come ora, mi dice di staccare, di fare quello che mi sento di fare, di cercare di dormire e scacciare i brutti pensieri, le ansie, le tristezze...Sarò fatta male io, ma suppongo che la mia testa abbia ragione..no? 

martedì, giugno 24, 2008

E' giunta l'ora..

è giunta l'ora che io torni in tutto il mio splendore a rompervi i gioiellini di famiglia con le mie assurdità. In effetti in questi giorni a metà tra il surreale, il triste e il felice, scrivere qua sopra mi è mancato molto. Ringrazio tutti voi per i commenti e i messaggi e permettetemi di fare un outing: Picchu ti voglio bene!!

Detto ciò passerei ad alcune considerazioni elaborate dalla mia mente disturbata in questi giorni di blogosilenzio nonchè a liberarmi di un simpatico meme appioppatomi dal provvidenziale Ventiseitre (tranquilli tutti..non ungerò nessuno a mia volta  a meno che qualcuno non desideri autoungersi, ma questo è un atto sadico di cui non voglio rendermi in alcun modo responsabile)

  • credo di non aver ancora esattamente realizzato cosa è successo. Spero di non pagarne le conseguenze a posteriori e con gli interessi..
  • sono uscita tutte le sere, pomeriggi, mattine e sono stata in compagnia di persone che, anche se lo sapevo già fa sempre piacere riscoprirlo, sono MERAVIGLIOSE. Nel puro senso dell'aggettivo "meraviglioso". Io ora mi sento completa e mi sento completa perchè avete saputo completarmi.
  • a quanto pare sono stata insignita di una laurea honoris causa in "cinismo", insegnerò acidologia applicata all'elaborazione del lutto. (ecco, ci risiamo..con quest'ultima frase che ho scritto potete trarre da soli le vostre conclusioni)
  • Non sopporto e dico NON SOPPORTO  le signore di una certa età, per non dire anziane, che il 24 di giugno sono abbronzate di lampade quanto la Ripa di Meana dopo due mesi alle Hawaii. Oggi ne ho vista una vestita di arancione scuro. Praticamente non distinguevi più tra la pelle (generosamente mostrata) e i vestiti. Con quel fastello di rughe che si rincorrono prosciugate dalla troppa esposizione. Una cosa vomitevole. Ero in profumeria, bianca come una mozzarella di bufala, mente lei comprava un mega barattolo di quell'abbronzante della Lancaster che io e mia sorella chiamiamo "sugna di maiale" per quanto è unto. Se ti metti con quello al sole, oltre a sembrare un cappone pronto da infornare, in un giorno sei nero come Mandingo.
  • Non sto studiando un beatissimo ciuffolo. E questo potrebbe essere un problema considerando che il 9 luglio si avvicina. Il 9 luglio è la data del mio ultimo esame di questa acciderboli di laurea triennale. L'ostacolo appare davvero insormontabile. Avete presente quando da piccoli si giocava a rincorrersi? Appena arrivavi a un passo dal tuo amico questo si rimetteva a correre n'altra volta.. E' faticoso diosanto
  • credo di dover fare un po' chiarezza riguardo a un determinato sentimento per una determinata persona. Mi ha preso alla sprovvista. Mi ha inchiodata e anche se ci sto male perchè per tanti motivi non è una situazione che può avere un futuro, sicuramente non nell'immediato quantomeno, mi fa sentire viva. E forse anche un pelino bella, ma giusto un pelino.

Passiamo al Meme: indicare il nome del personaggio cinematografico e letterario di cui ti innamoreresti, e nel nominare 6 blogger da infettare (preferibilmente 3 maschietti e 3 femminucce). (<---- quest'ultima parte come già detto verrà omessa)

PERSONAGGIO CINEMATOGRAFICO: Hugh Grant in Notting Hill. Perchè è dolcemente e carinamente imbranato. Perchè sembra sempre sull'orlo di dire e fare la cosa più importante del mondo per poi risolvere tutto in una gaffe. Perchè a quegli occhi blu e alla faccina da cane bastonato perdonerei più o meno qualunque cosa..

PERSONAGGIO LETTERARIO: qui scegliere è complicatissimo. Leggere è la mia passione. Leggo tantissimo e di tutto. Pescare nei grandi personaggi della letteratura, per così dire, "classica", sarebbe troppo semplice, ma suonerebbe quasi come un incesto, per cui, se proprio devo sceglierne uno e non posso essere innamorata di tutti in un grande e festoso harem all'incontrario, scelgo Alessandro, protagonista maschile di "Macchie rosse", romanzo di Alessandra Montrucchio. Adesso voglio sapere chi di voi l'ha letto...Probabilmente nessuno...ed è un peccato perchè è un bellissimo libro. Un po' forte a tratti. Emerge la figura di questo ragazzo misterioso, bello da morire, anticonformista, dolce e rude allo stesso tempo, dolce e sgarbato. Ballerino eccezionale, conquistatore e poi fondamentalmente monogamo e innamorato. Uno che sceglie di utilizzare la sua bravura e la sua intelligenza senza servilismi e senza obblighi. Uno che ama la velocità della moto, il vento, la sensazione di libertà ma sa riconoscerne il rischio. L'ultimo suo pensiero è quello di poterne rimanere vittima (se vi capita di non sapere che leggere sotto l'ombrellone potreste provare con questo, ma, ambasciator non porta pena, potrebbe anche non piacervi, potreste detesarlo, potreste tante cose..)

@ale@


sabato, giugno 21, 2008

Tears in heaven

Di solito prima di scirvere un post scrivo il titolo...che mi da la traccia di quello che andrò snocciolando più avanti, mi aiuta a non finire inesorabilmente fuori tema.

Ma oggi non so come titolare.

Voglio premettere che non sono nè eccessivamente triste, nè disperata, nè incazzata con la vita, nè nient'altro di negativo. Ho perso mia nonna ieri pomeriggio. Ecco il motivo della sparizione di questi giorni: un aggravarsi delle sue condizioni. Potevo anche non scriverlo, ma alla fine ho pensato che in questo blog c'è tutta la mia vita dal 2004 ad oggi e, anche se ultimamente il tono autobiografico si è molto diluito, traspare qualcosa di me anche quando parlo delle cerette veet e delle pubblicità della lines..

Buffo pensare che l'ho aperto per superare un lutto che non supererò mai e che ora a distanza di sei anni sono qui a scrivere di un altro lutto che apparentemente non mi scalfisce.

Non per una questione di affetto. Ovvio che tenessi e volessi bene a mia nonna. Ma sento e vedo in ogni singolo gesto che ho fatto da ieri ad adesso quanto sia cambiata la mia visione della morte. Quanto un carattere già forte prima sia diventato pressochè di granito. E questo non è sempre un vantaggio. A momenti sono io che consolo gli altri...e non mi viene da versare una lacrima o fare un pensiero negativo..tantomeno da trastullarmi con frasi della serie "quanto è crudele con me il destino".. La sostanza è che non butto fuori, non mi sfogo..e ora come ora credo che sia così perchè non sento nessuno sfogo premermi addosso, sono stranamente tranquilla, razionale...cinica..

Non è che sia sempre necessario piangere, per carità, poi io ho anche quel certo pudore del pianto davanti agli altri...però serve..eccome se serve...me lo ricordo bene come ci si sente svuotati e stranamente placidi dopo un bel pianto.. Sto incoraggiando tutti a piangere  nelle ultime 24 ore..come se quelle lacrime potessero essere anche un po' mie, evitando di pormi il quesito se sono diventata davvero la donna di ghiaccio che alcuni pensano oppure sono riuscita a costruirmi in questi anni un equilibrio tale da permettermi in così poche ore di assorbire il colpo e proiettarmi già verso quegli aspetti positivi fatti di ricordi, aneddoti e insegnamenti che le persone Che Vanno ti lasciano dentro come tante piccole impronte di cui non ti accorgi fintanto che queste persone non si sono allontanate del tutto..

Ci tengo a ringraziare gli amici reali (e lettori di questo blog) che in questi ultimi giorni, come sempre del resto, hanno dimostrato la "preziosità" che ho sempre visto in loro..Grazie..perchè ci siete con delicatezza, perchè sapete come prendermi, perchè sapete che dire, che fare...e tanto affetto mi destablizza e mi riempie di non so nemmno io cosa...

Grazie anche a tutti voi, amici virtuali, che ogni giorno poplate questo spazio e lo fate sempre con ironia, simpatia, .con uno spunti di riflessione...tanto che anche l'affetto nei vostri confronti è grande e so che accoglierete questo post per quello che è: uno sfogo, un flusso di coscienza. Niente "condoglianze" perchè odio questa parola, provate a mettervi nella mia ottica e a pensarla come me.. Chi se ne va rivive in te al punto da non farti più vedere la differenza tra la vita e la morte, tra il chi resta e chi va.

@ale@

alle fine il titolo l'ho scelto pensando a una canzone che amo molto.. Tears in Heaven di Eric Clapton, una delle canzoni più belle, secondo me, che siano mai state scritte pensando a una persona che se ne è andata.

 

mercoledì, giugno 18, 2008

annuncio

dopo che vi ho remenato le balle per giorni con questo fatidico esame di storia dell'arte contemporanea non posso non informarvi che, nonostante tutto, nonostante questa notte non sia potuta andare a dormire, ho preso 27 (mi ci sono abbonata, ormai..) grazie a tutti per gli in bocca ai lupi, apprezzo molto!!

purtroppo un grave probelma in famiglia mi porterà lontana dal blog per qualche giorno, spero di tornare a rileggervi e a scrivere presto.

Un abbraccio a tutti, soprattutto ai miei due contendenti Picchu e Godeliano

 

@ale@

postato da muscina alle ore 19:12 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
categoria: famiglia, amici, annunci, esami, importante, grazie, università, blogger, paranoie personali


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ventitreenne milanese, laureata e specializzanda nonchè cantante ancora in cerca di un posto al sole.. una compulsiva e fanatica scrutatrice di se stessa..sempre in attesa di qualcosa, di qualcuno..dell'altra metà della mela, o forse dell'altra metà di sè..tenace e determinata, ironica e un po' cinica, dolce e un po' sgarbata, sensibile e impenetrabile..


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    Odio : la banalità, l'ipocrisia, i silenzi imbarazzanti, i milanesi quando piove, il traffico, l'umidità, la superficialità, il mio vicino di casa, i prevaricatori, i raccomandati, la maleducazione, l'ignoranza, chi fa finta di non capire, i biscotti secchi, il the deteinato e il caffè decaffeinato..
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    Ipse Dixit

    Uno dei rischi di scrivere delle massime è che ci si mette nella condizione di essere citati (J.Rostand,biologo francese, 1894-1977)

    Chi è un amico? "Un altro Io" (Zenone di Elea, filosofo greco, V sec. a. C.)

    Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano (U. Ojetti, scrittore italiano, 1871-1946)

    Temere l'amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti (B. Russel, filosofo inglese, 1872-1970)

    Le avventure amorose cominciano nello champagne e finiscono nella camomilla (V. Larbaud, scrittore francese, 1881-1957)

    Ogni musica che non dipinge nulla è un rumore (J. D'Alembert, filosofo francese, 1717-1783)

    Non c'è bellezza perfetta che non abbia qualcosa di sproporzionato (F. Bacon, filosofo inglese, 1561-1626)

    Si può fare a meno di tutto. Purchè non si debba (R.Gervaso, scrittore italiano, n.1937)

    Il destino mescola le carte e noi giochiamo (A. Schopenhauer, filosofo tedesco, 1788-1860)

    Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità (Fligende Blatter, settimanale umoristico tedesco)

    Chi conosce gli altri è saggio; Chi conosce se stesso è illuminato (Lao-Tzu, filosofo cinese, VI-V sec. a. C.)

    La vita non è nè brutta nè bella, ma è originale! (I. Svevo, scrittore italiano, 1861-1928, La coscienza di Zeno)

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