Non lo faccio apposta. A non scrivere, intendo. Non lo faccio apposta.
Potrei nascondermi dietro alla mancanza di tempo, ancora, ma sarei abbastanza ridicola, alcuni lettori di questo blog mi vedono, nei momenti liberi, cazzeggiare su facebook. E allora dieci minuti da dedicare al blog potrei averli sicuramente.
E' che ho la matematica e femminil certezza che se mi mettessi a scrivere così, a ruota libera, finirei in uno di quei post "pippone mentale" che ho assoluta premura di evitare a tutti voi. E sì che ci sarebbero numerosi argomenti da sviscerare, vedi Pupo ed Emanuele Filiberto che vanno insieme a Sanremo, Berlusconi colpito da una statuetta del Duomo e trasformato in simbolo del martirio dei poveri uomini della politica italiana, il Papa rotwailer che viene spinto (?) durante la benedizione e non ne ricava neppure un graffio mentre il vescovo (o cardinale non so) che coinvolge nella caduta per cercare di tenere i santi piedi per terra finisce con il rompersi una gamba. E la giustizia divina dove la mettiamo? Non dovrebbe esserne il massimo portatore in terra? E poi le nevicate record. Migliaia di passeggeri incazzati, che io, per carità capisco, ma come si può arrabbiarsi se scelgono di non farti volare visto che volare avrebbe rappresentato per te morte certa in un incidente aereo? Capisco il disappunto, capisco il dispiacere di vedere progetti festivi da rimandare o cancellare addirittura, ma la colpa di chi è? Nevica, ci sono 40 cm di neve per terra e continua a nevicare-piovere-ghiacciare e quant'altro ma tu, passeggero, vuoi volare lo stesso? Allora comprati una dannata mongolfiera e non sfrangerci più i maroni, oppure innervosisciti e incazzati tra te e te ma aspetta, da qualche parte, casa tua, albergo messo a disposizione, tenda, motel, che la situazione sia sufficientemente sicura per farti partire.
Esatto, in questa situazione ho capito chiaramente che esistono un sacco di italiani desiderosi di morire in un incidente aereo. Sto ironizzando ovviamente, ma spero che serva a far capire il punto di vista di una persona che se avesse dovuto prendere un aereo nei giorni scorsi non si sarebbe neanche presa premura di andare in aeroporto, avrebbe telefonato, disdetto il biglietto, e pur maledicendo i numi celesti, gli dei dell'Olimpo, le divinità Maya e Azteche e, non ultimo per impeto di fiele, Gerry Scotti, se ne sarebbe rimasta a casa/albergo/pensione/capanna, ad aspettare tempi migliori per mettersi in viaggio.
Sono l'unica che la pensa così? Spero vivamente di no. Ma anche se fosse sono convintissima della mia posizione e niente mi smuoverà da essa. Ho fatto viaggi veramente disagiati in passato però non mi sono mai permessa di prendermela con il personale di un aereo, o di una stazione, o di un treno e un calesse. Mi sono semmai limitata a denunciare, dopo, a chi di dovere. Come si può prendere a male parole una hostess se l'aereo è stato cancellato? Mah.
(Per fortuna questo argomento mi ha presa a sufficienza per distrarmi un attimino dalla deriva pseudo sentimentalistica che avrebbe preso questo post) Cosa vi devo dire amici miei? Che muscina si è ficcata in un altro, ennesimo, enorme casino? Che non se come uscirne? Che il tutto è aggravato dalla deficienza (nel senso di mancanza) di persone con cui poterne parlare, a cui chiedere un consiglio? Di base oltretutto sono io che non racconto nulla. Perchè non so come raccontare, perchè appare tutto così strano persino a me che non ho un capo da cui iniziare e un senso logico con cui arrivare alla fine. Ma è così insipiegabilmente assurdo che per tutto il resto del tempo in cui la mia testa non viene turbata da pensieri, dubbi e incertezze, io sia fottutamente felice?
Felice di lasciarmi conoscere, per una volta, per come sono, senza cazzi e mazzi a dare un'immagine distorta della mia persona, che può essere ottima o detestabile, a seconda, ma raramente si presenta agli altri in entrambe le forme? Finirà malissimo la situazione che sto vivendo e lo so, me lo sento, l'omino del cervello lancia degli SOS pallidi ma costanti, eppure NON ME NE FREGA UNA CIPPA! E' normale? Io non credo, ma ho smesso di chiedermelo quando per la prima volta dopo non so quanto mi sono trovata nell'ordine a:
Viste e considerati questi e molti altri aspetti con cui non sto qui ad annoiarvi (l'avevo promesso) ci sono tutti i presupposti affinchè l'anno 2010 si presenti come l'ennesimo anno della "botta sui denti-delusione-caduta-depressione e infine risalita". Come tutti i fottuti anni da cui sono al mondo d'altra parte...
Che vita sarebbe senza queste certezze?
Dunque Buon Natale e Buon Anno di certezze per tutti, belle o brutte, son pur sempre certezze, e di questi tempi in cui il duomo vola e i Papi sono infrangibili, non è poco!
ale
E così sono di nuovo a casa, a scrivere, se ci riesco, di quattro giorni che mi hanno colta di sorpresa, come quando ricevi un regalo, o una telefonata che aspettavi da un po', come quando qualcuno ti abbraccia e tu pensavi volesse darti uno schiaffo.
Berlino è una città bella. E l'aggettivo "bello" non lo sto usando in accezione puramente estetica, ci sono tanti modi per essere belli... Per me bellezza è complessità , è contraddizione, è difficoltà di lettura, è scoperta di ciò che non appare immediatamente ma va cercato e ricercato, dietro un cancello, sul muro di una stazione, negli occhi dei tuoi compagni di viaggio...
E' stata una scoperta di Berlino non convenzionale, i percorsi turistici ce li siamo riservati per i pomeriggi liberi, il resto del tempo è stato dedicato a quei luoghi che simboleggiano le due anime che hanno attraversato a lungo questa città , e che forse a volte la attraversano ancora. Una sorta di rispetto tenebroso per il passato, di ansia di lavar via le colpe senza per questo dimenticarle, anzi, facendo in modo che siano ben visibili a tutti. Anche perché certi orrori si possono negare, e qualcuno l'ha persino fatto, ma dimenticare no, credo sia impossibile.
Entrare in un campo di concentramento che sorgeva così vicino ad un centro abitato che, forse, da qualche casa, riuscivano persino a vederne l'interno, è stata una morsa allo stomaco. Una di quelle esperienze che ti lasciano così, imbambolato, a domandarti come cazzo sia stata oggettivamente possibile tanta malvagità . Tanta perdita di umanità , di intelligenza, di pudore, rispetto. Una costruzione talmente lucida di follia da risultare perfetta, terrorizzante, un pugno in faccia, ancora oggi e con una forza prorompente.
Tra aceri così rossi da abbagliare la macchina fotografica e i mille colori dell'autunno che diventa inverno, il buio che prende velocissimo il posto della luce e ti trascina nelle notti tranquille e colorate di una Berlino giovane e multietnica, che profuma di kartoffen arrosto e in cui c'è vento, che ti porta i capelli di qua e di là e ti fa innervosire prima che tutto si sciolga in una risata. Già , una risata.
Credo di aver fatto scorta di serotonina per un anno o più.
E mi sono trovata a riflettere sul fatto che in fondo questa esperienza l'ho vissuta con persone che conosco relativamente da poco tempo. Poteva essere tutto perfetto, come di fatto è stato, oppure poteva essere che mi sarei lasciata prendere dalle solite, insensate, paure di non essere in grado di farmi conoscere per quello che sono. Voglio dire ai miei Fantastici tre compagni di viaggio allora (ma un po' anche agli altri 9) che sono felice di poter essere stata quello che sono, senza sovrastrutture, senza maschere. Qualche insicurezza qua e là , ma le insicurezze fanno enormemente parte di me anche se a volte non sembra, anche se chi non mi conosce bene pensa che io sia stronza, acida e glaciale.
Glaciale? Di glaciale in questi giorni c'è stata solo qualche sigaretta fumata di corsa fuori dall'ostello con la giacca lasciata dentro "tanto sono solo pochi minuti", di glaciale ci sono state le molte birre anche se potevano essere di più, o forse di meno.
Ripensandoci, no, di glaciale non c'è stato proprio un bel nulla. Ed è per questo che da quando siamo atterrati non riesco a smettere di sorridere, perchè pensare a tutto quello che mi ha arricchita in questi giorni p così entusiasmante che non posso dormire! Pensare che ho voglia di chiacchierare con voi, ridere e scherzare e dire ancora quel migliaio forse miliardo di cazzate che allargano il cuore e ti fanno dimenticare per un po' tutti i problemi, le ansie, il futuro che è un po' un punto di domanda...
Berlino andata. Berlino ritorno, purtroppo. Anche se adesso che siamo tornati nulla impedisce di vivere come se non lo fossimo affatto :)

L'altro ieri avevo scritto un post, ma splinder ha deciso arbitrariamente che non andava pubblicato, chissà perchè. Comunque aveva un titolo avvincente:
...E un tacco le fu fatale...
Mah, niente di grave, solo che domenica scorsa ad un concerto, presa dall'impeto di applaudire, alzarmi in piedi e scavallare le gambe (tutto insieme tra l'altro) ho appoggiato male la gamba. Gamba che per altro doveva rimanere in bilico su un tacco 12. Fantastico (il tacco 12), non la mia capacità di portarlo evidentemente.
Pare che mi sia "pizzicata" il menisco, che non so cosa voglia dire ma la sensazione è più o meno quella di un esercito di omini che ballano la pizzica nel mio ginocchio. Non credo che il medico intendesse questo, ma rende l'idea. Adesso comunque va meglio, si è sgonfiato a poco a poco tra ghiaccio e ketoprofene, anche perchè ci ho dovuto per forza camminare sopra, sapete com'è, non hanno ancora inventato il teletrasporto e un servizio di air-taxi per andare in università non c'è ancora, Milano ne è sprovvista.
In ogni caso ho cercato di stare a riposo il più possibile con l'unico risultato che ho avuto più tempo per perdere anche l'ultimo sprazzo di lucidità, una lucidità che ormai sto salutando grazie al richiamo da sirena esercitato da facebook. Ma non è tanto facebook il problema, quanto un cacchio di giochino, una di quelle diaboliche applicazioni che prima mandi affancuore gli amici per avertela inviata e poi ti rubano il cervello. Nel mio caso l'incontro fatale è avvenuto con Pet Society, ormai è da mesi che ci gioco, ma il fatto di avere del tempo libero da passare obbligatoriamente seduta mi ha fatto rendere conto che non solo ci gioco, ma mi piace proprio, sono un'appassionata.
Per chi non sapesse di che si tratta riassumo in breve: crei un animaletto, una specie di tamagotchi evolutissimo, questo animaletto vive in una casa che pian piano che aumenti di livello ha sempre più stanze. Il tuo compito, oltre a nutrire il pet, lavarlo e coccolarlo è quello di arredargli la casa. Esiste un villaggio virtuale con tanti negozietti in cui comprare cibo, oggetti e mobili. Comprare ovviamente con monetine virtuali (anche se, come tutti i giochi ha il pro a pagamento), monetine virtuali che puoi guadagnare andando a trovare altri animaletti (quelli dei tuoi amici di facebook), facendo gare di corse agli ostacoli, vincendo alla lotteria quotidiana...Oppure, facendo affari nel forum. Ecco, sì, mi sono pure iscritta al forum e ho scoperto un mondo di persone disposte a "pagarti" con oggetti del valore di 999 monetine per quegli oggetti denominati "this week special" che rimangano in vendita una sola settimana e poi spariscono dal gioco. Beh io non lo sapevo di avere tutte queste rarità tra i miei oggetti e quindi rivendendole sono diventata una pet ricca, ora vivo più o meno di rendita. Posso permettermi tutti i deliri di pixel che voglio. Ma vi consiglio comunque di non avvicinarvi a questo dannato giochino, perchè il risultato potrebbe essere questo:
Di nuovo qui a giustificare un'assenza... Questa volta però il motivo è supervalido, no, non sono fuggita alle maldive con uno stragnocco color del cioccolato e no, non sono alle porte di Cagliari ad aspettare al varco il ritorno in patria di Marco Carta post-vittoriasanremese (ovviamente con un macete).
Però, però, è nata la mia nipotina. La mia meraviglia angiolettosa è nata martedì scorso e da allora sono visibilmente e incipientemente rincoglionita. Da perfetta zia passo le giornate a costruire collage di sue foto con Picasa2 (perchè fotoshop non lo so usare) e metterle come sfondo del desktop, oppure a farmi dire da tutti quanto è bella, quanto è tenera e via discorrendo giusto per poter annuire con un tronfio sorriso stampato in faccia. E' LA MIA NIPOTINA! Mia sorella e mio cognato hanno prodotto una piccola meraviglia della natura, che scioglierebbe anche il cuore di Pippo Baudo inviperito perchè oltre ad avergli sottratto il Festival gli hanno anche dimostrato che le canzoni non c'entrano con il successo dell'auditel, è proprio questione di conduttore e lui ormai è in età pensionabile.
Perdonatemi il mistone tra emozioni ziesche e festival di Sanremo, ma l'ultima volta ci siamo lasciati che la kermesse non era ancora iniziata e avevo promesso le mie considerazioni in merito e devo in qualche modo recuperare!
Applichiamo dunque la mia ziitudine al festival: se Camilla dovesse mai farmi arrabbiare al posto di una sculacciata che lascia il tempo che trova le regalerò una fornitura a vita del singolo di Albano che come previsto, è urticante più del suo solito (confesso di aver avuto pena di lui solo l'anno in cui è tornato al festival con la canzone sulla figlia scomparsa e arrivato in finale ha steccato giocandosi la vittoria); se Camilla volesse sentire una favola le metterei su Alexia e Mario Lavezzi, che hanno cantato Biancaneve...anche se in realtà mi sono spesso chiesta: se Alexia fa Biancaneve Lavezzi che fa? La strega cattiva? Come principe azzurro è un attimino fuori target; se Camilla mi chiedesse cosa proprio non mi piace, aborro, detesto della musica italiana le farei ascoltare Sal da Vinci (che è arrivato a un passo dalla vittoria, dopo Gio di Tonno lo scorso anno, Sal da Vinci... e l'anno prossimo Paperino e Pluto in duetto); se Camilla mi chiedesse cosa penso di Povia, quello che ha scritto la canzone per i bambini come lei che fanno "ohh" le direi che dopo aver ascoltato per anni i versi dei bimbi e per qualche tempo anche quelli dei piccioni si è definitivamente rincretinito finendo a scrivere una canzone delirante sui gusti sessuali di un certo Luca, che poi, come ha giustamente osservato la Litizzetto se intitolava la canzone "Luca è bisessuale" tutto questo casino non sarebbe venuto fuori; se Camilla mi chiedesse quale è la mia figura di nonna ideale di certo le risponderei che non si tratta di Iva Zanicchi che a 70 anni suonati è più arzilla di me e zompetta da un letto all'altro pretendendo, ehm, diciamo..pretendendo e basta; se Camilla mi chiedesse chi avrei fatto vincere le risponderei Dolcenera, perchè, anche se la conosco abbastanza e so quindi che ha scritto sicuramente canzoni più belle, era l'unica artista da definire tale là in mezzo, insieme a Renga che però mi sembrava invecchiato di cent'anni; se Camilla mi chiedesse di canticchiarle qualcosa di allegro e spensierato, adatto a chi non ha pensieri a chi non vuole averne, a chi vive la musica non solo come una passione/lavoro, ma anche come un puro e semplice divertimento/intrattenimento, come per altro dovrebbe essere nello spirito del Festival, le canticchierei a ripetizione la Sincerità di Arisa..."adesso è tutto così semplice, a te che se l'unico complice di questa storia magica". Oh vivaddio un po' di leggerezza, vera rivelazione di tutto l'ambaradam di quest'anno è questa ragazza fusa come un gelato in agosto, che canta con le mani dietro la schiena tipo coro dell'antoniano, vestita anni '50, con gli occhiali da Steve Urkel di Otto sotto un tetto. In una parola: adorabile!
Poi siamo tutti d'accordo (spero) che la musica è un'altra cosa, anzi la musica è tutto questo più molto molto altro non giudicabile e difficilmente esprimibile a parole, che ognuno porta, a proprio modo, dentro il bagaglio di emozioni che ogni mattina ci si mette in spalla, portandolo in giro a mò di zainetto e chiamandolo vita. Difficilmente si trova qualcosa in natura che attenga più della musica al gusto personale, e credo proprio che sia questo il suo bello...o mi sbaglio?
Spero capirete, ormai sapete come son fatta, il perchè di questa scelta di non fare un post serioso e da occhi umidi sulla nascita di mia nipote...Al di là del fatto che è troppo un lieto evento per perdersi in inutili rimestamenti sulla mia famiglia e sul destino fino a questo momento avverso che l'ha caratterizzata, aggiungerei che sarebbe proprio difficile riuscire a spiegarvi cosa si prova senza risultare banali. E' una forma di amore mai sentita prima, almeno dalla sottoscritta. Se dovessi mai provare anche solo la metà di tutto ciò per un uomo, un compagno/fidanzato/marito, potrei ritenermi estremamente estremamente fortunata!!
@ale@
Ok. Scusatemi, ci sono. Sono viva, con qualche tesserina del puzzle fuori posto, ma ci sono. Lotto tra voi ridente popolo splinderiano. Patetico il mio tentativo di settimana scorsa di fare la brillante con uno dei vecchi post su X-factor, ho perso un po' di mordente e mi sono un po' immelansita negli ultimi giorni.
Da quando sono tornata da Londra sembra che io abbia perso la vena creativa, in realtà non è propriamente così, è che ormai da tempo avevo deciso di lasciare lontane dal blog le vicende troppo personali, le paranoie troppo pressanti, quelle che mi fanno un po' piangere e sembrare un po' umana, sembrare un po' una donna con meno attributi. Ecco. Per cui visto che di solito cerco di mantenere le decisioni che prendo ho pensato che fosse meglio non scrivere, perchè se avessi dovuto seguire l'istinto scrittorio sarei tornata ad usare il blog come ai vecchi tempi, sotto forma di un patetico "Caro Diario..", per cosa poi? Sentirmi meglio? Non credo. Non credo che in questo caso possa funzionare. Credo che non ci sia nessuna "terapia alternativa" che possa farmi uscire dal vortice in cui mi trovo ora.
Non pensiate che sia necessariamente tutto negativo, anzi. Al ritorno da Londra ho riabbracciato Gio, dopo sei mesi, e già questo è meraviglioso di per sè. Poi abbiamo fatto un concerto con i Cool Cats, l'ultimo grande concerto in formazione originale, una serata di cui porterò per sempre dentro ogni singolo minuto ancor più della tanto sospirata festa di laurea di un mese fa. Perchè questa volta c'era un altro saluto doloroso di mezzo, un'altra partenza faticosamentissimamente digeribile, da celebrare in musica. Perchè in musica è nato tutto e in musica era giusto che venissero messi i puntini di sospensione. Adesso i Cool Cats non esistono più, perchè il nostro bassista è in partenza a sua volta per la Cina (si anche lui, si come Gio, si frequentano la stessa università, si che coincidenza assurda, si cazzo si
) e qualsiasi cosa decideremo di fare nel mezzo non sarà comunque uguale a prima. E' un anno della mia vita che se ne va, un anno in cui sono cambiata non MOLTO, di più. Un anno in cui ho riscoperto la facilità nell'avere dei sentimenti e soprattutto la sconvolgente chiarezza che ti assale quando non sono sentimenti fittizi ma reali, e quando inizi a provarli non da un giorno all'altro ma si sviluppano in un crescendo che nemmeno avevi previsto, e non ti piombano addosso, ma è una lenta realizzazione, e ti risenti come quando avevi sedici anni e non capivi un cazzo dell'amore ma pretendevi di saperlo, e non te ne frega niente nemmeno di sapere cosa c'è dall'altra parte perchè ti basta sapere di essere ancora in grado di aprire te stessa alla possibilità di PROVARE qualcosa per qualcuno.
E non aggiungo altro perchè ho già sfiorato l'essere patetica fin troppe volte nelle ultime due settimane, e inizia a darmi fastidio. Checavolo.
Poi mi sono immatricolata alla laurea magistrale. Per cui ufficialmente mi si presentano davanti altri due anni di simpatico sudore sui libri. Premettendo che non sono particolarmente convinta della scelta fatta (ma non avevo altre possibilità in questo momento senza dover perdere un anno), premettendo che il vedere tutte queste persone che partono e affrontano la vita con coraggio, spirito di avventura e adattamento e quella curiosità di vedere il mondo che io sento dentro di me anche se un po' spinta e ricacciata indietro, beh premettendo queste due cose (che non sono poco), la crisi c'è. E sto cercando di affrontarla preprando il primo esame. Con la speranza che una nuova "sfida" mi restituisca un po' di quell'entusiasmo che avevo tre anni fa con l'inizio del mio percorso universitario. Le domande sono tante ma sto cercando di non pormele, di non chiedermi che sto andando a fare, se servirà davvero al mio futuro, che diamine di prospettive lavorative ci sono....Shhhhh. Non diciamo niente.
Insomma si boccheggia un po' da queste parti. Ogni tanto respiro ossigeno, ogni tanto no. Ogni tanto mi domando se sia normale dopo un periodo di così intensa serenità ed equilibrio, avere qualche svarione. Ogni tanto mi domando perchè non si potesse semplicemente andare avanti con QUELLA serenità e QUELL'equilibrio, ma Amen. Seguirà qualcos'altro suppongo, d'altra parte ora come ora sono malleabile come pongo. Spero che la vita continui a darmi una forma sempre migliore.
E per me stessa sto solo cercando di trovare delle occasioni, per fare quelle che ho sempre voluto fare e per troppi condizionamenti esterni non ho mai cercato di fare fino in fondo. E poi, non dimentichiamocelo, fra una ventina di giorni diventerò zia. E non so perchè, ma sento che tenere in braccio una frugoletta tanto desiderata e attesa da tutti mi restituirà tante delle prospettive e delle risposte che in questi giorni si sono staccate da me e svolazzano tutt'intorno in attesa di un buon motivo per tornare al loro posto...
Love you all
@ale@
(*Portati Via, Mina)
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scusate, non sono stata rapita dagli alieni, anche se mie condizioni mentali potrebbero farlo pensare, è che il lavoro mi assorbe anche 10/11 ore al giorno, la sera ce n'è sempre una tra cene e aperitivi pre-natalizi e non ho un momento per fermarmi a riflettere, tantomeno a scrivere...
Ormai mancano solo 4 giorni di tour de force e poi finalmente sarà natale, sarà vacanza...sarà londra..E allora forse avrò tempo di fermarmi a metabolizzare tutte le cose che mi sono accadute nelle ultime due settimane, sono solo due settimane e mi sembra una vita..
Giusto per soddisfare la vostra curiosità posso dirvi che:
al termine di questo post inutile forse non serve specificare che sono un po' esaurita-stanca-stressata, ma fondamentalmente felice e di ottimo umore...
c'est la vie
@ale@
Cool Cats live @ Batik Milano 6/12/2008, "Wish you were here" (questo è stato realizzato apposta per ventiseitre)
@ale@
Difficile riassumere come mi sento in questi ultimi giorni di attesa.
Alla fine non è la laurea in sè. E' un percorso di istruzione normale per molti: si nasce, si va all'asilo, alle elementari (io con la maestra unica e l'esame di quinta, che adesso invece non c'è più), alle medie, al liceo e poi, se si vuole, si approda in università. Un'università divisa a metà, sottomessa alla logica del 3+2 che più che danni a mio parere non ha fatto. Certo, adesso molte meno persone rischiano il fuori corso, anche chi non ha voglia di studiare per 5 anni interi dopo il liceo, può scendere al compromesso dei 3 e avere comunque in mano un foglio con su scritto DOTTORE o DOTTORESSA. Perchè alla fine è così che vieni appellato. Eppure i miei ragionamenti etimologici mi portano a considerare dottori tutt'altre persone. Non so a voi.
Mio papà, la cui ironia si sa ho ereditato appieno, ci scherza su e dice "massù, giovedì di dichiareranno dottoressa, eppure mi sa che sarai a malapena una paramedica". Ovviamente, la battuta va presa con il pieno rispetto per chi questo mestiere lo fa davvero, quello che mio papà cerca di sottolineare, e alla fine la penso anch'io così, è che dopo 3 anni di università, in cui comunque ho seguito corsi, laboratori, ho dato esami scritti e orali, mi sono scontrata con la burocrazia lenta e inutile che spesso caratterizza un'università statale per quanto riconosciuta e stimata, ho fatto uno stage tramite i loro uffici stage e ho dovuto lavorare un mese e mezzo senza assicurazione "per loro problemi di stipulazione contratto", ho litigato con insegnanti spocchiosi e di una chiusura mentale spaventosa per essere nel 2008, mi sono resa conto che fondamentalmente non sono nulla. Non credo di avere nulla in più, se non forse, ma questo è ovvio, un po' di cultura generale, rispetto a una persona che finito il liceo decide di andare a lavorare. Ho iniziato da pochi mesi una laurea specialistica, anzi magistrale come la chiamano loro, che non so dove mi porterà, ma so che ancora una volta mi piace. Ma sarà forse perchè a me piace studiare, cercare, scrivere, leggere? Questo non lo so. Il piacere di studiare, il desiderio di studiare, il diritto di studiare, son tutte belle cose, ma come direbbero i pià pragamatici, il pane in tavola non te lo mettono.
Il lavoro, qualsiasi lavoro, lo si impara sul campo. L'Università non insegna un mestiere, soprattutto nel caso delle discipline umanistiche, ma promette di regalarti degli strumenti utili a saper affrontare al meglio determinati mestieri. E' come quando ti dicono (e l'hanno detto anche a me a suo tempo) "fai il liceo classico che il greco ti apre la mente". Che poi è anche vero, ma quanti smadonnamenti sulle versioni interminabili e sul Rocci che ti dava pochissimo una mano con "le frasi fatte".
E' come quando ti dicono che sapersela cavare in più campi è utile perchè rende il tuo sapere etrogeneo. Sarà vero? Per dire, con le mie conoscenze attuali di arte non credo mi prenderebbero a fare la guida in un museo, anche se interrogata sull'evoluzione dell'arte nei secoli potrei dare una risposta esauriente, ma quante altre persone che non siano guide nei musei potrebbero dare la mia stessa risposta? Tante. Anche il fornaio che vive a Cantù che, appassionato d'arte fin da piccolo, ha letto e studiato tutto il materiale possibile e inimmaginabili e in conclusione ne sa molto di più di un qualsiasi laureato/a in Beni Culturali, o in Storia dell'Arte all'Accademia di Brera.
Ammappate, che bel pippotto mentale che mi sto facendo ad una settimana dalla laurea. E' strano, è strano perchè ieri, che si è laureata una mia cara amica nonchè compagna di studi, partecipavo ai festeggiamenti, mi sono commossa, cantavo le canzoncine goliardiche e quando ho sentito dire "...la dichiaro dottoressa in Scienze Umanistiche per la Comunicazione", ho detto "cazzo" anzi "acciderbolina", fra una settimana qui ci sarò anch'io e per lo Stato, per la società sarò una persona a tutti gli effetti pronta e qualificata per entrare nel mondo del lavoro. Per costruire il futuro di un Italia che assomiglia sempre di più al suo diminutivo (o dispregiativo?) Italietta.
E in tutto ciò pensavo - boh. Io francamente mi sento solo me stessa. Una persona che, purtroppo o per fortuna, si butta a capofitto in qualsiasi cosa le susciti passione e risvegli il suo istinto e la sua voglia di fare. Ed è così in qualsiasi campo per me, dalle realzioni personali allo studio. Dalla musica al, che ne so, al cucinare una torta.
Io questi tre anni li ho vissuti con una velocità quasi frenetica, inghiottendo voracemente tutto quanto, assaporando quella libertà e quel senso di condivisione che in 13 anni di scuola privata non avevo mai assaporato. Ho scoperto un mondo diverso, molto più difficile, molto meno protetto, mi sono confrontata con persone cresciute in modo antitetico rispetto a me. Sono diventata in alcuni casi loro amica e adesso non potrei fare a meno della loro presenza nella mia vita, delle loro risate, del loro avermi conosciuta per come sono e sapermi di conseguenza prendere, del loro apprezzarmi senza bisogno di ricorrere a sovrastrutture.
Ecco, se ripenso a questi primi tre anni di università, cerco di pensarci in modo sociologico, più che culturale. Studiare è importante, per carità, ma penso, e spero, che a chiunque di questi anni rimanga il ricordo dell'aggregazione, della condivisione, del divertimento, dei discorsi "criptati" tra chi condivide la medesima antipatia per un professore. I riti, i soliti bar da frequentare, il vucumprà che tutte le mattine ti ferma, ormai ti riconosce e ti chiede di battergli il cinque. I viaggi in metropolitana, i viaggi in tram. Le mille strette di mano al giorno perchè in università riesci a conocere anche 100 persone in due ore, soprattutto quando aspetti il tuo turno per un esame e non trovi altro di meglio da fare che raccontare tutta la tua vita a un perfetto sconosciuto, condividendo il ripasso e gli appunti come condividevi la merenda con la tua migliore amica delle elementari.
Chi vuole considerarmi superficiale che lo faccia pure (anche se non credo di esserlo, e credo di averlo in qualche modo dimostrato anche con questo post), ma quando penso alle leggi attuali, anzi attualissime, che l'università la mettono in pericolo. Penso a chi non potrà godere di tutte queste cose che ho elencato per ultime, più che allo studio e alla cultura.
@ale@
p.s
non ho riletto ciò che ho scritto, per una semplice ragione: è stato un flusso, ero partita con l'intenzione di scrivere tutt'altro e sono finita a scrivere quello che avete appena letto (ammesso e non concesso che siate arrivati fino in fondo) e se mi mettessi a correggere perderebbe di spontaneità. Lo specifico per sgravarmi di eventuali responsabilità di errori ortografici, grammaticali, lessicali. Non si sa mai che qualcuno ci ridacchi sopra visto che sto per laureami con una tesi dipendente dalla cattedra di linguistica avanzata.
Pace a bene a tutti
Scusate le prolungate assenze dell'ultimo periodo anche dai vostri blog, ma ho quel triliardo di cose da fare che, come dire, mi riempiono le giornate...
Nello specifico gli ultimi giorni sono stati tutti dedicati all'organizzazione della festa, che ormai più che di una festa si tratta di un vero e proprio concerto. Ora come ora sto cercando di far quadrare il numero degli invitati, da distinguere tra quelli a mie spese e quelli non a mie spese. So che è brutto dirlo, ma c'è chi se ne approfitta a volte....
Eravate rimasti che non trovavo il locale, invece nell'arco di una settimana e poco più ho risolto tutto grazie a un colpo di genio della mia sorella putativa che non finirò mai di ringraziare. Così il famigerato debutto dei COOL CATS (si, ci chiamiamo così, e vorrei evitare di spiegare il perchè...) avverrà il 6 dicembre dopo un anno di sala prove, dopo un mese dall'arrivo del nuovo chitarrista. Ma siamo gasatissimi, siamo prontissimi, non vediamo l'ora, io sono a mille, loro sono a mille. Io, in verità, sembro proprio fulminata ultimamente. Ma questo non è solo stress, stanchezza, emozione pre laurea è anche dovuto alla cura per la tiroide che ho iniziato (finalmente) a poter fare e che sta risolvendo tra le varie cose anche tutti i miei problemi di sbalzi d'umore e tristezze. Forse se ai medici fosse venuto in mente prima che il problema potesse stare tutto in quel minuscolissimo organo che eppure sembra essere fondamentale per il funzionamento di tutto il nostro corpo avrei evitato un'adolescenza di pianti e peso yo-yo, ma sempre meglio tardi che mai. Sta di fatto che da quando ho iniziato mi sento veramente rinata sotto ogni punto di vista, sono tornata l'ale sorniona e casinara che non mi ricordavo di essere nemmeno più. Mi sveglio con il sorriso e vado a dormire con una strana sensazione addosso di quando ti rendi conto che nelle vene non ti scorrono altro che motivi per essere, non dico felice, ma almeno serena. Faccio mille cose al giorno e avrei energia per farne altre duemila. E' stranissimo, non so nemmeno spiegarlo. Alemeno questa volta ho la certezza che non sto diventando pazza.
Tornando al concerto-festa, suoneranno per primi i Mayfever, gruppo di amici di cui mi sembra di avervi già parlato (www.myspace.com/mayfeverband) finalisti lo scorso anno a Rock Targato Italia, quindi mica pizza e fichi come si suol dire. E poi arriviamo noi, belli e splendenti con una scaletta che copre circa un'ora di musica dal vivo passando dai Pink Floyd a Elvis, in un miscuglio di vecchi e nuovi successi del rock-blues internazionale.
Il mio momento esaltazione? Proud Mary.
Sarà lì che i miei amici storici probabilmente si domanderanno se ho subito un trapianto di cervello.
@ale@
Come ormai ben sapevate a gennaio sarei dovuta andare a New York, per un insieme di circostanze che non sto qui a spiegarvi il viaggio è saltato e sostituito con una provvidenziale e low-costissima settimana a Londra.
Ho tutta la vita davanti per andare a NY e trovo fantastica l'idea di perdermi per Londra come viaggio post lauream in compagnia di due amiche speciali, sto già ridendo adesso, perchè so che sarà una settimana di risate, cazzate, foto, occhi spalancati...Ho 22 anni e non sono mai stata a Londra. Non vedo l'ora. Per fortuna che ultimamente il tempo passa in frettissima, le giornate trascorrono ad un ritmo incalzante, ogni giorno ne salta fuori una..L'aspetto positivo? Arriverò al 4 dicembre senza nemmeno accorgermene e poi sarà tutto finito, potrò respirare e lasciare che l'adrenalina defluisca pian piano...
Per i festeggiamenti elisabettiani che vorrei organizzare è invece ancora tutto in alto mare, è da settimane che sono in contatto con locali, pr, agenzie di affitto location, eppure non riesco a trovare la soluzione adatta a me. Eppure la mia idea non mi sembrava così assurda, seguite il mio ragionamento: sono la cantante di un gruppo da ormai un anno, recentemente abbiamo leggermente cambiato formazione --> vorremmo debuttare con il nostro bravissimo nuovo chitarrista --> ho pensato: suoniamo alla mia festa di laurea, facciamo suonare un altro gruppo di amici (finalisti lo scorso anno a Rock Targato Italia) e così ci passiamo la serata con della buona musica dal vivo al posto del solito stantio dj --> ho iniziato a contattare TUTTI i locali di musica dal vivo di Milano proponendo il seguente programma: inseriteci all'interno di una serata, noi non paghiamo voi per suonare, voi non pagate noi per suonare, IO pago da bere a tutti i miei invitati, in più avete i normali ingressi nel locale con la sicurezza in più che io in più posso pubblicizzare l'evento tramite myspace e facebook dove, grazie a dio, ho un buon seguito --> mi risponde UN SOLO locale, proponendomi un martedì sera, io dico "si volentieri sentiamoci" questi spariscono --> passa qualche giorno mi risponde un altro che dice "io ti posso dare un venerdì ma solo con sala privata a 3000 euro --> inveisco al telefono e lo mando allegramente nel paese in cui tutte le facce sono come il didietro.
A questo punto contatto un'agenzia di organizzazione eventi che si occupa anche dell'affitto di piccole location per feste private chiedendo esplicitamente UNO SPAZIO ECONOMICO EVENTUALMENTE GIA' DOTATO DI IMPIANTO AUDIO, di modo che il service (che verrebbe fatto dal proprietario della nostra sala prove) non mi costi un rene. Prima risposta:
"Gentile Alessandra, bla, bla, bla, abbiamo giusto giusto da proporle un esclusivo capannone in zona rho-fiera al costo di 1200 euro per tutta la serata, il capannone è di 300 mq ed è dotato di riscaldamento e impianto elettrico. Essendo distante da zone abitate è l'ideale per non avere limitazioni d'orario per la musica. Se desidera aggiungere un servizio bar, il preventivo salirebbe intorno ai 1500 euro".
Perplessa ricontrollo la mia mail...nono cacchio avevo proprio scritto "cerco location economica per festa di laurea privata con impianto audio predisposto per la musica dal vivo e zona bar, previsto un drink a testa per un totale di circa 70mq"
Ora, ditemi voi che cazzo me ne faccio di un capannone grezzo che sembra il circo della Orfei, in zona fiera, senza impianto audio e soprattutto di 300 mq...che in trecentometriquadri 70 invitati personali mi ci possono giocare a nascondino, mi ci possono. E se l'evento è privato non posso giocare nemmeno la carta esterni invitati tramite mezzi informatici o anche tramite l'antico ma efficace volantinaggio fuori dall'università.
Training autogeno --> clicco "Rispondi"
"Gentile E., ti ringrazio per la proposta esclusiva che mi hai rivolto, ma credo che lo spazio sia veramente troppo grande per la quantità di invitati e francamente non vedo il rapporto qualità prezzo, vista la scarsità di otional compresi. Preferirei inoltre che la location fosse più vicina al centro città, non mi interessa che sia privata giacchè ho notato sul vostro sito che vi occupate anche di alcuni locali. Ti ripeto le mie esigenze: un drink a persona, predisposizione per musica dal vivo. Ringraziandoti anticipatamente resto in attesa di una cortese risposta".
Fiduciosa delle mie doti comunicative attendo la cortese risposta, che arriva dopo qualche ora con una lista di proposte con relativi preventivi parziali. E. si è svegliato!! Halleluja! Valuto la situazione e ne scelgo uno, rispondendogli di prepararmi preventivo dettagliato. Lo sto ancora aspettando.
Mi domando qualche parte della mia frase possa non essergli risultata chiara. Ho usato termini abbastanza inflazionati nella lingua italiana, sarà forse l'aggettivo dettagliato a mandare in crisi le persone? Forse si, visto che la parola d'ordine generale sembra essere APPROSSIMAZIONE.
Io l'ho già detto ai miei ragazzi del gruppo, che ormai a questa faccenda ci tengono quanto me, che qui rischio di stressarmi di più per quello che dovrebbe essere il coronamento di tutto l'ambaradam di sta laurea, ovvero la festa, momento di ubriacatura molesta e canzoncine volgari e goliardiche in merito al diventare dottori, più di quanto io non sia già stressata per la discussione e la proclamazione. Se l'angelo buono non guarda giù finisce che raccattiamo su un po' di persone e andiamo a ballare ai Magazzini Generali in jeans e all star. Echeccacchio.
In tutto ciò giovedì vado dalla mia relatrice per consegnarle una copia rilegata della tesi.
Rel: "Venga alessandra, venga, si sieda un attimo".
Io penso (con il solito ottimismo che mi contraddistingue): "oddio cazzo ho combinato?"
Rel: "Pensavo che, se lei è d'accordo, martedì potrebbe fare lezione all'interno del corso di linguistica dei media. Era già prevista una lezione sul linguaggio dei blog, e, vista la sua tesi, sarebbe bello se la facesse lei portando di fronte ai suoi compagni la sua esperienza di ricerca".
Io arrossisco violentemente, fugaci immagini di miei compagni della specialistica armati di patate e pomodori marci mi passano per la mente, ma alla fine colta da entusiasmo fanciullesco, accetto.
Ho quasi finito di preparare il power point che mi servirà da supporto martedì quando mi imbarcherò in questa simpatica avventura, lo faccio per 4 motivi:
Questo è tutto, per fortuna direi, dovesse succedere altro sarete i primi a saperlo.
@ale@
Finisco di mettere a posto l'impaginazione della tesi che domani sarà portata in stampa su un letto di croci e spine e con un orecchio e metà occhio ascolto e guardo il "nuovo" programma di canale 5 "E' nata una Stella Gemella" o qualcosa di simile.
Rimpiango con tutto il cuore Gigi Sabani e il suo "Re per una notte". Ero piccolina, ma ricordo perfettamente la bravura di quegli imitatori, la cura con cui era realizzato il programma, che infatti ebbe un enorme successo tanto da far avere anche delle discrete vendite al cd e audiocassetta che uscirono in seguito.
Ora stasera sto ascoltando un livello leggermente, e dico leggermente, e sottolineo leggermente, più alto di quello dei dilettanti allo sbaraglio della Corrida.
Ho sentito delle stonature che nemmeno gli Amici della De Filippi. Non ho visto somiglianze fisiche. Non ho sentito somiglianze vocali.
Roba che io, pur essendo una cantante e non un'imitatrice, imito Ivana Spagna che è una bellezza (si, da piccola ho fatto anche questo).
Non voglio credere che non si sia presentata gente più brava, perchè io ne conosco almeno una ventina che a questi qui farebbero le scarpe. A partire dal mio insegnante di canto che pur essendo uomo quando imita Patty Pravo non vedi la differenza.
Ricordo che l'ultima edizione che fecero con il medesimo format si chiamava "Sei un mito", non ricordo il conduttore in questo momento, ma ricordo la sosia della Bertè e quella di Tina Turner che erano veramente impressionanti, come bravura vocale, come studio dei personaggi.
Mi domando e dico: perchè nel 2008 la tv non fa altro che peggiorare? perchè nel 2008 ficcherebbero il televoto anche nel telegiornale della notte? perchè nel 2008 ritengono che il pubblico sia così rincoglionito da ritenere prodotto di qualità un programma che nelle sue precedenti edizioni e versioni era molto meglio? perchè la Cuccarini (che per altro io stimo) non è rimasta in teatro a fare musical al posto di tornare a presentare, cosa che a mio modestissimo parere non le riesce bene (domanda sottintesa: perchè urla come una stracciarola al mercato del sabato?) perchè Iva Zanicchi non si alza dalla poltrona e insulta un po' questi sedicenti imitatori? perchè? perchè? perchè?
E io che per una volta speravo di sentir cantar bene in Tv. Ormai non ci rimane più niente: Sanremo si trasforma ogni anno di più in baggina di karaokettari, ad Amici Vessicchio&co. fanno i provini senza accendere l'amplifon, i veri cantanti ospiti in giro cantano in playback (e questa so che non è una loro colpa ma delle case discografiche) (menzione speciale a Cesare Cremonini che, invece, domenica pomeriggio si è seduto al piano e ha ripercorso suonando e cantando tutta la sua carriera. Non so perchè ma tendo ad apprezzare molto di più un professionista quando posso toccare con mano le sue reali capacità di musicista...). Il quadro è sconfortante.
Sabato dopo aver saputo la data di laurea ero incazzata come un'ape in realtà, doveva essere a novembre..e siamo finiti al 4 dicembre, vabbè, passi.. Poi mi sono calmata e ho realizzato che l'importante è laurearsi alla fin fine..
Domenica mattina mi sveglio con un vago presentimento: raffreddore.
Domenica pomeriggio il presentimento diventa certezza.
Domenica sera la certezza diventa assoluta certezza e io sto di merdina.
Domenica notte non dormo una mazzafionda svegliandomi mediamente ogni ora.
Lunedì mattina mi trascino giù dal letto perchè devo andare a ritirare un'ecografia. Mi vesto in puro stile inverno siberiano. Piove, c'è vento. La gente ha ancora giacche abbastanza leggere io con sciarpa, piumino e cappello, sembro una che cerca di camuffarsi. Compro confezione double di tachifluidec al limone. Lo volevo all'arancia, ma la farmacista ha pensato bene di comunicarmi che "il tachifluidec all'arancia non è mai esistito ah-ah-ah" trattandomi come una deficiente. Torno a casa e prendo la prima bustina. Ne seguiranno altre tre.
Lunedì pomeriggio agonizzo in poltrona.
Lunedì prima di cena mi telefona un Pr che ho contattato per l'organizzazione della festa di laurea. Con voce da viados del burundi lo mando gentilmente a quel paese: voleva 3000 euro per la sala, 20 euro per fare bere ogni invitato e in più la sala non è attrezzata quindi mi sarei dovuta pagare pure il fonico. Eccerto. Ma della complicatissima organizzazione della mia festa di laurea parleremo un'altra volta.
Lunedì sera agonizzo nel letto guardando le ultime tre puntate di Grey's Anatomy. Inizia a pizzicarmi la gola. Cazzo. Quando il mio fisico stabilisce il percorso: raffreddore, gola, febricciattola il passo successivo è la bronchite. Aricazzo.
Notte tra lunedì e martedì: sto male. Non riesco a dormire. Mi assopisco. Mi sveglio. Tossisco. Alle 2.12 decido di alzarmi per andare in bagno e bere un bicchiere di acqua fresca. Accendo l'abatjour. Spirzzzzz.. Si fulmina la lampadina. Chiamata in causa di tutti i santi del calendario. Mi alzo lo stesso facendomi luce con il cellulare. Torno a letto e dormo malissimo fino al mattino.
Martedì mattina. Sveglia ore 8.15: DEVO fare una doccia e andare in università. ho lezione e poi appuntamento con la relatrice. Dio il raffreddore, dio il maldigola. Ho la tosse.
Martedì mattina, ore 8.35 torno a letto e non mi muovo in stato semicatatonico fino alle 11.00
Martedì mattina, ore 11.05 mi alzo e mi lavo. Ore 11.15 prendo il quarto tachifluidec, non mi fa niente. Ore 11.30 prendo anche lo sciroppo che non si sa mai, non mi fa niente. Ore 12.00 agonizzo in poltrona.
Martedì pomeriggio: ho agonizzato in poltrona fino a poco fa e ora, giacchè dovevo controllare se la mia relatrice mi aveva risposto alla mail di scuse per averle simpaticamente dato buca oggi, ho pensato bene di aggiornare il blog.
Detesto non stare bene. Poi proprio adesso.
Io odiooo il raffreddore. Io odiooo la tosse. Io odiooo il mal di gola. Io odiooo l'influenza.

@ale@
Torna a grande richiesta (mia, che mi diverto troppo) l'appuntamento con la rubrica L'altra metà del gossip.
Quest'oggi parliamo di Victoria Beckam, al secolo moglie del sedicente calciatore-modello-papa esemplare-testimonial-quando sò figo. La mitica posh spice ha informato il mondo che il suo segreto di bellezza è contenuto in un elemento naturale che più naturale non si può...(momento di suspanse) GLI ESCREMENTI DI USIGNOLO. Ah ecco, lei dice di averlo scoperto durante un viaggio in Giappone, io ho sempre avuto il sospetto che l'ossessione per la bellezza facesse finire in merda. Che poi, si sa mai, che questi escrementi di USIGNOLO abbiano anche proprietà benefiche sulla sua ugola che notoriamente non ha mai fatto faville, dettaglio non trascurabile considerando che è diventata nota come cantante.
(fonte GossipBlog)
Il nostro amico Zac Efron, protagonista assoluto della rubrica, dopo parazzate di ogni genere, dopo le illazioni sulla sua sessualità, dopo esser stato accusato di puzzare come un caprone tibetano è finalmente approdato alla pace dei sensi. Si staglia, zitto zitto, cacchio cacchio, nel museo del cere di Madame Tussauds a Londra. Definirlo inquietante è un eufemismo.
(fonte GossipBlog)
Così a random posso anche darvi altre notizie tipo: Bettarini parteciperà a Ballando con le Stelle e tutti noi siamo felici perchè ne sentivamo la mancanza, la Marini all'Isola dei famosi è ciò che di più surreale possiamo vedere in tv ultimamente, celebre la frase "mi è entrato un mosquitos nelle mutandine"...ah si valerì, solo un mosquitos?. Rita Dalla Chiesa e Antonello Fassari (il fratello di Amendola ne "I Cesaroni") hanno un relazione, pare che l'amore sia scoppiato durante "Il Ballo delle debuttanti". 'NNamo bene. La Clerici non aspetta due gemelli come in molti si erano affannati a dichiarare. Flora e Francesco di Uomini E Donne si sposeranno presto. Pare che Eros Ramazzotti, finalmente dimentico di Michelle, stia ora con Lucilla Agosti. E..No ok, basta, la smetto.
Rivoglio la mia vita fancazzista di qualche mese fa.
Sono stanca, stanca, stanca, STANCAAAA!!
Ok, queste erano le premesse. Il fatto è che come avete potuto leggere nello scorso post sono un po' atterrata psicologicamente e così in automatico nel fare tutto il resto più che da entusiasmo vengo presa da stanchezza cronico-compulsiva.
O forse sarà perchè vado quattro volte alla settimana in palestra...Però i risultati si vedono, per cui stringo i denti e proseguo con questo stile di vita da donna bionica. In casa ormai sono una chimera, dovrei esserci per cena, ma arrivo tardi e finisco sempre per cenare dopo tutti. In università ogni tanto crollo sul banco. La tv non la guardo più perchè mi addormento. Il pc lo accendo poco, mi si stancano gli occhi e l'unica cosa che ho voglia di fare prima di cadere in uno stato semicatatonico fino alla mattina successiva è leggere un pochettino.
Della mia data di laurea non si sa ancora niente, e presumibilmente non se ne saprà nulla fino a fine ottobre e questo è un altro notevolo motivo d'ansia. Che io debba parlare dieci minuti, un quarto d'ora, mezzora, non cambia nulla, rimane il fatto che devo parlare, e non cantare, in PUBBLICO.
Mio/a nipote continua a stare a gambe incrociate durante le ecografie e quindi continuiamo a non sapere se è maschio o femmina. In compenso mia sorella che ormai ha superato il quinto mese continua a svomitazzare che è una bellezza e io sono sempre più convinta che mi farò portare un pargolo dalla cicogna piuttosto che dare fondo alla stronzaggine genetica della mia famiglia che fa sì che tutte le donne del casato debbano avere 9 mesi di svomitazzate e non i normali tre di tutte le cristiane del mondo.
Domani devo sostenere un test di creatività nel corso di pubblicità che sto seguendo. Penso che il massimo della mia creatività in questo momento possa essere il trovare nuove posizioni in cui dormire, anche le più apparentemente scomode.
In chiusura ringrazio sentitamente Yaris per il regalo/premio che mi ha assegnato e che vado ivi a mostrarvi

REGOLAMENTO: al ricevimento del riconoscimento, citare il nome di chi vi ha ritenuto suo amica/o mostrando il nome del suo blog o profilo. (già fatto) Scegliere un minimo di 7 profili o blog che sono i tuoi amici o che ritieni siano meritevoli della tua simpatica attenzione.
Mostra il loro nome e avvisali che hanno ricevuto il segno della tua"AMICIZIA".
Ovviamente non posso fare sette nomi, siete tutti meritevoli della mia attenzione e della mia amicizia, TUTTI!! colgo la commovente occasione di ringraziarvi per i commenti al post precedente, al posto di spararvi un colpo in testa come avrei fatto io per prima dopo essermi letta, avete commentato e mi avete consolata e coccolata. Cosa c'è di meglio?
@ale@
Sono viva stop
spero per questo weekend di riuscire a scrivere un vero post stop
tra università, cazzi e mazzi burocratici, organizzazione viaggi, ricerca di un lavoro e palestra non ho un minuto libero stop
vi penso comunque sempre stop
a presto stop
@ale@
p.s
sono stata così concisa per risparmiare tempo e venire a fare un giretto nei vostri blog
Dunque, in questi giorni non ho avuto molto tempo da dedicare al blog e a tutti voi, mi tocca riassumere velocemente una serie di cose di fondamentale importanza:
Ammiro dunque chi riesce a presentarsi in università con abiti che io relego alla sera e al weekend, quando c'ho proprio voglia di sentirmi gnocca e la semplicità, per una volta, la metto in un angolo)
@ale@
Perchè nel genere umano esistono persone, alle quali in teoria vorresti anche bene, che hanno la singolare capacità di trasformare in casino ogni cosa che toccano perchè quella dannata cosa non hanno ancora imparato a non toccarla?
Ok. Detta così è fraintendibilissima.
Ci riprovo.
Il punto è: perchè, o buon dio, a 22 anni non tutti hanno il buon senso di capire quando è il caso e quando non lo è?
A volte mi sento un aliena e vorrei costruirmi un pianeta tutto mio, popolato da persone intelligenti, intuitive, altruiste, sensibili, ironiche, oneste e sincere. E poi ci porterei anche tutte quelle persone che in fondo in fondo mi hanno deluso ma non lo ammetterò mai, o forse non lo ammetterò tanto facilmente. Così, giusto per dar loro la possibilità di riscattarsi. Perchè io sono una che con gli altri va ad intuito, a sensazioni. Se di primo colpo mi piaci, mi piacerai per sempre e potremo anche litigare furiosamente e poi fare pace e poi rilitigare che le cose non cambierebbero. Se invece al primo impatto mi stai sul culo, mi starai sul culo a prescindere.
Che poi questa riflessione scaturisce da una situazione che è del tutto sfuggita al mio controllo e alle mie previsioni e siccome ogni tanto la mia indole di bambina viziata viene fuori, me la prendo. Anzi no, il problema è sempre quello che mi ripetono dalla culla: io mi aspetto dalle persone determinate cose, che non arrivano mai, perchè non posso misurare gli altri con le mie aspettative. Devo vivere, viverle e agire di conseguenza. Fosse facile. Poi con gli individui di sesso maschile non parliamone. E' sempre così. Io tutta fiduciosa, sempre. Sento che si è lì, lì' <<dai accidenti fallo quel passettino, sento che lo pensi...edddaiii>> e poi zacchete <<ale hai due minuti che vorrei un consiglio su una che ho conosciuto ieri sera?>> (non è accaduto ciò adesso, è solo un esempio, però situazioni del genere mi capitano almeno una volta all'anno, ovvero il quantitativo di volte in cui solitamente riesco a interessarmi a una persona dal remoto tempo in cui sono single e a caccia di un purosangue da impalmare) Muscina è un'amica perfetta per il giovine individuo masculo. Muscina domanda e si ricorda sempre se hai un problema, un'incombenza, un compleanno, un onomastico, persino se è l'onomastico della zia Pina di Canicattì. Muscina ascolta, consiglia, si reprime e caccia via un altrimenti assicurato vomito di parolacce. Muscina diventa cameratesca e involontariamente fa dimenticare delle sue labbra a cuoricino e della quarta di reggiseno. A muscina poi vengono ottomila paranoie sul suo aspetto: non sarò più attraente per nessuno? Non sarò più seduttiva? O sarà forse perchè muscina non l'ha mai messa sul piatto d'argento a nessuno? Perchè muscina non la si capisce senza conoscerla BENE, senza parlarci, senza conoscere il suo passato e la sua vita.
Per chi non ci ha capito niente: sto parlando, in linea pratico-teorica delle ricorrenze della mia vita sentimentale. Ovvero uno FINALMENTE mi piace ma nel suo letto ci finisce qualchedun'altra. E la riflessione è generica, cioè non legata specificamente a qualcosa di successo oggi, ieri o recentemente. E' solo che stasera mi è capitato di pensarci per associazioni mentali con un altro problema simile di cui non voglio, ma più che altro non posso, parlare.
Sic est.
ET, già che telefoni a casa, fai preparare la stanza degli ospiti che vengo con te, va..
@ale@
Visto che quest'estate tra partenze e ripartenze non ho avuto tempo e modo di fare i miei resoconti mensili, ecco un post con le chiavi di ricerca più "interessanti" che hanno caratterizzato questi mesi..
Tornano, dopo la prima apparizione di giugno, le divaricazioni anali, e ancora devo capire in quale post io ne avrei mai parlato. E' che autocercarmi con una frase del genere sarebbe davvero da malattia mentale, è solo per questo che non l'ho ancora fatto, così come per altro continuo a non voler sapere perchè esista un gruppo feticista ben nutrito di persone che cercano informazioni/video/foto su donne che scoreggiano, e soprattutto non voglio sapere cosa questo centri con il mio blog. Per ogni feticista però c'è anche un poeta, e così qualcuno vuol sapere il destino del polline, quanta sensibilità rurale e agreste nel voler sapere che fine fanno quei dannuti batuffoli lanuginosi che non fanno altro che provocare allergie, asma e raffreddore. Fosse per me il loro destino sarebbe quello di bruciare in un grande falò, poi però che la natura faccia il suo corso eh..
Che i ladri non siano più gli arsenio lupin di una volta ormai è risaputo, ma che addirittura si documentino su internet su come scassinare una porta blindata è sorprendente. Mi sono resa complice di un furto: la mia fedina penale è ormai compromessa. Come penitenza, forse, potrei provare a fare un giro in centro senza slip, a piedi nudi, ma forse verrei arrestata comunque per atti osceni in luogo pubblico, e allora meglio che continuo a scrivere il manuale del pefetto scassinatore.
Andrea Salvetti stronzo! Quest'anno ci ha privati del nostro appuntamento annuale con il Festivalbar, però ha messo in commercio lo stesso le famose compilation rossa e blu, io ste cose non e capisco..Per farlo seriamente pentire di non averci propinato anche quest'anno le hit dell'estate gli farò recapitare direttamente a casa un simpatico book di modelle oversize che gli si blocchi la digestione, ecchecavolo!
L'estate, si sa, è tempo di classifiche e superclassifiche, ma nell'altra metà della mela ci siamo già occupati abbastanza della amywhinehousedenorarti e di macccocarta, per cui qualche cercatore googliano solitario mi suggerisce di occuparmi di classifica di pompini. Suggerimento quantomai fantasioso e interessante, ma sono una donna e sono una santa, inoltre è un argomento che, a quanto pare, suscita sempre di èpiù l'attenzione maschile di quella femminile, chissà come mai...
Settembre è tempo di scuole e università da ricominciare e qualcuno vaga sul web alla disperata ricerca di un modo efficace per memorizzare le tabelline, considerando che le si impara in seconda elementare direi che chi ha cercato le seguenti parole può anche andare a lavorare. Braccia rubate all'agricoltura.
Cosa ne pensano le donne dell'uomo superdotato è un must tra le mie chiavi di ricerca. E, in effetti, potrei anche averne parlato. Giusto per dire che quando una donna vi dice che le dimensioni non contano son tutte fregnacce e sta solo cercando di non mortificarvi cari i miei rocchi siffredi..
Qualcuno si domanda da cosa è determinata la sfiga (la mancanza del congiuntivo è voluta allo scopo di non alterare le esatte parole della chiave ricercata, specifichiamolo eh) , ma io, è evidente, non posso fornire risposte.. Altrimenti a quest'ora starei al posto di madonna (possibilmente senza quel mostro di sua figlia), sposata con un simil beckam e con 8 figli belli biondi e con gli occhi azzurri partoriti, ovviamente, senza dolore. Qualcun'altro poi si chiede perchè prendendo la tachipirina la febbre scende e poi risale...Domanda che in effetti apre scenari interessanti: forse perchè è un antipiretico? Spesso in presenza di febbre alta, infatti, vengono dati altri medicinali oltre alla tachipirina, che non è curativa (come un antibiotico per dire) ma serve appunto per evitare che a 42.1 a qualcuno esploda la testa. E poi c'è la mamma preoccupata che accende il computer e digita ragazzo di 13 anni con febbre a 37.5 mal di testa e stanchezza in pieno agosto, gesùmaria deve essere proprio gravissimo.. Potrebbe essere influenza? Anzi no: ha la febbre perchè son tre sere che dorme all'addiaccio in spiaggia con la francesina di turno e ha preso freddo, il mal di testa sarà da postumi di sbronza e la stanchezza chevelodicoaffà..Gioventù bruciata..
Per la serie "il diavolo e l'acqua santa" abbiamo chi dichiara impunemente: "ho due ragazzi" e chi invece va cercando ragguagli sulla marcia francescana 2008 (e il fatto che abbia trovato il mio blog è nuovamente inquietante). Come via di mezzo c'è chi si interessa di feticismo delle braghette femminili, ormai niente più mi stupisce, avrei solo bisogno di ragguagli sul reale significato di braghette. San Picchu dalla paradisola aiutami tu.
E poi c'è lui, un po' disperato, un po' speranzoso..ma NO! non me la fai, non ce la farai nemmeno questa volta! Sedurre una stronza è operazione da professionisti, e se cerchi su google consigli di sicuro professionista non lo sei. Quindi cercati una cretinetti qualunque che io rimango single nella mia stronzaggine.
Pace e bene a tutti
@ale@
No, non mi hanno rapita gli alieni..E' solo che ieri pomeriggio quando sono tornata dal mio weekend ferrarese e zone limitrofe ero talmente stanca che mi sono accasciata in poltrona addormentandomi più o meno fino all'ora di cena.. Che bella immagine di gioventù bruciata..
Sono stati quattro giorni molto divertenti e Ferrara è una cittadina davvero magnifica e suggestiva, in questo periodo, poi, lo è ancora di più grazie alla presenza del Buskers Festival (www.ferrarabuskers.com), una rassegna internazionale di musicisti e artisti di strada che animano ogni angolo del centro storico, ma non solo, con le loro performance live davvero suggestive. C'è musica che proviene da ogni angolo e fermarsi ad ascoltare è obbligo, alcuni sono davvero bravissimi, altri sono buffi, altri ancora matti come cavalli.. C'è gente di ogni tipo e ogni nazionalità, nonne, bambini, famiglie intere, tutti per strada...con grande fastidio dei ferraresi da quanto ho potuto notare
sicuramente non di quelli che gestiscono bar, ristoranti, pub e alberghi 
Sarà che da cittadina di una metropoli come Milano sono abituata al casino, ma la gente riversata per le strade di Ferrara non mi è sembrata nè più nè meno di quella che di solito affolla Corso Buenos Aires un sabato pomeriggio qualsiasi. Poi ovviamente entra in gioco anche un gusto personale: io adoro questo tipo di festival perchè sono una cantante, sono un po' pazzoide, sono un po' artistoide e mi lascio facilmente affascinare da chi vive di sola musica fregandosene di tutto il resto e delle convenzioni sociali...
La giornata di sabato, poi, l'abbiamo dedicata alla tintarella, per gentile concessione di un meteo favorevole, al Lido degli Estensi, con tappa serale a Lido di Spina, luogo che da sempre avrei voluto visitare in quanto il mio libro preferito (Macchie rosse di Alessandra Montrucchio, credo di averne parlato in qualche post un po' di tempo fa) è ambientato proprio lì. Certo, il mare è quello che è, cioè non sembra neanche mare (non se ne abbiano a male gli autoctoni in lettura) ma pucciare i piedini e respirare iodio fa sempre bene al cuore e alla mente..
E con questa mi sa che le vacanze possono considerarsi concluse, anche se c'è in forse ancora un altro weekend a settembre... Che bella estate: nuove persone entrate nella mia vita, alcuni rapporti consolidati..
Ora mi resta da affrontare una partenza, che sarà durissima, che porterà un sacco di pianti..Sto solo cercando di viverla il più serenamente possibile, pensando che anche dall'altra parte del mondo lui è e resterà sempre la prima persona a cui ho voglia di raccontare me stessa e la mia vita e, per fortuna, la teconologia ci consente di farlo senza piccioni viaggiatori e interminabili attese di fronte alla cassetta della posta. Attenzione che, siccome un anno senza vedere il proprio migliore amico non è contemplabile nella mia mente, verso marzo Muscina si imbarcherà da sola su un volo per Shanghai e lo andrà a trovare..
@ale@
Comunque vadano le cose sarà un successo perchè un titolo più fico di quello che ho trovato, che mi conferisce quasi un'aria professional, non lo trova nessuno SCRITTURA GIOVANILE E CONVERSATIONAL MEDIA: UN'ANALISI LINGUISTICA DEI BLOG. (tiè..all rights reserved ovviamente)Per ora questo è quanto, anzi no, domani sera rivedremo in suolo cittadino i nostri amati compagni di vacanza siciliana di cui ho ampiamente parlato nei post di resoconto. Ovviamente sono gioiosa con la G maiuscola. Ovviamente non vedo l'ora 
@ale@
Al di là delle sonore bevute e cazzate di questa estate 2008 ho avuto anche modo di riflettere su alcuni aspetti della gioventù d'oggi. Ho conosciuto diverse persone, ognuna delle quali, possiamo dire, appartiene a una diversa categoria...per quanto poi sia possibile racchiudere le persone in categorie... Diciamo che mi sono confrontata con diversi caratteri e diverse visioni della vita.
Non fosse altro perchè son donna mi ha incuriosito maggiormente constatare i diversi approcci ai sentimenti che hanno i ragazzi tra i 20 e i 25 anni. Tutte le mie paure son state statisticamente confermate: quelli che ci tengono, che non sono in cerca di sole cazzate, che non tradiscono la fidanzata ripetutamente e senza sensi di colpa, che sono interessati a qualcosa di più del lavoro-macchina-soldi, sono pochi, sono davvero pochi. Sono merce rara e preziosa. E l'aspetto più inquietante è che ci sono anche parecchie ragazze nello stesso stato. Qui non si tratta solamente di superficialità, si tratta di persone che a un primo impatto ti sembrano ordinarie, magari studiano in università, hanno una bella famiglia e sparecchiano la sera dopo cena. Eppure se cerchi di portare un discorso a un livello più alto di chi si è fatto chi, chi non si è fatto chi, e chi si farebbe chi, ecco che ti guardano con occhioni sperduti..e un baloon appare sulle loro teste: "ammazza che noia questa!"
Io sarò noiosa, ma almeno mi sento vagamente intelligente. E soprattutto sono la prima a dire che non si può sempre essere seri, ma almeno non sempre vacui.
Brutto poi, avere la sensazione che queste persone, prese singolarmente, siano molto più piacevoli che prese in branco. In branco diventano insopportabili.
Che poi, parlando fuori dai denti, questo discorso scaturisce principalmente da un nervosismo accumulato in questi ultimi giorni di vacanza al lago che hanno, lo posso dire, un po' rovinato la serena placidità che ho avuto per tutta la vacanza siciliana e dopo. 13 anni di scuola privata a stretto contatto con spandi merda e figli di papà hanno sicuramente minato la mia pazienza nei confronti di chi la ricchezza nel vero senso del termine (e quindi, secondo me, non nel senso materiale) non sa nemmeno dove stia di casa. Mi hanno sempre insegnato che chi ostenta non è ricco, è stupido. Mi hanno sempre insegnato che essere nati in una famiglia più che benestante non deve essere motivo di vanto, ma, anzi, motivo di un'attenzione costante e rispettosa nei confronti del mondo e della vita. Ecco perchè mi riesce difficile sopportare chi fa dei soldi l'unico metro di giudizio. Chi reputa i soldi motivo valido per decidere o non decidere di frequentare una persona. Trovo assurdo che uno a 25 anni non sappia stare in mezzo alla gente che non è vestita come lui. Io non lo sopporto. E pensare che persone del genere sono quelle che fanno parte, per così dire, della mia "classe sociale" mi innervosisce ancora di più.
Sarei cretina a dire che i soldi non sono importanti. Ci mancherebbe altro. Ma se uno a 25 anni cominciasse a pensare che i soldi in più che possiede rispetto a tante altre persone potrebbero chessò servire, per pagarsi l'affitto di un monolocale e imparare a fare il bucato, piuttosto che comprarsi 10 paia di jeans di gucci, beh potrebbe essere un passo avanti.
Il fatto di essere single e di aver voglia di una relazione mi spinge poi a essere ancora più guardinga e selettiva. Mi accorgo che è davvero un'impresa trovare una persona che valga la pena frequentare, con cui sia naturale e possibile stabilire un dialogo costruttivo. E quelli che invece meritano, ovviamente, sono già occupati. C'è qualcuna che è stata più rapida di me. Non voglio generalizzare troppo, per carità, però il quadro è abbastanza sconfortante e deludente. Sia per gli ometti che per le femminucce.
Più mi guardo in giro più trovo solo poca voglia di progetti, di impegni, di costruire. Vorrei sapere se è solo una mia sensazione o qualcun'altro la condivide. Ditemi blogger e antiblogger splinderiani..Sono io a sbagliare e ad essere troppo rigida?
@ale@
L'estate sta finendo è una di quelle affermazioni che dopo ferragosto senti pronunciare un po' a chiunque. E sono fastidiose. Maledettamente fastidiose. Il fatto che l'estate sta finendo è abbastanza evidente e ricordarlo ogni cinque minuti diventa pratica piuttosto penosa e triste. Le giornate si accorciano e si inizia a tornare in città. Per esempio io oggi sono tornata a Milano, stanca morta, dopo i dieci giorni lacustri più strani degli ultimi 4 anni. E ho realizzato prepotentemente che domani mi attende la trafila burocratica della domanda di laurea nonchè un rigettarmi a peso morto nella fase finale della scrittura della tesi.
Ditemi voi se non sono prospettive esaltanti queste.
Comunque questa è stata un'estate di highlights continui per me eh.. Davvero, un'estate strana ma bella, di divertimento e riflessione allo stesso tempo. Sono quelle estati che ti ricordi più a lungo e quelle estati di cui fanno parte persone che non riuscirai a scordare facilmente. Anzi, non le scorderai affatto..
E poi è un'estate speciale perchè ho un annuncio da fare, che non ho potuto fare fino ad oggi anche se mi prudevano le dita a contatto con la tastiera ormai da tre mesi:
muscina diventa zia!!!
Avete letto bene? Io zia a 22 anni, ditemi voi se mio/a nipote non sarà estremamente fortunato/a ad avere una zia così giovane e uptodate a spianargli la strada...
Ironie a parte strabocco di felicità e tenerezza per questo frugoletto che porterà una ventata di freschezza in famiglia..Fra un anno a quest'epoca saremo tutti accovacciati con la faccia in un passeggino a fare le smorfiette a un pandorino di sei mesi che ci guarderà con compassione un po' stile film "Senti chi parla".. Ma io, sinceramente, non vedo l'ora di rincoglionirmi così 
@ale@
Mi sono resa prepotentemente conto che negli ultimi post tra prepartenze e postritorni mi sono un po' persa in sentimentalismi tralasciando la vena cinico-ironica di questo blog.. Che ne so, può darsi che io mi sia rimbesuita, che il mio cuore si sia addolcito, che...Nahhh...illusoria come ipotesi..Per cercare di riabituarmi tenterò con alcune considerazioni sparse:

Per adesso è tutto, no, perchè più che altro ho la connessione a scadenza qui e ci devo stare attenta..
A presto cari
@ale@
Da quando sono tornata dalla mia settimana da sogno ero ancora in cerca dell'ispirazione per scrivere qualcosa di davvero calzante..che potesse far capire che razza di esperienza ho vissuto..
Adesso che sono al lago, rilassata per quanto possibile (non faccio altro che dormire in preda ad inspiegabili attacchi di narcolessia), l'ispirazione mi è venuta... E ripenso a quanto ci debba per forza essere un'entità superiore che controlla e dirige gli avvenimenti della tua vita, che li guida verso un periodo di felicità, di pace dei sensi, di risate.
Tutto è iniziato in una calda notte milanese, io e l'ale stanche ma eccitate come due scolarette in gita, siamo arrivate al celeberrimo aeroporto di Linate alle 4.50 del mattino. Deserto dei tartari. Intorno al banco in cui dovevamo ritirare i documenti di viaggio si affollavano un po' di famiglie con bambini, piccoli, qualche coppietta giovane e innamorata e poi noi due, già depresse. Finalmente vediamo arrivare 3 ragazzi che approssimativamente potevano essere nostri coetanei, avevano i visi sbattuti, come i nostri, ma così simpatici, carini..Si è iniziato a sperare che oltre a prendere il nostro stesso volo per Catania venissero anche nel nostro stesso villaggio.
Evidentemente qualcuno ha guardato giù, perchè le cose sono andate esattamente secondo i piani e siamo arrivati tutti e 5 a Capo Calavà. Al di là del posto paradisiaco che crea impatto per i contrasti di colore, il verde e rosso di fiori e piante e l'azzurro-blu del mare, di una bellezza sconcertante, di una limpidezza che ti apre il cuore e ti trasporta seduta stante lontano da un anno di scazzi, pianti, problemi, incomprensioni...cambiamenti. Tornare mi ha scatenato una serie di ricordi che credevo sopiti, tornare nel posto in cui ero stata sei anni fa pochi mesi dopo la morte di mia mamma è stato strano. Mi spaventava l'idea di essere riassalita dai ricordi di quel periodo, ma allo stesso tempo ci tenevo fortemente che andasse tutto come un tempo, ovvero che si creasse quella magia che mi aveva fatta sentire meglio, che mi aveva fatta rinascere, che mi aveva permesso di conoscere uno di quelli che è tuttora uno degli amici più grandi che ho, stefanino..
Tutto come allora eppure tutto così diverso.
Ma bando ai sentimentalismi che, curiosoni come siete, sono sicura che preferireste sapere come è finita con i tre ragazzi del viaggio... E io non ve lo racconto, cicca, cicca
Li abbiamo conosciuti quello stesso pomeriggio. Dopo un primo bagnetto e una prima scorpacciata di sole, mentre ci stavamo concedendo una refrigerante birretta nel bar della spiaggia, sono arrivate le tanto agognate presentazioni. Tanto agognate visto che l'età media durante il viaggio si era tutto fuorchè abbassata ed eravamo già rassegnate ad una settimana di bambini piangenti sulla spiaggia, e coppie di mezza età a ballar valzer la sera. E da quel momento in poi non so cosa sia scattato. Lo chiamerei un folle amore collettivo, anche se non rende l'idea, sta di fatto che il feeling è stato immediato, dopo dieci minuti di chiacchiere si era già al livello di un gruppo di cugini in vacanza. Ovviamente la sto esagerando, perchè tra chi si è appena conosciuto in una specie di paradiso terrestre fuori dal mondo e dalle regole comuni, i sottintesi sono molti, ci si domanda ancora se è una conoscenza di necessità, oppure se sarà davvero la vacanza della vita, se nasceranno storie, se qualcuno piangerà...
Eppure no, nei limiti dell'accettabilità e di qualche episodio poco felice, è filato tutto liscio. Tanto che io, notoriamente congelata a livello di sentimenti sia amicali che di altro tipo, ho subito una specie di metamorfosi. E' come se mi fossi reincarnata, finalmente, nell'Ale che sono stata fino a un po' di tempo fa e che non riuscivo a essere più.. La settimana è proseguita tra sbronze colossali (troppe), balli, beach party, pedalò, fotografie, pranzi e cene luculliani, telefonate, messaggi, appostamenti, scazzi, risate, caffè, giochi, canzoni, sfilate (...), olio solare, abbronzatura, cambi d'abito, sguardi, desideri espressi o repressi..mezze frasi, mezze parole...e il fumo lento di qualche sigaretta sempre accesa..
Ogni minuto di una settimana fuori dal tempo mi è rimasto dentro a ricordarmi che anche a 22 anni, anche dopo un anno difficile, anche quando pensi che ormai la tua vita è destinata ad esser fatta di sole responsabilità e pochissimo tempo per l'evasione, per la regressione, per essere te stessa senza obblighi, precostruzioni, suffissi e prefissi.
I miei compagni di viaggio leggeranno e capiranno, spero. Ci tengo davvero che continuino a far parte della mia vita e l'averli rivisti una volta tornati in città ha confermato la mia convinzione che non è stato tutto per caso, che non ci si è uniti solo per necessità. E' stato bello, e non nell'accezione banale del termine "bello" ma nel suo senso compiuto. E volendo bello lo sarà ancora.
Buona estate tutti da parte di muscina che vi scrive seduta in un cortile con le spalle alla montagna e gli occhi verso un lago oggi più sereno di sempre!
@ale@
W A.A.C.C. (alcolisti anonimi capo calavà
)
Ebbene si..sono tornata. Francamente ne avrei fatto volentieri a meno, non fosse altro per lo splendido mare di sicilia, il clima meraviglioso..l'abbronzatura, il dolce far niente..
La realtà è che è stata una settimana epifanica sotto tanti punti di vista, abbiamo incontrato dei compagni di avventura davvero speciali, e giacchè il feeling è scattato subito, sette giorni sono volati tra cazzate e fiumi di alcool..Non che ci sia da vantarsene ma è il misterioso potere del braccialetto all inclusive che ci hanno messo al polso all'arrivo.. Quando non devi tirare mai fuori il portafoglio e soprattutto sei estremamente rilassato e in compagnia di pazzi fulminati totali viene spontaneo alzare un po' il gomito..
Adesso, considerando che credo di non essere mai andata a dormire prima dell 5 e che alle 9.30 ero in spiaggia puntualissima per la scorpacciata di sole, ma soprattutto, considerando che come ultima sera abbiamo deciso di far nottata e quindi sono tecnicamente circa 48 ore che non dormo, non sono in grado di mettere insieme un post di senso compiuto, bello ed emozionante come converrebbe a questa settimana..
E comunque non ho più l'età per ste cose..a 17 anni le reggevo, adesso non ce la fo..sono un zombie
E mi spiacerebbe sprecare un racconto che merita di essere fatto con qualche frettolosa parola..
Grazie per tutti i commenti lasciati in mia assenza...Picchu sei sempre er mejo, ma che ve lo dico a fà? e comunque i fiori sono appassiti lo stesso in mia assenza
@ale@
Sicuramente domani non avrò tempo per farlo, per cui mi accingo a scrivere ora qualche riga di commiato...Qualche riga giusto per trattenermi altrimenti inizierei a sproloquiare su quanto sia triste l'idea di non potervi leggere e non poter scrivere per BEN una settimana
Ovviamente sono felice di partire. Questa vacanza, oltre che un'occasione di riposo, rappresenta molte cose e io non vedo l'ora di potermele godere e gustare tutte..perchè so che sono dietro l'angolo, me lo sento..
Le attività domestiche finite male e la quantità di cretinate, dimenticanze et similia degli ultimi giorni mi hanno messo davanti all'evidenza che anche per muscina si profila netta all'orizzonte l'esigenza di una pausa, uno stacco netto della spina, un arrivederci e grazie, un po' di vivere senza regole..
Ed è quello che mi accingo a fare..
Domani alle ore 4.20 del mattino (
) un taxi ci porterà in aeroporto e chi s'è visto s'è visto! Alle 6.50 decollo, alle 8.30 atterraggio. Prima di pranzo saremo a destinazione con buona pace di tutti quelli che soffriranno terribilimente la mia mancanza. Perchè qualcuno la soffrirà, vero? 
Vi lascio con la promessa che, nel caso in cui nella vita di muscina si profilassero delle novità che non possono esservi taciute fino al mio ritorno, cercherò una connessione internet utile e aggiornerò il blog..Voi tutti fate i bravi, chi parte come me, beh...chi parte come me che si diverta, folleggi, si innamori, balli, canti, si ubriachi, si abbronzi, ma anche chi non parte, beninteso, può fare tutto ciò...
Domani farò un salto su splinder per mettere i commenti in moderazione, di modo che, vista l'assenza di una settimana, non accada come qualche anno fa quando dei pazzi totali inondarono il mio post di saluti pre vacanzieri con cazzate immani, insulti e quant'altro, facendomi trovare la lieta sorpresa al rientro a casa.. Ovvio che, se vi venisse voglia di scrivere qualcosa anche mentre non ci sono, a me fa più che piacerissimo, anzi, leggerli al ritorno mi farà immenso piacere.
Vi abbraccio tutti mie cari amici lettori blogger e antibloggher 
...E Muscina porta le sue chiappe nei caldi mari del suuuud...
@ale@
Io sono una vera e propria stratega della valigia.
Inizio almeno 3 o 4 giorni prima di partire con un elenco, minuziosamente scritto a mano, composto da: cose da comprare, cose da fare e appuntamenti vari che si assommano e sovrappongono quando devi salutare 800 persone prima delle vacanze.
Stamattina la mia strategia ha avuto inizio in pompa magna. Sveglia presto, colazione, doccia e via di commissioni. I primi punti della mia lista sono stati orgogliosamente cancellati con una bella riga e la mia coscienza organizzativa ne ha tratto un beneficio pazzesco, una specie di orgasmo di soddisfazione (mi basta poco, penserete..)
In realtà è tutto per una persona che, se si arrendesse a madre natura, sarebbe alquanto disordinata.
Adesso però, appena tornata da un dopocena al pub con l'ale, durante il qualche, come due invasate, non abbiamo fatto altro che parlare di aerei, aeroporti, orario di prenotazione del taxi, dove dormire e cosa fare sabato notte per ingannare l'attesa della partenza (ovviamente l'ipotesi di dormire non è contemplata), ho ripreso in mano la mia lista per decidere a cosa dedicarmi domani mattina, e, leggendola, forse cullata da una vodka sour di troppo, o forse in un rimasuglio di lucidità rimastomi, mi sono resa conto che la mia malattia da strategia valigifera è arrivata ad un punto di non ritorno.
In un riquadro sono segnati tutti i prodotti da bagno-profumeria che ancora mancano da comprare, in un altro riquadro tutti i prodotti di abbigliamento che devo "assolutamente" trovare in saldo o no, con numerosi punti escalmativi di fianco a "infradito" (ma in effetti sono necessari, ho decisamente e impellentemente bisogno di infradito per la spiaggia) e una laconica faccina con bocca all'ingiù di fianco a "pantaloncini per spiaggia possibilmente neri" (lo smile serve per ricordarmi che forse nessuno in terre sicule, ma anche altrove, desidera ammirare i miei prosciutti ..ma d'altra parte non è che posso morire di caldo perchè l'ideale velina anoressica impera nel nostro stupido paese) Infine, nell'ultimo riquadro, in ordine di giorno e ora tutti gli appuntamenti da qui a sabato, estetista, pranzo con amica, cena con amici, pranzo con altra amica, e-mail da mandare alla mia relatrice di tesi e così via..
E il bello è che io ci vado davvero in giro con la mia lista. E appena faccio qualcosa tiro fuori la bic e depenno. Credo di non essere normale.
Infine..Sabato pomeriggio, il momento clou.
I miei familiari sanno che quando faccio la valigia devo essere lasciata sola, sanno che divento intrattabile, sanno che vado in trance e mi muovo per casa come un'automa programmata per uccidere. Sanno che metto la musica più cazzuta possibile a palla, tipo, chessò, gli 883 e canto come una quindicenne al concerto degli Zero Assoluto. Sanno che mi concentro su incastri, scastri, posizionamenti ad hoc. Sanno che la borsa della scarpe è l'operazione più delicata di tutte.
Saper fare la valigia è un'arte e io la posseggo, la padroneggio, supero me stessa. E' un valzer, uno spendere saperi intellettuali per far quadrare ciò che di più materiale esista. E' uno sconfiggere l'assurda equazione per cui, una volta in vacanza, ti troverai a desiderare ardentemente gli unici quattro stracci che hai lasciato nell'armadio.
E poi c'è il brivido della franchigia. Quel momento topico in cui ti pesano il malloppo e ti guardano con aria di disapprovazione.. "che ci hai messo dentro? due bambini?" E tu sei lì, che osservi la bilancia e speri di non dover pagare il sovrapprezzo. E inizi a pregare in tutte le lingue del mondo, ma soprattutto in serbo-turco-aramaico, che la valigia che stai salutando sia la stessa, integra e sana, che risaluterai all'atterraggio.
Ed è dopo tutto questo che uno ha realmente bisogno di una VACANZA!
@ale@

@ale@
Riassunto delle puntate precedenti:
Muscina giovedì sera si è recata al party del secolo per festeggiare la laurea del suo migliore amico nonchè la sua imminente partenza per la Cina per un anno, ha fatto le 5 del mattino e pochissime ore dopo ha preso un treno che l'ha portata in montagna dalla zia con heidi, le caprette e le farfalline.
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Per vostra somma gioia sono di nuovo qui. Per fortuna. Non ne potevo più. In questi 3 giorni non ho fatto altro che dormire, leggere, giocare a scala40 con mia zia, rileggere, ridormire, mangiare, fare passeggiata con cane, ridormire, rileggere, rigiocare a scala40, ridormire.. E' stato piuttosto alienante anche se devo ammettere che mi sono riposata e le occhiaia sono definitivamente scomparse..
Il fatto è che dopo un paio d'ore di immersione in cinguettio di uccellini, profumo d'erba, aria pulita, cielo azzurro e prati verdi io inizio a soffrire seriamente di astinenza d'asfalto.. Dov'è lo smog? I semafori? I clacson? Il traffico? I milanesi che camminano velocissimi anche se non sono in ritardo?
Sono inesorabilmente e fondamentalmente una ragazza di città. Una che se vede un'ape entrare dalla finestra scappa a gambe levate e si chiude in un'altra stanza.
E poi mi guardavano tutti. "ehiii, è atterrata un'aliena in paese". Mia zia ha la casa lì ormai da più di 20 anni ma forse nessuno aveva mai visto la nipote più piccola. Dialogo tipo: "ah ma è arrivata tua nipote?" - "si, hai visto!" - "eh ma che bella tuuuuusa, dove l'hai tenuta nascosta!"
Dopo che senti questa tiritera tutta la giornata o ti convinci di essere una gnocca di proporzioni inaudite oppure ti sorge il dubbio che ti stiano tutti pigliando per il culo. Resta il fatto che per ogni minimo gesto che ho fatto in questi 3 giorni mi sentivo osservata e sotto esame. Tranquilli, tranquilli, me ne torno in città, dove ci saranno anche i cafoni ma almeno oguno si fa i fattacci suoi.
In conclusione posso dire che l'esperimento "3 giorni senza tecnologia, disintossichiamo muscina dal computer" non ha funzionato, la mia è una patologia ormai grave.
@ale@
p.s
il party di giovedì sera è andato benissimo! Laie mi chiede di descrivere la mise, dunque, per sommi capi: abito nero stile peplo antica roma-atene, sandalo tacco alto sempre nero, pochette e capelli raccolti. La semplicità paga sempre. Appena riuscirò a recuperare delle foto della serata ve ne renderò partecipi.
Siccome stasera c'è il party dei party, ovvero laurea+addio-goodby di Gio, e non so nè a che ora tornerò, nè in che condizioni socio-psico-fisiche e Siccome domani mattina mi tocca prendere treno+pullman per andare a trovare la zia da Heidi come preannunciato qualche post addietro, vi saluto ora..
Sarò di ritorno domenica pomeriggio, fosse per me tornerei indietro direttamente domani sera, ma, come ben potete immaginare, non è buona creanza nei rapporti familiari dimostrare apertamente che l'idea di passare 3 giorni in un posto stra-adorato dalla zia, è una colossale rottura di marongius!
Detto ciò, sventolando un fazzoletto bianco e sciogliendomi in copiose lacrime, vi faccio ciao-ciao con la manina..Sarà dura, lo so, ma sopravviveremo tutti...
p.s
da brava donnina sono seriamente preoccupata che la mia mise per stasera venga compromessa dalle condizioni metereologiche milanesi non del tutto incoraggianti..Se doveste avvertire un urlo sordo con annesso scomodamento di tutti i Santi del Calendario, sono io che devo rivedere tutte le decisioni vestiarie..Checcavolo, sono pure andata dal parrucchiere a farmi raccogliere i capelli stile Audrey Hepburn, n'altro tornado non lo reggo eh!
@ale@
Lo scopo dell'estate che per me inizia ufficialmente da domani (oggi ho consegnato metà della tesi e prima di fine agosto non intendo scrivere la seconda metà
):
Liberarmi dallo stato di Suor Maria Goretti prima e dopo il martirio che ho assunto in questi ultimi tempi e regredire ai 15 anni. Se fossi in voi mi preoccuperei maggiormente che se avessi scritto, non so, mi sfonderò di tttroghe variopinte 
La sostanza è che devo rilassarmi è prenderla più easy, non ringhiare come un pitbull appena un individuo di sesso maschile mi si avvicina, e concedere, almeno, il beneplacito della fiducia a qualcuno..Sarebbero già primi passi verso un certo futuro di ammmore e serenità.
So che ho scritto una cagata, ma per finire quella dannata prima parte di tesi stanotte ho dormito 3 ore e stamattina mi sono alzata all'alba per cercare di correggerla, ho un sonno atavico e sragiono, è solo che volevo darvi segni di vita.
Venerdì mattina parto per un weekend in quel della montagna, vado a trovare mia zia che praticamente ha la casa accanto ad Heidi. Lì le caprette ti fanno "ciao" davvero, perchè non c'hanno un cavolo di nessun'altro da salutare. Diciamo che lo prendo un po' come un esperimento: se resisto 3 giorni senza pc, in mezzo al nulla, circondata solo da mucche, prati e cinguettio di passerotti, vuol dire che sono in grado di sopravvivere anche durante la settimana in sicilia. Se invece verrò presa da crisi compulsive e mi metterò a far finta di picchiettare su una tastiera, la vedo grigia.
C'è di buono che ad agosto, al lago, connessione e computer li ho. Posso voler andare in vacanza con il pc appresso? Nessuno mi capisce, ma per me è un'esigenza primaria.
Io non leggo quasi più i giornali, parto da google news e via per i giornali web, io non uso il dizionario vado sul sito dell'Accademia della Crusca, io ci farei anche il caffè con il computer
so che vi mancherò moltissimo e tanto mi basta per chiudere il post più inutile della storia dei post inutili!
@ale@
Stavo preprando tutta felice e contenta un post sulle letture da ombrellone senonchè a milano si è scatenata n'altra tragedia metereologica. Ha piovuto ghiaccio signori. No, non è che ha grandinato, ha proprio piovuto ghiaccio. In 22 anni di vita mai vista una cosa del genere, un po' come quando ti raccontano della grande nevicata dell'82, del disgelo, dell'estinzione dei dinosauri.
Il colonnello Giuliacci dev'essere impazzito di gioia, giacchè anche quando deve comunicarti che pioverà e ci sarà un vento mostruoso nell'unica settimana in cui sei in ferie, magari in agosto, è sempre sorridente, con la faccia pacioccona e ottimista. Questo però non l'avevi previsto eh, colonnello di un colonnello? Surrogato di scienziato..
Sui miei balconi si sono accumulati dei simpaticissimi mattoncini di H2o allo stato solido. Big granita party nell'alto dei cieli. E io posso dire addio ai miei amati fiori che da due mesi curo con amore e dedizione ogni giorno. Fanculo al pollice verde.
A questo punto non sono più dell'umore adatto per parlare di letture estive, mi riservo di farlo domani. Tanto non c'ho un tubazzo da fare
E' che non mi sono ancora abituata all'idea di avere finito, di potermi lasciar trasportare dal richiamo ululante e seducente della noia. Non mi par vero di alzarmi con calma la mattina, farmi una doccia e uscire di casa per dedicarmi allo shopping saldifero, non mi par vero di trascorrere pomeriggi e serate a cazzeggiare al computer senza i minuti contati per rispondere alle mail-aggiornare il blog-commentare tutti voi..
Non so quanto durerà questo stato di grazia in cui mi sollazzerò amabilmente con una marea di passatempi che negli ultimi tempi mi furono negati (amen) Sta di fatto che se poco poco mi conosco a breve inizierò persino a rompermi le palle di non aver niente da fare. Insomma non mi va mai bene niente, sono una rompipalle e adesso che i miei fiori sono stati tramortiti dal granita party neanche l'hobby del giardinaggio è più utilizzabile.
Voi direte "e sticazzi" e avrete pure ragione.
@ale@
Ci ho pensato per giorni a come avrei intitolato il post in cui avrei annunciato alla blogosfera la conclusione dei miei esami, della mia laurea triennale, delle mie fatiche.. La fine degli scleri che hanno caratterizzato quest'utlimo periodo (ma in generale gli ultimi tre anni
). E adesso eccomi qui. Questa mattina ho sancito la conclusione di questo percorso firmando un dignitosissimo 26 in un esame MONUMENTALE preparato nei 15 giorni forse peggiori della mia vita.. Però ce l'ho fatta e, per una volta, sono parecchio "orgogliona" di me e di come ho affrontato l'interrogazione. Ho tenuto testa all'ennesimo assistente stronzo che aveva due limoni su per il deretano. Sembrava rassegnato quando mi ha proposto al professore con un 25, che, sant'uomo, ha poi aumentato in 26 dopo una sola domanda sul corso monografico. E allora ho realizzato che è tutto finito. Ho finito. Ce l'ho fatta. Mi laureo. Certo, la tesi è ancora da finire, ma visto il piacere che provo nello scriverla non la vivo affatto come una "seccatura", anzi ne sono felice. (si, si, lo so che non sono normale)
Ecco..Però un po' di malinconia c'è.. Perchè tante persone con cui ho condiviso questi tre anni si fermeranno qui, saremo davvero pochini ad affrontare i due anni di specializzazione e ciò significherà fine del cazzeggio, fine delle risate, fine del divertimento surreale, fine dei tornei monti-mari-fiumi in aula studio, fine dei pranzi in mensa con una me fortemente schizzinosa, fine delle centinaia di sigarette prima degli esami, fine del contrabbando selvaggio di fotocopie, fine di appunti scambiati, persi o deputati a falò, fine di laboratori privi di senso in cui fare assolutamente qualcos'altro ma NON seguire, fine di ripassi sfinenti in video chiamata su msn (ali, questa è una nostra specialità, non facciamoci rubare l'idea
), fine di battute a sfondo sessuale su chiunque, fine di prese per il culo ai limiti della denuncia civile, fine di pianti, scazzi e delusioni da sfogare in bagno, fine delle lezioni bigiate per prendere il sole sul prato di via noto, fine della piadina dai cinesi che costa poco ed è più buona (e bruciacchiata) di tutte. Fine di interminabili viaggi sul 24 con caldo, freddo, gelo e intemperie varie ed eventuali. Con incidenti, rotaie bloccate, deviazioni e percorsi sostitutivi. Fine di caffè alla macchinetta da bere con faccia schifata ma troppo bisogno di ripigliarsi.
Questi utlimi due anni sono stati importanti perchè, con la scelta dei curriculm di indirzzo ognuno di noi ha avuto modo di stringere i propri gruppi, rafforzare delle amicizie. Ma l'anno che, in assoluto, ricorderò per sempre con tanto affetto e tanti sorrisi, è sicuramente il primo. Quando ancora non mi rendevo conto di essere in università, perchè eravamo si 200, ma avendo lezioni obbligatorie si stava tutti insieme, tutti i giorni, 8 ore al giorno e più, come a scuola. E il clima è sempre stato quello della gita scolastica. Quando sei allegro e parli e chiacchieri con tutti e in due minuti ti sei già raccontato metà vita e hai deciso che la persona che hai davanti è un amico. Non so spiegare il senso di comunione che ho provato quell'anno, quella certezza e quella sensazione di calore che mi dava il sottobosco di esperienze da condividere che si aveva giornalmente. E per dirlo da vera contessa: è stato fottutamente bello!!!
Vorrei fare i nomi di tutte le persone a cui ho stretto la mano in questi tre anni, a cui mi sono presentata, con cui ho fatto divertenti e interessanti chiacchierate. Con cui ho legato solidarmente aspettando di fare un esame. Vorrei ricordarvi tutti, ma non sono ancora la donna bionica e soprattutto il mio hard disk mentale è attualmente ancora occupato da un'accozzaglia di concetti confusi dell'esame appena sostenuto. Però alcuni nomi li devo fare: Vero, Mauro, Alfredo, Carlotta, Alice, Davide, Luca (cito "luca" anche se dovrei scrivere "luchi" perchè siete in metà di mille a portare questo nome), Alessandro, Samanta, Laura, Eleonora, le due Silvie. Grazie. So che qualcuno di voi legge questo blog e a maggior ragione mi fa piacere citarvi e farvi giungere il mio abbraccio. Tiè. Sono tutta sentimentalA oggi. Tanto più che qualcuno, non faccio nomi, i primi giorni del lotnano 2005 pensava che io fossi una stronza e che me la tirassi da qui a Barletta andataEritorno
Perdonatemi, gentili amici bloggers, se con questo post sono caduta davvero nel personalissimo. Probabilmente ho citato con entusiasmo aneddoti che a voi non diranno un beneamato ciuffolo. Ma vi posso assicurare che vissuti valgono qualcosa, anzi sicuramente più di qualcosa...Inoltre, è sottinteso che, se sono arrivata viva e più o meno sana di mente, a questa storica data 9 luglio 2008 è anche grazie a tutti i divertissmant, le risate, i giochi e i controcacchi che mi sono fatta grazie a voi in questi mesi.
Cleenex a me.
E domani me ne vado a portare le mie chiarissime chiappe al mare, certo, per una sola giornata, ma sempre meglio di niente!
@ale@
p.s
alla fine come titolo ho scelto di citare una canzone di Emanuele Dabbono "Ci troveranno qui"... - Chi èèèè Emanuele Dabbono??? - ma come? - vi ho sfracassato le pelotas per tre mesi con le mie trashcronache di X-factor e ancora mi chiedete chi è Emanuele Dabbono? --- allora vuol dire che non mi leggete con attenzione---
Comunque si, scelgo questa canzone perchè fa molto comemai883, fa molto falò sulla spiaggia, fa molto comunione dei beni, fa molto volemose bene...E per quanto mi riguarda è la canzone dell'estate..mica quella cosa scritta da Tiziano Ferro per Giusywinehouse dei poveri..
Prospettive per la prossima settimana (che anche se siamo solo a metà di questa fa bene alla salute pensarci):

Aver scritto tutto ciò mi ha reinfuso un po' dello spirito adatto per tuffarsi, con 35 gradi centigradi corredati da un pesantissimo alone di umidità, in una simpatica dispensa di oltre 700 pagine che narra di stili musicali occidentali, di avanguardie musicali, di atonalità, dei balletti di Stravinskij. Ah, sono anche in cerca di qualcuno che mi sappia spiegare con parole semplici, che diamine è una scala dodecafonica. Vi prego aiutatemi. Voglio sapere la spiegazione tecnica, di tutte le amenità che ruotano intorno alla definizione ne so già fin troppo. (Godeliano, so che mi aiuterai!!!!)
@ale@
Da oggi si inaugura una nuova rubrica dal titolo quantomai esemplificativo "L'altra metà del Gossip". Per favore niente plausi alla mia proverbiale fantasia: è il primo titolo vagamente intelligente e spiritoso che mi sia venuto in mente. In cosa consisterà? Sostanzialmente ogni tanto, quando ne avrò tempo e voglia riporterò piccole notizie, curiosità e quant'altro pescate in giro per la rete in quei siti e blog che non veicolano di certo i massimi sistemi ma permettono di essere sempre cool, up to date e soprattutto offrono un ampio spettro di argomenti di conversazione da utilizzare, chessò, dal parrucchiere, o mentre fai ceretta-manicure-pedicure che con la prova costume che si avvicina è strettamente necessario..
Ditemi che non è vero...Credo di non poterlo sopportare:
"Al Bano e Loredana Lecciso nuovamente insieme. Una bufala mediatica. Niente affatto. La coppia, naufragata durante L'Isola dei Famosi nel 2005, è tornata a riunirsi. Svela l'arcano Chi. Foto inequivocabili li mostrano felici e contenti.
Il cantante e Loredana hanno due figli, Jasmine, 7 anni, e Al Bano Jr, 5. Per il loro bene ci si augura che non inizi un nuovo tormentone con tanto di tv e flash sempre al seguito. A pensar male non si fa sempre peccato..."
tratto da www.gossipnews.it
Dopo questa si che posso dormire sonni tranquilli:
"Le fan di Zac Efron, nei giorni scorsi, hanno ricevuto una notizia per nulla edificante, qualcosa che sicuramente deve aver fatto vacillare il loro amore sviscerato per la star di High School Musical: secondo alcune voci di corridoio, il bell'attore non avrebbe un rapporto idilliaco con l'acqua, anzi, sembra che non si lavi proprio e che emani un odore sgradevole. Per fortuna che dietro ad ogni uomo di successo c'è una grande donna...
C'ha pensato la sexy Vanessa Hudges a scendere in campo per difendere il fidanzato: "E' la cosa più stupida che io abbia mai sentito" ha sentenziato la ragazza. "Chiunque ha tirato fuori questa storia, è completamente idiota. Si fa la doccia! Si fa la doccia! Credetemi, la fa!" ha più volte sottolineato la Hudgens. E, al giornalista che le ha chiesto: "Tutti i giorni?" ha risposto un secco: "Certo!".
Tutte le ammiratrici di Zac possono dormire sogni tranquilli: si lava, tutti i giorni, e non puzza. Parola di Vanessa."
tratto sempre da www.gossipnews.it
l'ostentata ripetizione "se la fa, se la fa" mi fa pensare che in realtà sia davvero un puzzone..o no?
salvate questa donna:
"Irrefrenabile Amy Winehouse. Uscita dalla Clinica dove si trovava ricoverata per un grave enfisema polmonare che ha rischiato di portarla alla paralisi, eccola esibirsi al Glastonbury Festival, un festival musicale e di spettacolo che si tiene a Pilton, a circa 10 km da Glastonbury nel Somerset in Inghilterra.
Mentre intona "Rehab" e si avvicina alle transenne dove il pubblico in delirio cerca di toccarla, ecco che Amy si è avvicinata e con una certa rabbia ha colpito prima con una gomitata e poi con un pugno uno dei fan. La guardia del corpo che la seguiva l'ha bloccata e riportata, senza farsi notare, verso il palco, dove la cantante è tornata barcollando. Il gesto è stato scatenato, da quanto riporta il Mail on Suday, dal fatto che uno dei fan cercava di tirarle i capelli.
Amy è tornata in clinica poco dopo. Confusa e poco stabile durante questa esibizione, solo due sere fa si era esibita perfettamente alla serata in onore dei 90 anni di Nelson Mandela, ad Hyde Park , Londra."
tratto da www.voceditalia.t ma anche da altri ottomillemila siti
Assolutamente incredibile ma vero:
"Niente Festivalbar per l'estate 2008: il patron Andrea Salvetti annuncia un anno di pausa per l'ormai tradizionale evento musicale estivo. Dopo le numerose indiscrezioni, la notizia diventa quindi ufficiale e, a quanto pare, lo stop ha ragioni economiche."
tratto da www.jugo.it
che estate è senza Festivalbar? senza le due compilations rossa e blu da ascoltare nei viaggi in macchina? Me triste. E pensare che l'anno scorso ero andata alla registrazione della puntata da Piazza Duomo a Milano divertendomi moltissimo. E qualche anno fa quando registrarono due puntate dall'Arena di Milano andammo in un grande gruppo entrambi i giorni, accampati sotto il palco fin dalla mattina. Comunque l'anno scorso provai l'ebrezza di vedere da vicino quel fenomeno inspiegabile dei Tokio Hotel. Una cosa orripilante. A tal proposito come chiusa di questa simpatica rubrica appena inaugurata vi lascio con un video assolutamente imperdibile a prova del fatto che:
La mia nuova droga si chiama www.polyvore.com la colpa è tutta di Penny, una delle menti di STYLE DISTRICT che mi ha fatto scoprire questa comunità di fashioniste online... Praticamente è un po' come tornare bambine e scegliere il guardaroba per le bambole..Peccato che ogni capo di vestiario sia collegato a un sito di shopping online e quindi la tentazione all'acquisto diventa pressochè irresistibile.. Mi trattengo solo perchè la maggior parte dei capi provengono dall'Inghilterra/America/Cina ecc..ecc e quindi le spese di spedizione sarebbero astronomiche, o forse anche perchè un minimo di senso del giudizio mi è rimasto..
Sta di fatto che grazie a questo sito e alle tantissime nuove "amiche" che ti fai in pochi attimi, per di più di tutte le nazionalità (quindi sei costretta a comunicare in inglese, quindi tieni l'inglese in esercizio) ho ritrovato una passione sopita da tempo immemore.. Quando ero piccola, come tutte le bambine più o meno, volevo fare la stilista. Ricordo un natale in cui mia mamma mi regalò una scatola gigantesca con dentro una quantità imbarazzate di scampoli di tessuto e tuto l'occorrente per il taglio e cucito. Fui una bimba felice! E tutte le mie barbie avevano abiti personalizzati, mica quelle cose dozzinali e inflazionate da comprare al Toys Center
Giusto per farvi un'idea dello stato di malattia polyvoriana a cui sono giunta posto tre delle mie ultime creazioni...Non riesco a staccarmene, trascorro le giornate e le nottate a combinare accessori e mi scordo di studiare...Cioè non è che proprio me ne scordo, diciamo che faccio la gnorri e verso tardo pomeriggio apro i libri già con gli occhi a palla per le troppe ore davanti al pc.. Aiutatemi
La realtà è che per dare un altro esame ci vuole una testa che in questo momento io non ho più, per cui come andrà, andrà..tanto è l'ultimo chissenefrega, non mi sono mai preoccupata della media in 3 anni e non preoccupandomene l'università è trascorsa serena e senza intoppi e con risultati più che soddisfacenti in alcuni casi, soddisfacenti in altri...va bene così...Devo assecondare anche la mia vita e la mia testa.. E la mia testa, ora come ora, mi dice di staccare, di fare quello che mi sento di fare, di cercare di dormire e scacciare i brutti pensieri, le ansie, le tristezze...Sarò fatta male io, ma suppongo che la mia testa abbia ragione..no?
direi che ho la capacità innata di ficcarmi nelle situazioni più assurde, innaturali e paradossali che madre natura riesca a combinare insieme...
Per questo motivo negli ultimi giorni mi sto rincoglionendo di musica sparata a palla nelle orecchie con la speranza che i suoni mi coinvolgano al punto di permettermi di non pensare a un dannato cavolo...Damien Rice, Pink Floyd, Alanis Morissette che nei momenti strani della mia vita c'è sempre stata e sempre ci sarà, gli Evanescence in acustico... e con loro parte "You" una canzone che dovrebbe distrarmi e invece inizia così..
"The words have been drained from this pencil
Sweet words that I want to give you
And I can't sleep
I need to tell you
Goodnight..."
fantastico..."non posso dormire ho bisogno di dirti <<buonanotte>>"..ma anche buongiorno, buonasera, buonpomeriggio, buonanottealsecchio..
che io sia maledetta nei secoli dei secoli, amen.
passando a cose più serie: per quale recondito motivo la De Filippi si è dovuta inventare un nuovo programma con cui ammorbarci prossimamente, il cui titolo "Il ballo delle debuttanti" racchiude in sè già tutte le caratteristiche del mio odio medio verso la società? L'aspetto davvero inquietante di questo nuovo reality (che per altro sarà condotto dalla Dalla Chiesa..doppio orrore, suo padre si starà rivoltando nella tomba, pace all'anima sua..) è che tra i vari tutor di ste ragazzine debuttanti accoppiate a cadetti o sedicenti tali, ci sarà Garrison.. L'uomo che sarebbe capace di commuoversi anche sentendo mio padre che canta in macchina ("good, good, ci hai messo il Guore..") A sto punto ci vedrei bene anche Zanforlin come insegnante di bon ton ed educazione sessuale e la Celentano per il corso di taglio, ricamo e cucina d'alto livello. Ricapitolando: Uomini & Donne, Amici, C'è posta per te, Il ballo delle debuttanti. Considerando che: i primi due vanno in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, Amici anche il sabato e da quest'anno anche la domenica, C'è posta per te sarà il sabato sera e sto ballo delle debuttanti in un'altra prima serata della settimana con molto probabilmente numerose strisce quotidiane, posso asserire con desolante certezza che canale5 si è lanciato alla deriva del defilippicentrismo. A questo punto, se non altro per ripicca, rivorrei indietro suo marito. Quel coccoloso e paffuto essere comunemente conosciuto come cicciobaffo. Poverino, anche lui..è passato ad essere il marito di...mentre prima lei era la moglie di...
Non so se essere contenta per il girl power o se far prevalere l'idea che la Mavia nazionale di girl non c'ha una mazzafionda..
@ale@
è giunta l'ora che io torni in tutto il mio splendore a rompervi i gioiellini di famiglia con le mie assurdità. In effetti in questi giorni a metà tra il surreale, il triste e il felice, scrivere qua sopra mi è mancato molto. Ringrazio tutti voi per i commenti e i messaggi e permettetemi di fare un outing: Picchu ti voglio bene!!
Detto ciò passerei ad alcune considerazioni elaborate dalla mia mente disturbata in questi giorni di blogosilenzio nonchè a liberarmi di un simpatico meme appioppatomi dal provvidenziale Ventiseitre (tranquilli tutti..non ungerò nessuno a mia volta
a meno che qualcuno non desideri autoungersi, ma questo è un atto sadico di cui non voglio rendermi in alcun modo responsabile)
Passiamo al Meme: indicare il nome del personaggio cinematografico e letterario di cui ti innamoreresti, e nel nominare 6 blogger da infettare (preferibilmente 3 maschietti e 3 femminucce). (<---- quest'ultima parte come già detto verrà omessa)
PERSONAGGIO CINEMATOGRAFICO: Hugh Grant in Notting Hill. Perchè è dolcemente e carinamente imbranato. Perchè sembra sempre sull'orlo di dire e fare la cosa più importante del mondo per poi risolvere tutto in una gaffe. Perchè a quegli occhi blu e alla faccina da cane bastonato perdonerei più o meno qualunque cosa..
PERSONAGGIO LETTERARIO: qui scegliere è complicatissimo. Leggere è la mia passione. Leggo tantissimo e di tutto. Pescare nei grandi personaggi della letteratura, per così dire, "classica", sarebbe troppo semplice, ma suonerebbe quasi come un incesto, per cui, se proprio devo sceglierne uno e non posso essere innamorata di tutti in un grande e festoso harem all'incontrario, scelgo Alessandro, protagonista maschile di "Macchie rosse", romanzo di Alessandra Montrucchio. Adesso voglio sapere chi di voi l'ha letto...Probabilmente nessuno...ed è un peccato perchè è un bellissimo libro. Un po' forte a tratti. Emerge la figura di questo ragazzo misterioso, bello da morire, anticonformista, dolce e rude allo stesso tempo, dolce e sgarbato. Ballerino eccezionale, conquistatore e poi fondamentalmente monogamo e innamorato. Uno che sceglie di utilizzare la sua bravura e la sua intelligenza senza servilismi e senza obblighi. Uno che ama la velocità della moto, il vento, la sensazione di libertà ma sa riconoscerne il rischio. L'ultimo suo pensiero è quello di poterne rimanere vittima (se vi capita di non sapere che leggere sotto l'ombrellone potreste provare con questo, ma, ambasciator non porta pena, potrebbe anche non piacervi, potreste detesarlo, potreste tante cose..)
@ale@
Di solito prima di scirvere un post scrivo il titolo...che mi da la traccia di quello che andrò snocciolando più avanti, mi aiuta a non finire inesorabilmente fuori tema.
Ma oggi non so come titolare.
Voglio premettere che non sono nè eccessivamente triste, nè disperata, nè incazzata con la vita, nè nient'altro di negativo. Ho perso mia nonna ieri pomeriggio. Ecco il motivo della sparizione di questi giorni: un aggravarsi delle sue condizioni. Potevo anche non scriverlo, ma alla fine ho pensato che in questo blog c'è tutta la mia vita dal 2004 ad oggi e, anche se ultimamente il tono autobiografico si è molto diluito, traspare qualcosa di me anche quando parlo delle cerette veet e delle pubblicità della lines..
Buffo pensare che l'ho aperto per superare un lutto che non supererò mai e che ora a distanza di sei anni sono qui a scrivere di un altro lutto che apparentemente non mi scalfisce.
Non per una questione di affetto. Ovvio che tenessi e volessi bene a mia nonna. Ma sento e vedo in ogni singolo gesto che ho fatto da ieri ad adesso quanto sia cambiata la mia visione della morte. Quanto un carattere già forte prima sia diventato pressochè di granito. E questo non è sempre un vantaggio. A momenti sono io che consolo gli altri...e non mi viene da versare una lacrima o fare un pensiero negativo..tantomeno da trastullarmi con frasi della serie "quanto è crudele con me il destino".. La sostanza è che non butto fuori, non mi sfogo..e ora come ora credo che sia così perchè non sento nessuno sfogo premermi addosso, sono stranamente tranquilla, razionale...cinica..
Non è che sia sempre necessario piangere, per carità, poi io ho anche quel certo pudore del pianto davanti agli altri...però serve..eccome se serve...me lo ricordo bene come ci si sente svuotati e stranamente placidi dopo un bel pianto.. Sto incoraggiando tutti a piangere nelle ultime 24 ore..come se quelle lacrime potessero essere anche un po' mie, evitando di pormi il quesito se sono diventata davvero la donna di ghiaccio che alcuni pensano oppure sono riuscita a costruirmi in questi anni un equilibrio tale da permettermi in così poche ore di assorbire il colpo e proiettarmi già verso quegli aspetti positivi fatti di ricordi, aneddoti e insegnamenti che le persone Che Vanno ti lasciano dentro come tante piccole impronte di cui non ti accorgi fintanto che queste persone non si sono allontanate del tutto..
Ci tengo a ringraziare gli amici reali (e lettori di questo blog) che in questi ultimi giorni, come sempre del resto, hanno dimostrato la "preziosità" che ho sempre visto in loro..Grazie..perchè ci siete con delicatezza, perchè sapete come prendermi, perchè sapete che dire, che fare...e tanto affetto mi destablizza e mi riempie di non so nemmno io cosa...
Grazie anche a tutti voi, amici virtuali, che ogni giorno poplate questo spazio e lo fate sempre con ironia, simpatia, .con uno spunti di riflessione...tanto che anche l'affetto nei vostri confronti è grande e so che accoglierete questo post per quello che è: uno sfogo, un flusso di coscienza. Niente "condoglianze" perchè odio questa parola, provate a mettervi nella mia ottica e a pensarla come me.. Chi se ne va rivive in te al punto da non farti più vedere la differenza tra la vita e la morte, tra il chi resta e chi va.
@ale@
alle fine il titolo l'ho scelto pensando a una canzone che amo molto.. Tears in Heaven di Eric Clapton, una delle canzoni più belle, secondo me, che siano mai state scritte pensando a una persona che se ne è andata.
Domani si saprà se tutte le sfighe dell'ultima settimana andranno ad incidere anche sull'esito del mio penultimo esame.
Ho un sovraccarico di informazioni in testa, acquisite troppo velocemente per pensare che non me le dimenticherò appena uscita dall'aula d'esame. Sono il numero 60, quindi si prospetta anche una di quelle snervantissime attese in cui ti viene voglia di inventarti la balla prediletta da molti studenti "sono uno studente/lavoratore, posso passare davanti a qualcuno? altrimenti mi licenziano se non torno a lavoro in tempo". Ma in fondo sono troppo onesta per farlo e le poche volte che l'ho fatto dovevo tornare a lavoro sul serio. Si vede che non ho capito proprio un ciuffolo dalla vita. Oltre a ciò quando aprono le iscrizioni degli esami cerco di alzarmi sempre ad orari improbabili (tipo le 6.30 del mattino) per essere tra i primi. Non perchè sono una secchiona, ma perchè essendo un soggetto isterico, tendente alla monomania psicopatica ansiolitica, siccome mi viene l'emicrania prima, dopo e durante l'esame, siccome sto male di stomaco e devo correre in bagno ogni 10 minuti, è meglio per tutti che l'agonia finisca il prima possibile. Tra l'altro non è un fatto di agitazione che si riversa nelle parole o mi fa dimenticare ciò che ho studiato, anzi..Vista da fuori sono una ganza che mantiene la situazione sotto controllo. Nessuno sa che io somatizzo e che ogni esame è l'equivalente, a livello di dispendio di energie fisiche, di dieci lezioni di Gag con un insegnante sadico
E' che in questo periodo son talmente suonata che mi ero proprio dimenticata del giorno di apertura delle iscrizioni... Giusto il tempo di farmi venire il lampo di genio in serata ed ero già il numero 60. Sti cazzi a chi mi dice "almeno hai tempo per ripassare".. Io NON VOGLIO RIPASSARE, è dannosissimo. E non voglio nemmeno sentire le domande di quelli prima che se non le sai vai in paranoia perchè non le sai, se le sai vai in paranoia perchè "se le hanno già fatte non le rifaranno".
E poi degli esami odio le secchione/i secchioni che se ne stanno azzeccati alle varie postazioni di colloquio (da noi funziona che il professore interroga alla cattedra e gli assistenti sparsi per l'aula). Mentre stai facendo l'esame hai un odiosissima piattola che ti alita sul collo e scribacchia ciò che ti stanno chiedendo su un foglio. A quel punto non sai se continuare a rispondere o girarti e mandare affanculo i tuoi "colleghi" impiccioni augurando loro un attacco di cagotto fulminante proprio al momento della domanda "per la lode"
Tra l'altro ho idea che domani sarà uno di quegli esami dove i rappresenanti di tale categoria saranno plurimi e fastidiosi al massimo. L'espressione con cui li guarderò sarà la stessa che riservo a ragni, scarafaggi, cimici ecc..: disgusto!
Ma in fondo chissenfrega, è il penultimo. Poi tornerò a casa, comprerò il libro che ancora mi manca per l'ultimo esame. Mi riposerò. Vi racconterò come è andata. Crollerò dalla stanchezza subito dopo "Veline" e giovedì mattina mi sveglierò fresca come una rosa per andare dal dentista e poi a pranzo con le mie amiche, oserei dire, finalmente, dopo la reclusione forzata di questo periodo.
...da venerdì in poi affronterò lo spinoso argomento: come mettermi in testa 900 pagine di storia della musica in 20 giorni.. ma sono bazeccole, dettagli, pinzillacchere..
Pensiamo solo al fatto che dalle 11.00 circa del 9 luglio, io sarò una persona LIBERA.
@ale@
1. Impostate il lettore mp3 su "riproduzione casuale"
2. Ad ogni domanda premete 'avanti'
3. Usate il titolo della canzone come risposta, anche se non ha senso. Senza barare!
4. Commentate l´effetto della risposta.
COME TI SENTI OGGI? Tra dire e fare - Giorgia "con tutto quello che avrei da fare sto qua che penso solo a te.." direi che più azzeccata di così non poteva essere
DOVE ARRIVERAI NELLA TUA VITA? Diamante - Zucchero "impareremo a camminare, per mano insieme a camminare..." "passare insieme soldati e spose, ballare piano in controluce, moltiplicare la nostra voce..per mano insieme soldati e spose.." in una parola: speriamo..
COME TI VEDONO I TUOI AMICI? The sad cafè - Eagles Ehm, questa non so come interpretarla..La canzone è bellissima, spero però che i miei amici non mi vedano più come una persona triste, ma come una persona che è risorta dalla tristezza..
TI SPOSERAI? Give it away - Red Hot Chili Peppers "come on everybody it's time to deliver"....cerco di interpretarlo come un si..rinasceremo tutti magari nell'amore..(madò come sono filosofica..) QUAL E´ LA CANZONE ADATTA AL TUO MIGLIOR AMICO? Mi fai stare bene - Biagio Antonacci Oddio non ci posso credere, Gio hai visto? Inizio a credere nelle coincidenze..
COM´E´ LA TUA VITA? Crocodile Rock - Elton John Il famosissimo lalalalalalala è stata la mia suoneria a lungo, è una canzone che mi da carica ma non credo che rappresenti la mia vita..
COM´E´ STATO IL TUO LICEO? Relax (take it easy)- Mika Muahahahah mai canzone capitò più a fagiuolo..Sono stata per cinque anni sull'orlo di una crisi di nervi..
LA TUA FILOSOFIA DI VITA? L'emozione non ha voce - Adriano Celentano In effetti non sono proprio famosa per la facilità nell'esprimere desideri, sentimenti e quant'altro..
QUAL E LA COSA PIU BELLA DEI TUOI AMICI? Time of your life - Green Day "So take the photographs and still frames in your mind. Hang it on a shelf In good health and good time. Tattoos of memories and dead skin on trial. For what it's worth, it was worth all the while. It's something unpredictable but in the end it's right. I hope you had the time of your life." non c'è nulla da aggiungere..la cosa bella dei miei amici è che, quelli veri, sono la mia vita
CHE HAI IN PROGRAMMA PER QUESTO WEEKEND? Sitting in the dock of the bay - Otis Redding (feat live with Pearl Jam) ...Questo giochino inizia a inquietarmi....
LA CANZONE PER DESCRIVERE I TUOI NONNI? By the way - Red Hot Chili Peppers Mah...
COME TI VA LA VITA? Knockin' on heaven's door - Guns'n roses
COME TI VEDE IL MONDO? Another brick in the wall (part2) - Pink Floyd Qui sarebbe interessante darne un'interpretazione..ma mi sembrerebbe di violare un capolavoro dei miei amatissimi pink floyd quindi che oguno la interpreti un po' come vuole..
AVRAI UNA VITA FELICE? Gli uomini non cambiano - Mia Martini A giudicare dalla canzone direi per un cacchius
Avrò parecchi problemi con gli uomini, come se non ce li avessi già... "gli uomini ti cambiano e tu piangi mille notti di perchè, invece gli uomini ti uccidono e con gli amici vanno a ridere di te.." azz, speriamo proprio di no amo troppo il genere maschile per pensare di fare questa fine..
COSA PENSANO REALMENTE DI TE I TUOI AMICI? Crazy little thing called love - Micheal Bublè (live) Uauu, grazie, grazie
LA GENTE, SEGRETAMENTE, TI BRAMA? Always - Jon Bon Jovi ...Io lo interpreterei come un si..
COME POSSO ESSERE FELICE? Father to Son - Queen Beh io in realtà sono una doughter, però va bene uguale..
AVRAI DEI FIGLI? The long and winding road - The Beatles
SE UN UOMO SU UN CAMION TI AVESSE OFFERTO UNA CARAMELLA, CHE AVRESTI FATTO? (ma che cavolo di domanda è? che centra?) Get it while you can - Janis Joplin ahahahahhahahaha
COSA PENSA DI TE TUA MAMMA? Notturno - Mia Martini e qui non dico niente sennò piango (se non conoscete questa canzone vedete di procurarvela, è di una bellezza disarmante)
QUAL E IL TUO PIU GRANDE SEGRETO? This love - Maroon5 In effetti...
QUAL E LA CANZONE DEL TUO PEGGIOR NEMICO? Sweet Jane - Lou Reed ..ma no perchè?? questa canzone mi piace da morire uffi..
COM´E´ LA TUA PERSONALITA? Cenere - Marta sui tubi "odio sorprendermi e stare a un passo dal bisogno di volere fare ancora un passo in più" VERISSIMO (qui vale lo stesso discorso di Notturno: se non conoscete la canzone procuratevela, superba
)
CHE CANZONE VERRA SUONATA AL TUO MATRIMONIO? Ode to my Family - The Cramberries Beh direi che sarebbe un'ottima scelta..
E AL TUO FUNERALE? She's out of my life - Micheal Jackson e così sono definitivamente inquietata dalla casualità di questo test (anche per questa canzone vale lo stesso discorso di Notturno e Cenere)
@ale@
provate ad immaginarvi la mia faccia lì in mezzo...
non avevo modo migliore per esprimermi stasera..
@ale@
Stasera è stata una serata molto piacevole..Iniziata con le prove con il gruppo (a proposito..è possibile che quanto prima sia disponibile in anteprima mondonazionale un video girato a cazzo in sala prove del nostro inedito "Your Smile") e poi proseguita nel solito locale con l'ale, la famosa amica di cui parlo sempre, che si chiama come me-siamo cresciute insieme-pensiamo all'unisono ecc..ecc, la quale, dopo averci visto alle prove per la prima volta, mi ha trascinata in una serie di discorsi senza ritorno dai temi non proprio ortodossi...
e fu così che, tra una sorsata e un'altra di un drink imprecisato (esperimento del nostro barman di fiducia..grazie Fra, ti adoro!), alquanto fortino per la mia notoria capacità di essere fuori come una terrazza in estate dopo solo due sorsi, mi sono ritrovata immersa in un clima da "Osteria numero uno", a pronunciare frasi di cui mi vergogno profondamente su una persona di cui è meglio mantenere segreta l'identità...Mi ricordo solo di aver citato un vicolo buio e gli istinti primordiali..
In un piccolo barlume di lucidità mi è apparso chiaro che, a questo punto, è strettamente necessario che io mi trovi un uomo. Ma non un uomo qualsiasi, il mio bachelor, il ragazzo che tutte le sorelle vorrebbero come cognato e tutte le madri come genero. Candidati, fatevi avanti, muscina deve essere salvata dalla devianza e riprendere fiducia nel genere maschile.
Fossi in voi noterei il tono serio che si nasconde dietro questo post ad una prima lettura cazzutissimo..
Ok, ok...vado a dormire..
@ale@
pant..pant...e così sono arrivata quasi alla fine di questa giornata...e viva per giunta.
Stamattina quando sono entrata nell'aula dell'esame e al posto di una marmaglia di studenti incazzosi ho trovato un muratore, un imbianchino e tanti teli di plastica sporchi, ho pensato che NO, non ci sarei arrivata viva alla fine delle giornata..
Puoi spostare l'esame in un altro dipartimento causa lavori di manutenzione e non avvertire? Dio santissimo.. Per cui corsa nell'atrio a consultare il tabellone "appelli del giorno", seguente corsa verso S. Antonio tutti costipati (101 cristiani) in un aula minuscola..
Alla fine comunque ho preso 27, e per altro non ne sono particolarmente contenta. Se quello stronzino dell'assistente non si fosse incaponito con Marx avrei potuto prendere trenta..Mica per altro, è che di solito gli utlimissimi esami danno una mano a tirare su la media di quei due punticini che fan sempre comodo..
Ma io ormai lo so, verrò dichiarata dottoressa con novantanove centodiecesimi e buonanotte al secchio, anzi calcio nelle chiappette accademico al posto del bacio.
D'altra parte in questi tre anni sono stata il classico esempio di sfighe universitarie..Io ho sempre e dico sempre studiato, non è che sono andata a fare degli esami, così, alla "spera in dio", NO, MAI! diciamo che mi sono fatta un mazzo quadro e mi sono azzardata solo due volte a rifiutare un voto per poi prendere lo stesso all'appello successivo. Indi mi sono rassegnata e ho capito che non dipende QUASI MAI dalla tua preparazione, che ci sono e ci saranno sempre dei culosissimi parassiti, che dopo aver a mala pena letto mezzo libro e sgraffignato gli appunti a qualcun'altro prendono 28 e si pavoneggiano di quanto "è stato difficile preparare l'esame"... mentre tu con le occhiaia fino ai piedi e reduce da un mese di insonnia e caffeina racimoli, chessà, uno stitico 23..Prima credevo che il fattore C e il fattore FC (faccia da culo) non esistessero..Da quando ho iniziato l'università ne sono straconvinta. E comunque, anche oggi, si è aggiunto un piccolo tassello alla mia convinzione che l'università in sè sia l'istituzione meno meritocratica della storia delle istituzioni non meritocratiche
Adesso la pianto, anche perchè ho preso comunque 27 e se continuo a lamentarmi divento passabile di insulti di ogni tipo.
con amore
@ale@
p.s
il "meno due, meno due" del titolo, si riferisce al fatto che adesso mancano solo due esami alla proclamazione della muscina-dottoressa
E' bello quando entri per caso in un negozio, un po' di corsa, un po' con la testa fra le nuvole...e ti blocchi sulla soglia, colpita dalle note di una canzone che sta iniziando e che non ascoltavi da tantissimo tempo..
Una canzone piena di ricordi, ricordi della persona che te l'ha cantata e dedicata la prima volta, convincendoti quasi che Biagio Antonacci l'abbia scritta per te...Si, perchè questa canzone non porta solo il mio nome nel titolo, ma racconta proprio la mia vita, è pazzesco..
Per me è stato un istante bellissimo, per quelli che si sono girati a guardare un'ebete trafelata paralizzata sulla soglia suppongo un po' meno...ma tant'è, chissenefraga 
Ci sono, ci sono..Il fatto è che reggere una "due compleanni in due giorni" non è roba da poco, soprattutto sei i due compleanni sono, nell'ordine, di tua sorella e di una delle tue più grandissime amiche..
Ho avuto il mio bel da fare tra pranzi/cene da preprare, torte con cui cimentarmi, regali da impacchettare e biglietti lacrimevoli da scrivere.
In tutto ciò come avete visto e letto nel post precedente ho anche trovato il tempo di decidere questa cosa dell'Erasmus (peccato che ho scoperto che prima di gennaio 2009 non posso fare domanda, perchè ora come ora io non sono niente, cioè sono una studentessa del terzo anno alquanto prossima alla laurea, a settembre sarò una studentessa con riserva del primo anno di speciaistica che non potrà dare esami della specialistica finchè non discuterà la tesi della triennale e ciò avverrà burocraticamente ragionando a novembre...Poco male..O meglio, quando farò domanda per l'erasmus avrò ben che vada 3 esami al massimo della specialistica già dati e quindi spero bene che si basino anche sulla mia carriera triennale..La sostanza è che se la tesi la discuto a novembre è il caso che io tra dicembre e gennaio mi ammazzi di più esami possibili della specialistica
giusto perchè non c'ho mai un cazzo da fare eh..)
Mancano, finalmente, solo 4 giorni al mio terz'ultimo esame. Non vedo l'ora, davvero. Perchè so che dopo che l'avrò dato il percorso verso gli ultimi due sarà talmente veloce e precipitoso che quasi non me ne accorgerò e in un batter d'occhio mi ritroverò sdraiata su una meravigliosa spiaggia siciliana, con un martini al mio fianco, marlboro light all'altro fianco, ipod nelle orecchie e sorrisetto ebete di chi sa di essere quasi dottoressa, perfettamente nei tempi, moderatamente soddisfatta e pesantemente sfinita.
Detto ciò stavo trascurando l'evento principale: i due compleanni. Mia sorella è stata contenta dei suoi regali, la pasta che ho preparato per cena era buona e tutti l'hanno presa due volte. Son soddisfazioni. La vero invece oggi ha pianto con un biglietto che nelle mie intenzioni doveva far ridere. Evidentemente se cerco di far ridere, faccio piangere e non so se esserne orgogliosa o meno. Per lei ho addirittura dato fondo alle mie abilità culinarie e la torta l'ho preparata io..
Dettaglio positivo: mia sorella compiva 32 anni, la Vero 23 ----> ho risparmiato sulle candeline.. E' bastato invertire i due numeretti di plastica e ho colto due compleanni con una fava.
Muscina, la dea del risparmio, delle cazzate, delle decisioni estemporanee e...basta
Per l'album dei ricordi posto foto con protagoniste me e la vero e me e la mia sorellocchia
In questi giorni se ne parla..soprattutto con Gio che a quanto pare riprenderà a breve i felici lidi delle terre estere (anzi esterissime
) per un anno intero. Il fatto è che io vorrei davvero farlo l'Erasmus. Il famoso Erasmus.
Sogno spesso la notte di essere ganzissima in giro per Londra senza capire una mazzafionda di quello che mi capita attorno, peccato che la mia università, nello specifico la laurea magistrale o specialistica che dir si voglia che inizierò a frequentare da settembre mi offra le seguenti opportunità:
Ovviamente le proposte sono un po' di più, ma escludendo quelle che non appartengono esattamente o per un cacchio al mio curriculum di studi le uniche due mete papabili rimangono queste.
Andando ad escludere anche Madrid perchè requisito previo è sapere abbastanza bene la lingua da poterci dare degli esami, e io di spagnolo ho fatto un corso intensivo del cacchio al cui esame mi hanno chiesto i giorni della settimana e dove andavo in vacanza quell'estate, rimane Cardiff...Ora, che cacchio di meta Erasmus è Cardiff? Cazzo faccio 5 mesi a Cardiff? Ma soprattutto come posso pensare statisticamente che prendano me e non qualcun'altro magari con la media del 30? Ma in ogni caso davvero, che Erasmus è a Cardiff? E qui si ritorna al problema primario..
Che dite, faccio domanda?
OT: ma solo a me oggi splinder funziona con la velocità di un bradipo in pensione? no perchè volevo fare il mio giretto quotidiano nei blog amici ma ci impiega 8 ore e mezza per aprirli...
Una dopo una giornata di studio che stordirebbe anche Leopardi dice "adesso mi rilasso davanti alla tv" e si trova davanti a quell'obbbbbbbbrobbbbbbrio chiamato "Lucignolo"..
Non c'è mai limite al peggio e io, in fede e con tutto il cuore, credo che non abbiano mai partorito niente di peggio...
Ma io dico fate un canale apposta per trasmettere ste cose. TeleCagate.
Palinsesto del mattino:
Palinsesto del pomeriggio:
Palinsesto serale e notturno:
Dopo di che si finisce alle due e i TeleCagate dipendenti possono riporre quei pochi neuroni rimanenti in frigo per il resto della notte.
Sarebbe un mondo migliore, credo.
In ogni caso, io mi metto a leggere.
@ale@
Cito dal libro: “Poiché sono tutti orientati ad attrarre il maggior numero possibile di visitatori, qualunque cosa possa anche solo vagamente sembrare sgradevole viene implacabilmente eliminata: si confronti la purezza del Disney World con uno dei suoi antecedenti, lo Steeplechase Park di Coney Island, che aveva aperto i battenti nel 1897. Il simbolo dello Steeplechase Park era il volto <<grottesco, vagamente diabolico>> di un <<buffo diavolaccio, guance paffute, la riga nel bel mezzo dei capelli, che svolazzava su grandi ali ghignando allegramente>>. Il buffone suggeriva il divertimento, ma possedeva anche più di una sfumatura di devianza, lascivia e disordine. Il simbolo più in evidenza del Dinsey World è invece Topolino, che non ha assolutamente nulla di deviante, lascivo (praticamente impossibile immaginare rapporti sessuali tra Topolino e Minnie) o disordinato in sé: antitesi del buffone, Topolino è <<privo di peli, asessuato e innocuo>>. Sebbene lo Steeplechase Park si configurasse come un tentativo, agli inizi del secolo, di offrire un intrattenimento <<rispettabile>> alle masse, e nonostante tutti gli sforzi per renderlo tale, Coney Island continuò a essere macchiata da una sfumatura di devianza. Coerentemente con il simbolo del buffone, lo Steeplechase Park non perse mai il suo carattere vagamente losco. All’ingresso dalla parte del mare, ad esempio, i <<visitatori dovevano attraversare il Barile dell’Amore, un cilindro in legno ruotante e perfettamente levigato di 3 metri per 9 che sballottava festaioli distratti e spesso li spingeva a contatti intriganti per quanto innocui con perfetti sconosciuti, nel migliore dei casi dell’altro sesso>>. Un’atmosfera altrettanto rilassata e stimolante era prodotta dai <<fori di ventilazione>> nella pavimentazione del Barile dell’Amore che spesso sollevavano le gonne alle signore, ma il massimo era rappresentato dall’<<insanitarium>> attraverso il quale chi usciva dal Barile dell’Amore era costretto a passare: Qui la coppia inesperta veniva presa di mira da un clown e un nano mentre si udivano frizzi e lazzi provenire da un vasto pubblico. Improvvisamente una folata di vento mandava la gonna della ragazza a coprirle le orecchie mentre il clown infilava un bastone elettrificato tra le gambe del bellimbusto. Mentre lui si teneva le parti colpite e la signora cercava di risistemare il proprio abbigliamento le urla della folla aumentavano l’umiliazione della coppia. La loro ordalia era ben lungi dall’essere finita, dato che dovevano ancora subire bastonate da un arlecchino, altri fori ventilati e una pila di barili che passavano minacciosamente sopra le loro teste. Privati di ogni dignità personale, riuscivano finalmente a saltar giù dal palco per unirsi alla folla e ridere delle vittime successive.”
Volevo giusto informarvi del fatto che non sono scomparsa o scappata alle Maldive con il mio insegnante di Pilates (per altro non ho nessun insegnante di Pilates..).. E' che in questi giorni sono stata piuttosto oberata di impegni, e quando non avevo impegni studiavo, il che già di per sè potrebbe essere considerato un impegno.
Intanto giovedì sera si è chiuso l'anno accademico della mia scuola di canto. Anno da dimenticare oserei dire, fatta eccezione per alcuni compagni di corso davvero simpatici e piacevoli e che ringrazio sentitamente anche per l'appoggio dimostratomi durante e dopo il mio litigio con il pazzo (se non ve ne ricordate l'episodio merita una rilettura..) Venerdì ho studiato davvero, e se dico davvero dico davvero, tutto il santissimo giorno e sono giunta a sera con i neuroni in ebollizione.
Ieri ho visto casa giusto una decina di minuti in tutto: parrucchiere la mattina (avevo la frangia che mi arrivava in bocca praticamente e non sapevo più che farne, dato che ho l'isteria tricofila facile ho preferito trovare subito una soluzione al problema), pranzo velocissimo (i 10 minuti di cui parlavo), prove con il gruppo (l'arrangiamento del primo inedito è quasi finito) e poi via al galoppo verso Poasco, dove si è tenuta una Festa della Musica rock a cui hanno partecipato, aprendo il concerto, degli amici, i May Fever
Fantastica serata all'insegna della musica, dilettantesca ma non solo. A sapere che sarebbe stata una cosa così carina avrei diffuso prima la voce qauntomeno per i miei conterranei nordici... Panino con la salamella e birra media in tutto 4 euro, 8 gruppi ad alternarsi sul palco.. dall'indie rock all'heavy metal (di cui per altro non sono un'estimatrice, ma tutto fa brodo) e anche una felice scoperta: una cover band fantastica che ha fatto letteralmente scatenare il pubblico, voce femminile strepitosa e un chitarrista eccezionale. Si chiamano I Piccola Rossa e hanno anche un sito internet (www.piccolarossa.com)
Momento esaltazione della sottoscritta: You shook me all night long interpretata dal gruppo di cui vi stavo giusto parlando..Io amo quella canzone, mi rendo conto che appena parte la prima nota non riesco a stare ferma, mi sento un po' come Billy Elliot quando scopre di voler fare il ballerino...
Così, poi, stanotte prima di addormentarmi, mi sono posta delle domande filosofiche non indifferenti che potrebbero essere riassunte in una domanda sola: tutti hanno una loro "canzone esaltazione"?
potreste anche pensare che non sono fattacci miei, che dovrei farmi un bel mestolone di affaracci miei e via di questo passo...Però se aveste voglia di condividere con me il titolo della vostra "canzone esaltazione" ne sarei onorata...giusto così, per sapere di non essere l'unica che si fa prendere da questi momenti musical-mistici
@ale@
Avete presente quelle cartoline tutte colorate che spesso sono disponibili free nei locali più cool? (mi odio da sola quando parlo mezzo inglese, mezzo italiano, che sembro Jurman
)
Ecco, comunque se le avete presenti è giusto che sappiate che io le adoro. Me le guardo tutte e vado in cerca di quella più trash che ovviamente finirà nella mia borsa e conseguentemente affissa sul "pannello di sughero appendi cazzate" che troneggia sopra la mia scrivania..
Martedì sera ho reperito un pezzo notevole per la collezione, che inspiegabilmente, mi ha dato anche da pensare.. é una cartolina tutta rosa e bianca a ghirigori, si intitola SEGRETI DI SEDUZIONE e recità così:
"Per attirare l'attenzione del maschio che mi piace mi avvicino molto lentamente a lui e, quando siamo occhi negli occhi, gli sparo in testa una spina calcificata"
firmato: Pina, lumaca della Borgogna
la follia prosegue con la seguente domanda: Ogni donna ha il suo segreto di seduzione. Qual è il tuo?
Dopo lo sbalordimento iniziale ho appreso che si tratta dello slogan di un concorso lanciato da Veet (si la marca dei rasoi e delle creme depilatorie)
"Collegati al sito www.veetclub.it", racconta il tuo segreto di seduzione e partecipa al concorso di Veet. Potrai diventare la protagonista Veet dell'anno su radio, stampa e web"
Che culo, oserei dire. Proprio non vedevo l'ora di diventare testimonial del fatto che con i prodotti Veet ammazzi la femminilità e se li usi una volta sei destinata ad avere peli più ispidi di un'istrice in calore. No ma parliamone. Apriamo un dibattito. Di sicuro il mio segreto di seduzione è: NON USARE I PRODOTTI VEET MA ANDARE DA UNA BRAVA ESTETISTA.. No, perchè se al primo (anzi facciamo al terzo che al primo non ci si concede mai
) appuntamento, sono raccolta in intime riflessioni con l'uomo dei miei sogni e all'improvviso lui mi chiede se uso la pelliccia anche in estate o è tutta robbba nature, beh insomma io un po' mi vergognerei...Altro che segreti di seduzione..
Comunque da brava ficcanaso amante del trash non mi sono potuta esimere dal fare un giretto sulla succitata community della Veet e ho scoperto che i segreti di seduzione delle donne italiane sono delle perle..ho scelto per voi alcune chicche da commentare insieme:
Per quanto mi riguarda che posso dire? Muscina non seduce: o stende o sta sui coglioni e in entrambi i casi non fa nulla per sforzare il propendere più per una cosa o per l'altra. Muscina cerca di essere sempre fedele alla propria naturalezza, Muscina non è nata femme fatale e non ci si vede a ballare il tango con una rosa in bocca. Muscina è fermamente convinta che non esistano metodi infallibili e se a uno non gli piaci non gli piacerai nemmeno con il pushup, il trucco perfetto e l'abito da cenerentola. Le stesse formule per Muscina valgono anche ribaltate "uomo che seduce donna".
voi che dite?
@ale@
Ieri ero scazzata come un muflone in calore, oggi invece, anzi adesso, sono placida come un putto alla festa di sant'Antonio..
E' stata una magnifica serata...E non so se mi viene da essere così peace&love a causa dell'ultimo mojto bevuto oppure perchè, davvero, da quando alcune persone sono entrate nella mia vita qualche mese fa tutto è cambiato...In meglio...
Era da non so quanto tempo che andavo in cerca di quel tipo di compagnie che ti fanno dimenticare tutti quei clichet sociali fastidiosissimi che finiscono sempre con il non farti sentire spontanea e genuina..Credo di aver trovato la chiave per essere Alessandra senza pormi problemi di adeguatezza..e direi che alla veneranda età di 22 anni son successi..anzi SUCCESSONI..
Ed è così che le serate passano, parlando di musica e di cazzate, di una passione che condividiamo non solo in linea teorica, ma anche in linea pratica...Ormai siamo un gruppo, che a volte funziona, a volte no, ma di certo con un comune denominatore: l'amore per la musica..
La musica...Quella cosa straordinaria che fa da motore alla mia vita. La musica che mi da la voglia di alzarmi ogni mattina e con una tazza di caffè in mano prendere a morsi tutto quello che mi si presenta davanti... Sono nata cantando e con loro, my musicians, ho la possibilità di cantare e essere me stessa..Non sono cose che capitano tutti i giorni e meritano di sicuro una menzione speciale...
Ora non so se questa dichiarazione d'amore estemporanea e assolutamente sincera sia dovuta al mojito di cui sopra, resta il fatto che è sentitissima... e OVVIAMENTE, volevo condividerla con voi.. (ma quante cose voglio condividere con voi ultimamente? non starò diventando un po' troppo sentimentale?)
detto ciò sarà il caso che io vada a dormire, domani, anzi tra poche ore, mi aspetta la normale vita da studentessa sfigata mischiata a casalinga sexy disperate...che dà sempre quel tocco in più...
@ale@

Oggi ho più o meno trecentomila cose da fare...ma questa cavolata che mi è appena passata sotto mano e che mi ha già fatto perdere mezzora non potevo non condividerla con voi..
Si tratta di un nuovo motore di ricerca, requisito per farsi "scimmiare" come la sottoscritta è: capire l'inglese piuttosto bene, altrimenti è inutile.
Dunque recatevi al seguente indirizzo www.msdewey.com , accendete le casse e osservate che accade, una volta conclusosi l'intro, provate a:
Chiunque l'abbia creato è un genio.
@ale@
Ieri sera non è che sia stata poi così una bella serata.. Lui mi ha fatto sapere tramite persone terze di essere andato via per il weekend.. Piacere, divertiti e tanti saluti a casa 
Alla fine verso le 23.00 me ne sono tornata a casa da sola, non avevo più voglia del casino e stava per cogliermi la sindrome da scazzo congenito, quindi ho preferito evitare a tutti lo spettacolo..
In compenso appena giunta tra le confortevoli mura di casa ho scoperto che su Sky Cinema3 davano "Il tempo delle mele2" e così ho fatto un tuffo nella gioventù e l'ho riguardato..Quel film mi sucita tanti ricordi, la prima volta vidi l'uno e il due (a mò di maratona) con mia sorella strette strette nel mio lettuccio.. Rimango comunque della convinzione che il numero 2 sia un film incompiuto.. Vic e Philippe si ritrovano in stazione, lui salta giù da treno per altro abbandonando la valigia in uno scompartimento a caso e basta..
Non si sa che fine fanno i genitori di lei, la bisnonna, Mathieu..Forse esiste un Tempo delle mele3 e io non lo so? se qualcuno è in grado di sciogliermi questi interrogativi sarebbe meraviglioso..
Che poi questo sembra il periodo revival per eccellenza. Per esempio, sempre su Sky, precisamente sul canale 109 alle 16.00 tutti i giorni, va in onda Beverly Hills90210, telefim che ha costruito mattoncino per mattoncino gli adolescenti e i preadolescenti della mia generazione. Io non ho mai sopportato Brandon e Brenda. Soprattutto quest'ultima, sempre con l'aria da brava ragazza studiosa ma sotto sotto, ne sono convinta, una sottospecie di entreneuse. E Brandon uno sfigato travestito da sciupafemmine. Ho amato molto quel pirlotto di Steve e quel figaccione spaziale di Dylan. Ma si sa, i belli e maledetti piacciono sempre. Leggo in giro che presto partirà uno spin-off della fortunata serie anni '90 con Kelly nella parte di una consulente scolastica. Ma quella Kelly? Quella che nelle ultime stagioni si sfonda di ogni tipo di droga in commercio? Ah beh..bell'esempio. Ma forse sono io che ormai sono antica, o vecchia, o superata, o passatella.
Nel frattempo su Italia1 sta andando in onda dal lunedì al venerdì O.C la quarta e ultima serie. Quando andò in onda la prima edizione ero già al liceo, in una fase in cui facevo finta di schifare il romanticismo smielato di questo tipo di telefilm e in realtà li guardavo di nascosto. Ricordo vividamente una compagna dello scientifico, liceo con cui noi pochini pochini del classico condividevamo le ore di educazione fisica, piangere disperatamente negli spogliatoi, perchè in mattinata si era diffusa la voce che Ben McKenzie (in arte l'ammorbante personaggio Ryan) si fosse schiantato in moto passando a miglior vita. Decine di donzelle in pantajazz sudaticci che cercavano di consolarla e una sola, lungimirante, che smentì la notizia grazie a una breve ricerca con il suo cellulare wap. Furono bei momenti.
Tra loro ho molto amato e sempre amerò Seth. Prototipo di ragazzo carino, ironico, buffo, simpatico, ma sotto sotto, ne sono convinta, un vero stallone. Marissa non la potevo sopportare e la sua uscita di scena ha sicuramente giovato al personaggio di Ryan che in quest'ultima serie (si si ok, lo ammetto, se sono a casa lo guardo..) mi risulta addirittura piacevole (???)...
Per concludere questa carrellata di cult adolescenziali non posso non citare Dawson's Creek (e nel parlar di questo telefilm sono debitrice di ispirazione nei confronti di Ventiseitre e Acquaragia). Come sicuramente avrete intuito non sopportavo Dawson e Joy, quest'ultima ha fatto la fine che meritava irretita psicologicamente da quel rimbabito di Tom Cruise e dalle sue fissazioni per Scientology. Pacey, invece, era il mio preferito. E a questo punto vi sarete ormai avveduti che la mia simpatia istantanea nella fiction va verso i caciaroni che all'apparenza sembrano personaggi privi di spessore sentimentale e poi si rivelano le chiavi di volta.
Nel presente recente abbiamo "I Cesaroni", con i quali io mi ammazzo dalle risate. Li guardo principalmente perchè Amendola è uno dei miei sogni erotici ricorrenti fin da quando avevo 13 anni. Ha quell'aria rude e bonacciona allo stesso tempo che mi fa sangue, c'aggia fa?
Ma arriviamo al punto focale della questione: "I Liceali". Prima puntata andata in onda mercoledì, seconda puntata andata in onda ieri sera. Porto avanti una campagna di promozione pro Pandolfi che fa la professoressa imbranata e pro Tirabassi che fa il professore sfigato. In realtà il liceo pariolino in cui è ambientata la storia mi ricorda molto, nella caratterizzazione dei personaggi, l'istituto privato che ho frequentato io per 13 anni.
Ecco perchè ti sei ridotta così vi starete dicendo adesso..
Ma il punto è che NON SOPPORTO chi, con aria spocchiosa, denigra fiction e telefilm con una tale precisione documentaristica che significa che, per forza, li ha anche guardati. Se ti devono fare schifo a prescindere cambia canale, no? Io sono ancora dell'idea che la televisione deve essere intrattenimento, evasione e cazzeggio. Se ho voglia di serietà e intellettualismi prendo uno dei miei innumervoli libri, universitari e non, e leggo. Oppure prendo carta e penna e scrivo dei massimi sistemi. Ma perchè si vuole a tutti i costi cercare di attribuire alla televisione un ruolo che essa non ha più ormai dalla fine degli anni '60? I tempi della tv come mezzo di omogeneizzazione culturale sono finiti da un pezzo. Si è capito che la cultura popolare trasmessa via cavo non è e non potrà mai essere vera cultura.
Quindi molto meglio, con una buona dose di ironia e cinismo, accendere la magica scatola e farsi due risate dinnanzi a 11 sgallettati che vivono per mesi in una casa in mutande, una decina di attori/presentatori sfigati che vanno a patire la fame in un'isola deserta, liceali alle prese coi primi amori, famiglie allargate alle prese con 7 figli e via discorrendo. Ce n'è per tutti i gusti, io ad esempio il Grande Fratello non lo sopporto e indi non lo guardo, se c'è un telefilm che mi piace in alternativa guardo quello oppure, come detto poco sopra, spengo la tv e apro un libro o leggo voi amici blogger.
Di certo non mi preoccupo di scrivere lettere indignate ai giornali, gridando allo scandalo e all'anarchia culturale. La gente non ha proprio un cazzo da fare.
Oddio, quanto sono stata prolissa? Mi scusassero, ma avevo voglia di scrivere. Sapete com'è, in tv non c'era niente
@ale@





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Dunque, oggi milano è grigia e bigia ma io non mi lascio scoraggiare, e dopo una piacevole giornata trascorsa in compagnia della Vero, ho deciso di uscire anche stasera..
(Si, non è che io ami moltissimo uscire durante il weekend come tutti i comuni mortali, preferisco uscire in settimana perchè è tutto più tranquillo e i celebrolesi seguaci delle sbronze finesettimanali sono a casa a far finta di essere intelligenti)
dico ANCHE perchè domani sera è già previsto da tempo che io vada alla festa di compleanno del mio chitarrista, saranno tutti ventisettenni avvocati si sa mai che riesca a trovare l'uomo della mia vita
Ma non divaghiamo, inutile, perchè tanto il motivo principale che mi spinge a imbellettarmi-vestirmi-uscire stasera è la possibilità di vedere LUI, quindi inutile che sto qui a raccontarmela e raccontarvela sui possibili incontri di avvocati, mariti papabili e via discorrendo..
La decisione ultima che ho preso è che comunque non lo cerco, non lo chiamo e non lo informo con finta aria casuale dei miei spostamenti night life..(anche perchè sa perfettamente che rimango sempre nei dintorni, a cena al sushi e post cena in un pub..
) Se quando ci si vede lui è contento e sta bene perchè, dio santo, tutte le volte successive devo essere io a prendere l'iniziativa? Il mio telefono non è mai squillato prima che fosse squillato il suo per intenderci. E francamente mi sono rotta le balle. Tanto più che fra un mese parte per una meta alquanto lontana, per un anno..Ma questa è un'altra storia.
In effetti ci sto perdendo fin troppo tempo, di futuro non se ne parla, non se n'è mai parlato e mai se ne parlerà. Mi è solo presa questa fissa perchè era da troppo tempo che un ragazzo bello, simpatico, intelligente, ironico, spiritoso, sexy e vagamente caciarone non capitava nella mia vita. L'idea di privarmi volontariamente della sua compagnia mi fa sentire cretina e al contempo mi rende orgogliosa del fatto che per una volta nella mia inutile esistenza sto davvero salvaguardando me stessa a livello sentimentale.
Ecco!
...Però stasera pensavo di mettermi quella maglietta tanto carina che non ho ancora messo, e i tacchi, si i tacchi...e già che ci sono mi faccio anche i capelli..si, si i capelli..ah, devo rimettere lo smalto, si lo smalto..
Per la serie: esempio evidente di come una giovane donna nel fiore della sua beltade sia ASSOLUTAMENTE in grado di tenere fede alle proprie promesse e non agire nella speranza di far piacere a qualcun'altro..
Alle lettrici più giovani consiglio di dimenticare SUBITO quello che hanno letto, a quelle più grandi o coetanee..beh, un po' vi conosco..quand'è che ci si incontra e ci si prende un po' a pacche sulle spalle? Così per solidarietà
@ale@
Eccolo qui...Sono pronta a ogni tipo di insulto
Abbiate pietà di me e cercate di apprezzare lo sforzo. Io lo amo, è semplice come lo volevo, fatto sulla base del mio colore preferito ovvero il Rosso, la mela è sempre presente, ho aggiunto qualche aggeggino tipo la playlist mobile e le citazione mobili anch'esse...Sono molto soddisfatta...Mi rimane solo da capire se qualcuno che non usa Internet Explorer ma Firefox ha problemi di visualizzazione (in tal caso fatemelo sapere)
Detto ciò aggiungo:
@ ale@
Milano sarà anche la capitale della moda, e su questo non ci piove, però io mi diverto da morire ad osservare come le persone perdano completamente la bussola del vestirsi in quei periodi di transizione che i nostri nonni chiamano mezze stagioni.
Chi ha fatto il cambio dell'armadio a Pasqua (vedi la sottoscritta), fin troppo fiduciosa viste le due settimane di anticipo d'estate milanese, è rimasto vagamente fregato dall'ondata di freddo polare giunta tra fine marzo e aprile. Poco male: il mio è un cambio dell'armadio fittizzio..Giacchè dispongo di 6 ante mi limito a tividerle a 3 e 3 e al limite a invertire l'ordine destra e sinistra se proprio non ho una mazzafionda da fare. Quindi, se viene freddo, non ci metto molto a recuperare un golf o una giacca. Ma, dicevo, chi ha fatto prematuramente il cambio dell'armadio quest'anno è rimasto fregato, scottato e scazzato..E così, in questi giorni in cui il caldo è scoppiato sul serio porta in giro per Milano tutta la sua diffidenza vestiaria.
Si passa dalla sgalletata in infradito, cannottiera, gonna di lino e borsa simil spiaggia MA con rigorosamente un maglione di lana legato in vita, alla sgallettata2 con jeans infilato dentro lo stivale magari foderato di pelo (dal quale senti giungere un S.O.S di plurimi gruppi batterici non identificati altro che activia e fermenti lattici vivi..) MA, per completare l'opera, magliettina a mezze maniche da spiaggia..
No ma dico..una via di mezzo? Non è tempo di cannottiere, ma di certo non è più tempo di stivali con pelliciotta..
Poi ci sono gli strateghi dell'abbigliamento a cipolla.. Li vedi in università la mattina con giacchina e felpa, li rivedi al pomeriggio tutti smanicati e contenti con 8 strati di vestiario da scarrozzarsi a mano...Poi ci sono le signore di una certa età che ancora hanno il piumino, quello leggero, e la sciarpina e mi vengono le vampate solo a vederle.. E poi ci sono gli uomini, loro, poverini, sono quelli per cui provo più solidarietà in assoluto. Si vede che soffrono. Giacca, camicia...cravatta...E tric e trac che se la allentano un po', e tric e trac che la ritoccacciano. Le loro espressioni sono tutto un programma, sembrano invocare aiuto..sembrano dire "adesso me la tolgo e la uso per frustarti baby", eppure non possono.. E intanto studiano strategie di accoppiamento tra il micromondo che si è venuto a creare sotto le loro ascelle costrette a un'agonia sotto il multistrato, e il micromondo intra-stivale della sgallettata2..
Milano tra aprile e maggio diventa, dunque, capitale della sciatteria.. Perchè la gente vorrebbe mantenere il solito mood da infighettati, ma non convivendo col Colonnello Giuliacci, si lascia trasportare da previsioni metereologiche quantomani fantasiose, finendo per cedere ad accostamenti bizzarri, orrendi e fuori luogo.
Muscina invece è sempre bellissima


@ale@
ABBRACCIO COLLETTIVO!!
(niente doppi sensi, please!)
e mi sento anche un po' invecchiata
A volte dire Grazie fa bene e c'è chi se lo merita e, soprattutto dalla sottoscritta, se lo sente dire molto raramente..Per questoo ho deciso di istituire il Grazie Day, e se volete dire grazie a qualcuno o qualcosa usufruendo dei commenti, questo è il giorno giusto!
@ale@
Ieri ho vissuto dieci minuti di autentico panico:
cena dalla vero (tra l'altro serata divertentissima, grazie!!!) verso l'una e un quarto decido di tornare a casa e chiamo un taxi. Scendo, salgo in macchina (per altro un'odiosissima multipla), gli dico via e numero civico e questo si mette a fare il piacione.
dialogo: (TD= taxi driver, M=muscina)
TD: Sei stanca cara?
M: si molto (prima lampadina: perchè cazzo mi ha chiamata "cara"?)
TD: peccato perchè mi ero ripromesso di offrire una cena alla prima persona che fosse salita sul taxi
M: ah si? anche a un uomo? comunque non mi sembra il caso (seconda lampadina: mi impongo tra me e e me di non rispondergli più, soprattutto con ironia)
TD: ma sei stanca per il lavoro o hai litigato con il fidanzato?
M: ...
TD: non hai voglia nemmeno di chiacchierare un po'?
M: ........
TD: beh allora una bella dormita è quello che ti ci vuole, devo svoltare a destra?
M: si grazie
Respiro di sollievo della sottoscritta..Gli ho ficcato i soldi in mano e mi sono precipitata dentro il portone con un momento di crisi respiratoria. Il fatto di non avergli risposto a due domande era perchè avevo guardato i suoi occhi viscidi e disgustosi lampeggiare nello specchietto e stavo decidendo cosa fare nel caso in cui avesse improvvisamente cambiato strada o iniziato a spaventarmi sul serio.. Sono stati i dieci minuti più lunghi della mia vita, se ne sentono di storie di donne "molestate" nei taxi..
Comunque le opzioni di difesa studiate mentre cercavo di prendere tempo erano: il mazzo di chiavi con annesso porta chiavi, suppongo che tirato in testa o ficcato negli occhi possa essere utile; l'accendino, suppongo che dare fuoco ai suoi sparuti capelli non l'avrebbe divertito; un libro piuttosto massiccio che avevo in borsa, suppongo che anche quello usato di spigolo in qualsiasi parte del corpo mi avrebbe aiutata; la bottiglietta dell'acqua, in effetti l'ipotesi meno utile. Avevo anche iniziato a pensare a come utilizzare tutte queste "armi" sinergeticamente del tipo: mazzo di chiavi in una mano, accendino in tasca pronto all'uso, libro nell'altra mano libera. Mal che fosse andata mi rimanevano altre tre soluzioni: lanciarmi giù dall'auto in corsa che faceva molto James Bond, oppure prendere in mano il cellulare e chiamare la polizia, oppure il vecchio e sempreverde calcio nei gioielli di famiglia.
Quest'ultimo gliel'avrei dato comunque per l'avermi messo a disagio e per lo spavento che mi ha fatto prendere, magari era solo un uomo di mezza età, morto di figa (scusate la finezza), che cercava di fare il simpatico, invece è risultato alla stregua di un mezzo maniaco, piacione con gli occhietti da sorcio che sprizzavano lussuria repressa da ogni poro.
Detesto non essere tranquilla nella mia città, detesto che una donna che non vuole prendere la macchina di sera per evitarsi pericoli di ogni genere e sbattimenti di ogni genere non possa nemmeno prendere un taxi con serenità.
@ale@
Dunque..sono appena tornata, ho tre coktails in corpo e sono indispettita come un'ape a cui colgono il fiore prescelto..indi:
@ale@
p.s
che poi la domande del giorno è: ma io c'aggia faaaa?? più esplicita di così..Ormai il mio interesse è chiaro, dall'altra parte non so se c'è un piacere di stare insieme dovuto ad affinità elettive o ad altro tipo di affinità, o ad entrambe le cose..che, detto fra noi, sarebbe l'ipotesi più gettonata dalla sottoscritta.. Basta con sta storia che ormai con la parità dei sessi devono essere le donne a prendere l'iniziativa...Uomini, unitevi, e partorite delle strategie decenti per farci capire qualcosa del vostro complicatissimo cervello
Contro ogni mia volontà Ventiseitre mi ha contagiata con un simpatico Meme...
Il giochino consiste nell'elencare SEI cose che amo e dopo averlo fatto contagiare altri SEI amici bloggers.. Indi vi auguro buona lettura e procedo con l'elenco...(Tutto sommato potrebbe anche rivelarsi divertente e di conseguenza potrei anche valutare l'ipotesi di perdonare Ventiseitre e ripensare alla sua proposta di matrimonio di qualche tempo fa 
)
Passo la palla...con un ghigno satanico stampato in faccia a... EvilAri, Picchu, alle Acquaragiste, Tailoring, Topilla, Kry ovviamente chiedendo venia già dal principio e rimettendo il tutto alla vostra volontà o meno di farlo..Nessuno mi sta puntando la pistola alla tempia che se non lo fate mi uccide (yeahh..allora non facciamolo..sarà la vostra decisione finale, già lo so..) Se per caso qualche altra anima pia vi avesse già contagiati in passato potete ripiegare su SEI cose che odiate, se avete già fatto pure queste attaccatevi al tram o andate a piedi
@ale@
oggi ho fatto le nuove foto per il mini book.. Oggetto misterioso che fino a un anno fa non avrei mai pensato fosse indispensabile anche per un cantante, fino a quando ad un provino mi accorsi di essere l'unica a non averlo.."non hai il boooook?" ----- "no..ehm..l'ho dimenticato a casa, che sbadata eh?"...
Considerando che il preventivo medio di un fotografo professionista era intorno agli 800 euro e io non avevo la minima intenzione di scendere all'angolo per racimolarli, nè di chiederli a mio padre (sant'uomo!!), ho cercato una via alternativa..E la via alternativa mi si è presentata sotto forma di Anto
, giovane designer appassionata di grafica e fotografia nonchè amica della mia fida Vero e persona assolutamente simpatica, dolce e speciale!! Soprattutto in grado di farmi sentire a mio agio e non costretta in pose innaturali..
a Luglio 2007 abbiamo fatto i primi scatti che sono venuti benissimo, alcuni li trovate anche nei miei media e tutto l'album sul mio myspace music e adesso abbiamo deciso di riprovarci..Un po' per aggiornare l'album un po' perchè......ta da da da...Lo so, è imperdonabile, non ve l'avevo detto e qui sopra di solito i cazzi miei li racconto fino in fondo..ma..sabato scorso ho fatto ciò che tempo fa ventilai con poca convinzione..ovvero un taglio deciso dei capelli..
so che questo potrebbe comportare il perdere l'amore di Picchu...
però giuro sulla Thaitienne bag che sto bene, non mi sono rapata a zero, ho solo spuntato di una ventina di cm e considerando che li avevo davvero lunghissimi non è stata poi una perdita così radicale...Tutti quelli che fino ad ora mi hanno vista sostengono che sia un taglio più consono ai 22 anni... a partire dal "sembri proprio una signorina" di mia nonna al "così sei più sexy" di non vi dico chi
Abbiamo fatto più di 400 scatti, l'Anto dice che almeno 200 sono buoni...poi ovviamente si tratterà di scegliere i migliori per una rivoluzione della muscina-immagine...Un po' meno brava ragazza e un po' più grounge-sexy style..
è stato molto divertente in definitiva..sempre ripensando a quell'antico motto "vengo meglio in foto che dal vivo"..
Appena avrò in mano le foto, o una parte di esse, condividerò con voi il risultato..
Picchu mi ami ancora? ahahaha XD
@ale@
Questa mail, gentilmente giratami da mia sorella, è GENIALE
devo ammettere con un pizzico di sadismo che mi sono sbellicata dalle risate..a parte ciò amo alla follia la categoria maschile, e sono convinta che, soprattutto i lettori maschi di questo blog, la prenderanno con estrema ironia
E così i miei 5 giorni di lavoro in occasione del Salone del Mobile di Milano sono finiti.. Domani in realtà è ancora tutto aperto e allestito per cui, finalmente, al posto di lavurà posso godermi ancora qualche mostra e qualche allestimento in puro stile "curiosona-studentessa-turista" con in più la comodità che la maggior parte della gente sarà partita..
In realtà sono anche un po' triste, così com'ero triste alla fine dello stage di qualche mese fa.. Lavorare è MOLTO diverso rispetto al fare la studentessa..E io sono nata per lavorare, per stare a contatto con la gente, per lasciarmi riscaldare dai loro sorrisi o indispettire dalla loro arroganza.. Più esperienze faccio (e nell'ultimo anno e mezzo ne ho fatte parecchie) e più mi rendo conto che la mia voglia di stare sui libri è agli sgoccioli..
Tralasciando le note tristi...vi posto qualche foto dello showroom in cui ho prestato i miei "indispensabili" servizi, nonchè azienda in cui lavora mia sorella...Il Quiz del giorno è: INDOVINA INDOVINELLO..PER CHI HA LAVORATO MUSCINA??
se qualcuno di voi si intende di design non dovrebbe essere difficile indovinare 

....e prima che iniziate a scervellarvi...Si, le poltroncine e le sedie sono appese al muro per tutta la lunghezza della parete che comprende 3 piani 
@ale@
p.s
appena le scarico dalla macchina fotografica posterò delle immagini migliori. Queste le ho scattate con il cellulare nei ritagli di tempo quando non c'erano troppi visitatori e, anche se non mi posso lamentare, non sono di certo il top
Ok...ce la posso fare...devo farcela, devo resistere....mi fanno male i piediiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...
Comunque...here I am..dopo 3 giorni di autentico delirio. Il mio cervello è settato sull'English mode e ho serie difficoltà a formulare una frase di senso compiuto in italiano, però l'atmosfera che si respira a Milano in questi giorni è talmente esaltante che tutta la stanchezza, lo stress, il sonno, la fame, la sete passano in secondo piano!!
Gente in ogni dove e di ogni nazionalità..Da Dubai a Melbourne, dalla Finlandia all'Egitto con furore...studenti, architetti, designers, scrocconi, furbetti, c'è di tutto...E tutti sembrano impazzire per la borsa gadget che l'azienda per cui sto lavorando usa come contenitore per il press-kit e il restante materiale.. Alla fine non faccio la hostess, ma lo stesso lavoro dello scorso anno, ovvero la tuttofare
Principalmente comunque tengo i rapporti con gli architetti o con i giornalisti e faccio la piaciona con il ragazzo della sicurezza che detto inter nos è davvero notevole 
Ieri abbiamo avuto il cocktail di inaugurazione sia dell'evento fuori salone sia del nuovo showroom che ha due 3 giorni di vita, affluenza calcolata approssimativamente: 2000 persone..Il delirio! Sono riuscita a rincasare alle 00:00 con i piedi formato zampa di dumbo e nessuna voglia di ripassare per l'esame di questa mattina (l'ho passatooo..ma questa è una storia che vi racconterò più avanti)
oggi è stata una giornata relativamente tranquilla, abbiamo ricevuto per lo più clienti "storici" e ci siamo molto divertiti tra noi..Grandi chiacchiere, rigorosamente in inglese, perchè al di là dello staff italiano gli altri provengono tutti da vari paesi sparsi per il mondo.. Al di là delle facili ironie sulla stanchezza e sullo stress è davvero per me un'occasione di arricchimento pazzesca..
Adesso finalmente posso andare a nanna tranquilla, domani ho un torno di sole 8 ore...un unico interrogativo in realtà mi tormenta..Ho voluto fare la figa e tirarmela un pochino ma...REGGERANNO I MIEI PIEDI ALTRE 10 ORE, MINUTO PIU' MINUTO MENO, DI TACCHI?
@ale@
p.s
a breve posterò le foto della settimana..l'allestimento, per chi ama il design. è davvero bello e particolare
Per la gioia di qualcuno e il dispiacere di qualcun'altro sono sopravvissuta a due giorni di Influenza fulminante..Era da almeno due anni che non stavo così male.. Ma tant'è, come dice la mia zia "la febbre alta purifica" e ora son più pura dell'acqua Levissima, su questo non c'è dubbio
come giustamente mi consiglia ari nei commenti al post precedente dovrei prendermi una simpatica vacanzina...ma, come ben presto imparerete, io NON VADO MAI IN VACANZA..non nel senso letterale della frase, ovviamente in vacanza in senso lato ci vado anch'io, ma, soffrendo di una forma acuta di S.I.R.P (sindrome di iperattività da rompi pelotas) devo sempre e per forza fare qualcosa..
nello specifico, visto che oggi ho fatto tutto il giorno senza febbre e senza particolari acciacchi, domani inizio a lavorare al Salone del Mobile. Come ben tutti saprete il salone del mobile qui a milano è un evento paragonabile alla settimana della moda e, avendo io una sorella designer, non posso esimermi dal rimanere affascinata dall'ambiente del design. Anche l'anno scorso ho lavorato "alle dipendenze" di mia sorella ed eravamo in Fuori Salone (spazi al di là di quello puramente fieristico dove allestiscono gli stand le aziende meno tradizionali e più, come dire, trendy?) e mi sono divertita moltissimo. Quest'anno invece l'inizio del Salone coinciderà con l'inaugurazione del nuovo showroom italiano dell'azienda per cui lavora mia sorella, per cui niente stand ma si rimane direttamente in showroom e io mi occuperò principalmente di fare la hostess... So già che riderò moltissimo e avrò tanti spunti per i miei post a carattere aneddotico...già lo so..avete idea di come un giapponese parla in inglese? Lo scorso anno non capivo nulla, sono andata in crisi.. Tutte le certezze sulle mie conoscenze anglofone in frantumi..
Mi occupai di tenere a bada/smistare/accontentare i giornalisti.. I quali, ormai l'ho imparato soprattutto nei 3 mesi di stage in un ufficio stampa che ho fatto quest'inverno, son fatti tutti con lo stampino. Arrivano, danno un'occhiata con aria saccente, vengono al desk, ti lasciano il biglietto da visita e ti chiedono la "cartella stampa" o il "press-kit" se vogliono fare i fighi. Tu sorridi, porgi la cartella stampa, dici arrivderci o goodby a seconda della nazionalità e archivi il biglietto da visita in rigoroso ordine alfabetico...E le giornate passeranno più velocemente e in allegria se sulla tua streda capiterà un giornalista messicano, un nome una garanzia..all'anagrafe KAKA MARONES..
Mi consegnò il suo biglietto da visita ignaro e sorridente..Non avrebbe mai pensato di diventare il massimo argomento di discussione e sfottimento dei giorni successivi.. Anche perchè nel suo paese probabilmente il suo nome non equivale a un insulto
ma in italiano, se letto con l'intonazione giusta e senza pensare al calciatore del milan..si, è un insulto!!
Chissà se kakino maroncino tornerà a trovarci anche quest'anno..io da domani lo aspetterò con ansia all'ingresso e con più gioia che a chiunque altro gli dirò "For the press-kit you have to go upstairs"
@ale@
Giacchè continuano ad arrivarmi test, giochini, meme e io puntualmente non cago nessuno, questa sera mi va di sentirmi buona e farne uno...nello specifico credo che possa essere utile anche a voi per conoscermi meglio e capire qualcosa in più di muscina in quanto alessandra..ok..ora mi metto a nudo..


ma se proprio devo scegliere.. primariamente deve sapermi far ridere, sapermi far riflettere e avere gli occhi che parlano..
per lo stesso motivo per me sono off limits saune, bagni turchi, piscine riscaldate ecc..







vi ringrazio per gli attestati di solidarietà che ho potuto leggere nei commenti al post precedente...fa sempre piacere sapere che non si è soli nel rimbambimento 
oggi vorrei parlarvi di un progetto che mi sta molto a cuore: cancelliamo la pubblicità della lines, quella con la Cabello de noartri che vuole fare la Vj, dal palinsesto?
vi prego, creiamo una petizione, un comitato, organizziamo manifestazioni popolari..IO NON LA REGGO.. Prima di tutto mi chiedo perchè una che sta facendo il provino per diventare Vj debba saper fare la ruota per essere presa "Una carriera per una ruota!"... la mandano in onda almeno 2 o 3 volte in ogni intervallo pubblicitario e su qualsiasi rete..
oltretutto il concetto che ne passa è che di solito uno quando fa la ruota in "quei giorni lì" lo fa a suo rischio e pericolo con effetti devastanti e risvolti alla pulp fiction...
e poi ha quella vocina che mi urta il sistema nervoso..
ma poi alla fine con Lines si risolve sempre tutto, è l'assorbente miracoloso che ti salva da ogni situazione, con lui puoi ballare, cantare, fare provini, gare di nuoto, corsi di tango argentino, persino posare per Playboy vestita da coniglietta senza che nessuno si accorga che hai 85 sbalzi d'umore in una giornata, piangi davanti alla rubrica Gusto del tg5 pensando alla fame nel mondo, tiri fuori dall'armadio il maglione di quando pesavi 385 chili e ti ci avvolgi tipo accappatoio, mangi con avidità soprattutto cose dolci e dal colore marrone (leggasi: cioccolata..leggasi: nutella), vaghi per casa con passo felpato e strascicando le ciabatte della nonna..
basta raccontare cazzate: io sono convinta che queste pubblicità vengano create e pensate da pubblicitari UOMINI...smettetela..altrimenti "Che vi possa venire il ciclo...!! grrrr"
la luciana la pensa come me...volevo inserirvi il video dello spot, ma questo è molto, molto meglio
@ale@
Come di consueto torna l'appuntamento con Le meraviglie di Shiny Stat, ovvero le chiavi di ricerca più divertenti, assurde ed esilaranti con cui i naviganti della rete sono giunti in questo umile blog..
Vi giuro che nemmeno un'endovena di Zelig riesce a farmi ridere tanto..
)
yes baby..)
)
) dimenticavo di citare quella ventina di persone che mi cercano come muscina86, o come alessandra *****(cognome) splinder....li chiamavano cuor di leoni
la gente non ce la fa più..
@ale@
Pranzo piuttosto veloce..iniziato con la sottoscritta che tagliava il cannellone per la zia..che non ci vede..e proseguito con l'abbandono da parte di mia nonna (che però è giustificata perchè non sta bene..) del banchetto con la seguente frase "mo me ne vado di là, che tanto qui ve pariate anche senza sto mausoleo 'nnanz"... (traduzione: adesso mi reco nell'altra stanza, tanto qui vi divertite anche senza di me che sono anziana e imponente come un mausoleo)...
grasse risate da parte della sottoscritta...quella donna non finirà mai di stupirmi per lo spirito, la vitalità e l'inconsapevole simpatia che riesce a sfoderare in malattia e a 92 anni...
La giornata è proseguita con un rientro a casa sotto un sole appena spuntato (mannaggia non poteva rimanere brutto che così avevo un buon motivo per deprimermi?), una quantità imprecisata di telefonate agli amici del lago che quest'anno sono lì senza di me (sigh..), la visione di un film di cui, siccome ci tengo alla mia reputazione non fornirò il titolo, e, per finire, la visione della staffetta di nuoto maschile...primo posto per l'Italia...ma che bella pasqua..
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BELLI DE MAMMAAAAAAA..!!!!
ho deciso che da grande voglio fare la porta-asciugamani, la raccoglitrice di costumini sporchi, l'asciugatrice di corpi tartarugati, la porta tute-da-premiazione, l'asciuga capelli personalizzata, la togli cuffie di fiducia, la..la...la...con gli occhi a palla davanti alla tv e mio papà che mi guardava sconcertato mi sono lasciata andare a commenti stile osteria numero 100 sulla..ehm..bravura di questi quattro ragazzi che oggi hanno reso onore alla nazione e resuscitato con gloria il mio ormone assopito dopo lo spumantino e la colomba con la cioccolata...
@ale@
AGGIORNAMENTO: mi ero dimenticata di dirvi..che..domani è il mio compleanno..anzi, precisamente tra due ore e mezza scattano i miei 22 anni...come dissero e dicono tutt'ora i miei parenti non avevo di meglio da fare quel giorno che nascere di notte e iniziare fin da subito a rompere i marongius
solitamente la mia reazione quando ricevo una catena si S.Antonio via mail è cestinaggio immediato e innervosimento compulsivo per i successivi dieci minuti...tra chi ti dice che la mattina dopo ti azzopperai se non inoltri ad almeno 10 persone, che sarai sfigato per tutta la vita, non tromberai mai più, ti avvizzirai come una rosa nel deserto e dovrai affrontare un'invasione di cavallette, l'apertura del mar rosso, il secondo diluvio universale, i tuoi amici ti abbandoneranno, il tuo fidanzato ti lascerà per la tua migliore amica, verrai diseredato e abbadonato sotto un ponte con un cartone come coperta e una bottiglia di rum stantio, perderai la voce, ti si ingialliranno i denti e dalla quarta di reggiseno passerai ad una misera prima da tavola da surf...
stando a queste simpatiche mail che chiunque si premura di far circolare ad ora dovrei essere una sfigata di proporzioni tali da non meritare nemmeno più di posare un alluce sulla terra..
A volte, però, ci sono anche le catene simpatiche..quelle che, volendo ti ci fai su anche due risate..ne ho ricevuta una giusto oggi e la condivido con voi..penso che ci possano essere numerosi spunti di riflessioni...io personalmente mi riconosco in TUTTI questi postulati, principi e leggi...(forse è vero che sono una sfigata...
)
se l'Italia ha vinto i Mondiali è stato grazie all'incontinenza che mi è presa durante certe partite cruciali 
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adoro questo sito grazie a cui puoi finire in copertina anche tu...Ho scelto GQ perchè dovrebbe essere una rivista maschile..dico dovrebbe perchè in realtà non ho mai visto un uomo andare oltre playboy e le riviste femminili rubate alla fidanzata per scoprire i 10 modi migliori per farla star bene a letto...
ho visto uomini crogiolarsi nella convinzione che glamour sia davvero la bibbia delle donne, e così finiscono per credere che le dimensioni non contano e basta tanto affetto, che la dieta zona funziona sul serio, che due fettine di cetriolo sugli occhi eliminano le occhiaia, che lo yogurt ha i fermenti lattici che fanno le gare di nuoto sincronizzato nel vasetto ripulendo il tuo intestino e rendendoti bella fuori e pulita dentro... Ho visto uomini piangere di fronte alle lettere di pinuccia56 la quale è stata tradita dal marito con la figlia avuta da una precedente relazione con un ex sessantottino finito in carcere per abuso di cannabis, il quale si è poi scoperto gay e si è innamorato del fidanzato della figlia cornuto anche lui perchè la figlia come sopradetto se la faceva col compagno della madre..
addddddoro anche essere un po' stronza, vanitosa e saccente ogni tanto..come in questo caso..
@ale@
è stato un weekend piuttosto compulsivo e veloce...Non ho fatto in tempo a fermarmi a pensare e a riflettere..vado avanti da qualche giorno con un fondo d'ansia che mi accompagna..ansia per il futuro, ansia per il non sapere cosa fare "dopo" o anche solo "fra un po'"...ansia di voler fare dei progetti che in questo momento non posso fare....ansia perchè a casa stiamo vivendo l'ennesima situazione di malattia che più che farmi soffrire sinceramente mi innervosisce..ebbasta cristosanto ne abbiamo già passate a sufficienza no? no..a quanto pare no...i medici le hanno dato poco tempo ancora..ed è se vogliamo dirla tutta davvero angosciante stare qui a pensare che due tizi in camice bianco ti hanno detto che intorno a pasqua lei potrebbe non esserci più..pasqua di quest'anno significa mio compleanno, mio compleanno significa vicinanza eccessiva con l'anniversario della morte della mamma..e sono 7 anni..
non è la sede adatta per parlare del rapporto/non rapporto con mia nonna...di sicuro c'è che non è e non è stata una nonna convenzionale..di quelle che si vedono nelle pubblicità che ti lavano i golfini con l'ace gentile..Ciò non toglie che io abbia sempre ammirato la sua incredibile modernità e lungimiranza..ora, a 93 anni, penso che abbia anche voglia di andarsene...dice sempre di averne viste abbastanza
ma questo lo dicono tutti gli anziani e non si capisce mai quanto sia vero o quanto sia una frase di circostanza detta con altruismo... per non far star troppo male chi resta di qua..
comunque non voglio essere triste perchè non sono triste..sono solo un po' pensierosa tutto qui..un po' angosciata...come sono sempre d'altra parte..
ci sono tante altre cose che vanno bene e sono belle...il gruppo per esempio, qualche amico in ordine sparso, l'università (ok..leggendo il post dell'altro giorno non si direbbe ma in generale va bene)...
in questo weekend ci ho pensato spesso...soprattutto in alcuni sprazzi della splendida domenica trascorsa a bologna con persone che mi conoscono molto meno delle persone che mi circondano da anni eppure sono riuscite a capire forse qualcosa in più..forse che la conoscenza mutuata da un forum via internet mi ha spinta a rivelarmi un pelino di più per quello che sono? non lo so...sta di fatto che è stata una bellissima giornata, molto divertente, molto stancante...di sicuro indimenticabile..
al di là di tutte queste emozioni confuse sappiamo tutti cosa mi manca...
una persona accanto per condividere tutto questo..persona che non si decide ad arrivare..persona che mi sono illusa solo una volta, ormai troppo tempo fa, di aver trovato...
il prossimo che mi confida di essersi "fidanzato" finirà male..moooolto male..
che serva da avvertimento
@ale@
) e so già che mi commuoverò cantando "wish you were here", canzone, che, notoriamente, mi fa effetto apertura rubinetti, sia che io ascolti l'originale, la mia versione o la versione di chiunque altro..piuttosto masochistico da parte mia proporre il suo inserimento in repertorio..ma tant'è..positive o struggenti l'importante è che siano emozioni..
(sto cadendo nel sentimentale)naturalmente ora li indosserò e con la mia capigliatura fluente e coiffeurata mi recherò alle prove dove dopo 10 minuti sarò uno straccio da buttar via...
la vita è bella e i campi sono in fior
Buon weekend!!
@ale@
amo questo piccolo accessorio per siti web che ti permette di avere statistiche complete sui tuoi visitatori e quant'altro..tra le varie opzioni c'è anche quella relativa al "come sono arrivati a te attraverso i motori di ricerca"..Ho inserito Shiny in questo blog da pochissimo, ma oggi, per curiosità, sono andata a vedere che era successo in questi pochi giorni..e ho scoperto che..oltre a chi ha cercato tramite Google il mio nome e cognome (ti prego palesati chiunque tu sia..e fammi capire perchè io sarei meritevole addirittura di una ricerca su google), tre persone sono arrivate qui con chiavi di ricerca alquanto bislacche:
oddio..ho riso per tre ore consecutive..soprattutto per quanto riguarda lo stapparsi le orecchie..non che io sia un'esperta in materia tra l'altro...i rimedi di nonna papera dicono di sbadigliare tappandosi il naso..di solito funziona
prevedo che il senso logico di questo post non ci sarà...prendetemi per quello che sono, un po' fluttuante a livello mentale..sennò non sarei io, giusto? sono da poco rincasata da una serata come tante, con l'amica di sempre, nel posto di sempre, con la birra di sempre e il bicchiere di vino di sempre...anche i discorsi sono stati "di sempre"...tutto estremamente normale...sono quelle serate che nella loro banalità ti fanno sentire di essere "cresciuta" con una persona...in effetti io l'ale la conosco da 16 anni...che sono veramente tantissimi...anche se non mi piace come definizione non me ne viene in mente un'altra meno logora, per cui la definirei la "migliore amica"...anche se di per sè migliore è un aggettivo che non calza a pennello per quanto riguarda il nostro rapporto...abbiamo attraversato delle fasi, da più piccoline, in cui ci siamo anche detestate cordialmente...Ora tra le due sono (manco a dirlo) la più equilibrata, la più matura sotto tanti punti di vista, quella che la raccoglie di qua e di là quando si perde nelle sue cazzate....Eppure credo che nonostante spesso le cose che fa non hanno la mia, come dire, approvazione (e lei per prima ne è consapevole ancora prima di farle
) ci sia come base, come sottobosco emotivo, una storia, un passato che ci lega...fosse anche il fatto di aver giocato a barbie insieme quando avevamo 6 anni...la nostra amicizia così altalenante e così particolare date le nostre evidenti differenze nel rapportarci col mondo, che si sono accentuate crescendo, non cambiano poi MAI alla fin fine tutto quello che di condiviso c'è stato nel nostro percorso insieme, nel nostro essere compagne di banco, nel nostro esserci fatte le prime confidenze amorose, nel nostro esserci scoperte più adulte ogni giorno per 16 anni consecutivi...
in sostanza la disapprovo e glielo dico, ma non riuscirei a concepire, ora come ora, una vita priva del nostro rapporto....inoltre penso che sia la seconda persona al mondo (oltre a gio) che, quando è sobria
, mi capisce senza che io apra bocca o faccia un solo gesto...questo, al di là di tutto, credo che sia fondamentale...non ci si può allontanare da una persona che ti conosce così bene...
ma perchè ho parlato dell'ale? (sisi, abbiamo anche lo stesso nome..)...ah perchè siamo uscite insieme stasera giusto...serata ordinaria e straordinaria allo stesso tempo dunque, viste tutte le elucubrazioni filosofiche sull'amicizia che ho appena riversato, per altro piuttosto confusamente, in questo post...
sarà il vino rosso...lo dico sempre io che una birra e un bicchiere di vino insieme non vanno d'accordo, eppure non mi privo di questo piccolo piacere, di questa piccola accozzaglia alcolica del mio happy hour milanese...
fuori piove, mio papà è a uno dei suoi tornei di bridge, mia sorella non l'ho sentita..ma oggi ha chiamato a casa una tizia che la cercava e io ho risposto "non abita più qui" e questa tutta salamelecchi "oh mi spiace non volevo toccare un tasto dolente" e io "macchè tasto dolente, si è solo sposata" e lei "ah pensavo foste in cattivi rapporti"...poi c'è da chiedersi se la gente sia normale...tu chiami a casa mia, non mi dici chi sei, cerchi mia sorella, io ti dico che non abita più qui con un tono il più neutro possibile e tu ti costruisci persino un film mentale sullo stato dei nostri rapporti familiari.....oltretutto a fine telefonata ho scoperto che era una della rizzoli che voleva proporre l'ennesimo abbonamento annuale all'ennesima rivista d'arredamento di cui mia sorella riceve già copie e copie (gratis) in ufficio...controprova che il re-call è un attività fastidiosa...fastidiosa da ricevere e da fare (in ufficio mi facevo una camomilla prima di chiamare le redazioni per il re-call quotidiano sui comunicati stampa inviati il giorno prima)...o forse sono semplici paranoie mie dovute all'odio viscerale che nutro per il telefono come mezzo di comunicazione...
ho appena riletto quello che ho scritto....direi che è abbastanza inquietante il modo in cui ho divagato...mai rileggere, mai, mai, me lo devo ricordare...a questo punto penso di cliccare "pubblica il post" adesso, senza ulteriori indugi e andare a dormire, che domani, volesse il cielo, devo VERAMENTE studiare tutto il giorno....chiudetemi da qualche parte e buttate via la chiave, fornitemi metodi di concentrazione di comprovata efficacia..aiutatemi...perchè se continuo così non mi laurerò mai tra pochi mesi
buonanotte popolo di splinder..
@ale@