Pant..pant..
Non sono scomparsa di nuovo, ho solo avuto parecchio da studiare e parecchio da fare con la nipotina.
Inizio a sentirmi quasi intelligente dato che concluderò questo primo anno di specializzazione con la media del trenta, ma se qualcuno ci tiene a sapere come ho fatto la risposta è "non lo so". Forse quel briciolo di pelo sullo stomaco in più agli esami che mi ha permesso di affrontarli più serenamente. Considerando la mia indole isterica/nevrotica/ansiolitica uscire indenne da una discussione di tesi mi ha permesso di rendere tutto il resto assolutamente insignificante a livello di agitazione. Mah.
Aver studiato di più di quanto non avessi già fatto nei precedenti tre anni non mi sembra...Gli esami oltretutto sono ben più impegnativi e articolati a livello di carico di lavoro. Per cui è un controsenso. Ma si sa, sono bastian contraria.
Per il resto? Se ci fosse un resto ve ne parlerei.
Non ho programmi per l'estate, purtroppo quest'anno marca male, tra amici e amiche fidanzati/e che giustamente se ne vanno in villeggiatura per i fatti loro, non voglia di spendere troppi soldi, non voglia di partecipare a qualcosa che preveda più del tragitto letto-ombrellone-bar-ombrellone-mare-bar-letto e quindi esclusi campeggi avventurosi o scoperta di capitali europee.
Sono strana e mi sento strana. Ah, ho rifatto i provini di X-factor e ora sono in attesa di una telefonata che se arriva puntuale come l'altra volta vuol dire che non arriva. Non che mi dispiaccia per altro, ben più degli altri tentativi ho avuto la sensazione che fossimo tutti lì, un migliaio di giovani dalle belle speranze, a recitare una parte al servizio di un gruppo di manigoldi autori televisivi che in realtà hanno già deciso tutto da tempo e ci stanno solo prendendo per il chiulo. Mi dispiace, come al solito, per quei "colleghi" che vedo piangere in qualche angolo, delusi e frustrati. Non è la reazione giusta, e oltretutto è determinata da un atteggiamento sbagliato ancor prima di farlo il provino: tutti dicono che per arrivare da qualche parte bisogna crederci fortemente. Ecco, signori, per me questa è una delle più grandi stronzate del secolo. Uno di quei luoghi comuni appiccicosi e fuorvianti che hanno generato intere generazioni di sconfitti che, però, se ne sono accorti troppo tardi. Andare a fare questo tipo di provini significa dover partire con uno spirito del tipo: "ok, andiamo. Si conosce un sacco di gente, si canta e ride in allegria per qualche ora aspettando in coda sotto il sole". Punto. L'essere consapevoli di quanto si è bravi, di quanto ci si è impegnati, di quanto si ha studiato per arrivare a certi livelli è un altro discorso. Fa parte della costruzione della propria autostima, e della propria carriera, che, se si ama davvero questo lavoro e la musica e tutte le emozioni che ruotano attorno ad essa, non può essere solo il miraggio di un contratto discografico.
Mi ha fatto un po' specie leggere i commenti di amici e conoscenti quando, una volta tornata a casa dalla mia giornata formato X, ho scritto su facebook una delle mie solite frasi ironiche sulla giornata. Ci credono, loro. Credono in me, credono davvero che avrei delle possibilità. Credono che non ho niente di meno, anzi, di quelli che hanno ascoltato in televisione fino ad ora. E sono rimasta di stucco. Mi fa molto più piacere ricevere attestati di stima di questo tipo piuttosto che sentirmi dire da un autore sconosciuto "si ok". E continua a livello ideologico a farmi più piacere che queste persone siano quelle che mi seguono nei locali sgangherati dove mi ritrovo a cantare. Non so quanto mi ci vedrei in uno studio televisivo a cantare una canzone che qualcun'altro ha scelto per me, con una base e senza i miei musicisti, con un vestito che non è mio e con una riga perfetta di matita che non mi sono fatta da sola.
Insomma quella che vediamo in tv è musica? A che servono realmente questi programmi se non a intrattenere? Pensate davvero che Marco Carta o Giusy Ferreri con il prossimo cd avranno successo? Io non credo. Ai personaggi gonfiati come palloncini basta un solo piccolo spillo per ritrovarsi mucchietto di plastica a terra.
E io piuttosto che ritrovarmi così preferisco continuare nei miei locali sgangherati, con gli amici che ci credono più di me e hanno voglia di applaudire in modo autentico. Ma soprattutto voglio continuare a divertirmi, a far sì che quello che faccio sia emozione per me e per gli altri, per chi suona con me, per chi vorrebbe farlo, per chi si trova ad ascoltare una canzone che magari non aveva mai sentito prima. Voglio continuare a truccarmi e cambiarmi alla svelta in bagni mai troppo puliti, con i clienti che aspettano fuori scazzatissimi, voglio continuare a sorseggiare il mio mojito tra una canzone e l'altra e a fare le mie assurde presentazioni delle canzoni scherzando con i presenti in sala, voglio continuare a finire nei sottofondi dei video di qualche matrimonio, ad essere broccolata dal testimone ubriaco dello sposo quando viene a chiederti di dedicare ai suoi amici una canzone di Vasco (credetemi, è successo più o meno in qualunque matrimonio a cui abbia cantato), voglio continuare a sclerare per microfoni che non funzionano, cavi troppo corti, prese dimenticate a casa, pagamenti che non arrivano e proprietari di locali che ti prendono in giro.
Dite che sono pazza o che il mio cervello vira dalla parte giusta? Dite che sono troppo purista, che sto mentendo? Non lo so, dite la vostra.
@ale@
Di nuovo qui a giustificare un'assenza... Questa volta però il motivo è supervalido, no, non sono fuggita alle maldive con uno stragnocco color del cioccolato e no, non sono alle porte di Cagliari ad aspettare al varco il ritorno in patria di Marco Carta post-vittoriasanremese (ovviamente con un macete).
Però, però, è nata la mia nipotina. La mia meraviglia angiolettosa è nata martedì scorso e da allora sono visibilmente e incipientemente rincoglionita. Da perfetta zia passo le giornate a costruire collage di sue foto con Picasa2 (perchè fotoshop non lo so usare) e metterle come sfondo del desktop, oppure a farmi dire da tutti quanto è bella, quanto è tenera e via discorrendo giusto per poter annuire con un tronfio sorriso stampato in faccia. E' LA MIA NIPOTINA! Mia sorella e mio cognato hanno prodotto una piccola meraviglia della natura, che scioglierebbe anche il cuore di Pippo Baudo inviperito perchè oltre ad avergli sottratto il Festival gli hanno anche dimostrato che le canzoni non c'entrano con il successo dell'auditel, è proprio questione di conduttore e lui ormai è in età pensionabile.
Perdonatemi il mistone tra emozioni ziesche e festival di Sanremo, ma l'ultima volta ci siamo lasciati che la kermesse non era ancora iniziata e avevo promesso le mie considerazioni in merito e devo in qualche modo recuperare!
Applichiamo dunque la mia ziitudine al festival: se Camilla dovesse mai farmi arrabbiare al posto di una sculacciata che lascia il tempo che trova le regalerò una fornitura a vita del singolo di Albano che come previsto, è urticante più del suo solito (confesso di aver avuto pena di lui solo l'anno in cui è tornato al festival con la canzone sulla figlia scomparsa e arrivato in finale ha steccato giocandosi la vittoria); se Camilla volesse sentire una favola le metterei su Alexia e Mario Lavezzi, che hanno cantato Biancaneve...anche se in realtà mi sono spesso chiesta: se Alexia fa Biancaneve Lavezzi che fa? La strega cattiva? Come principe azzurro è un attimino fuori target; se Camilla mi chiedesse cosa proprio non mi piace, aborro, detesto della musica italiana le farei ascoltare Sal da Vinci (che è arrivato a un passo dalla vittoria, dopo Gio di Tonno lo scorso anno, Sal da Vinci... e l'anno prossimo Paperino e Pluto in duetto); se Camilla mi chiedesse cosa penso di Povia, quello che ha scritto la canzone per i bambini come lei che fanno "ohh" le direi che dopo aver ascoltato per anni i versi dei bimbi e per qualche tempo anche quelli dei piccioni si è definitivamente rincretinito finendo a scrivere una canzone delirante sui gusti sessuali di un certo Luca, che poi, come ha giustamente osservato la Litizzetto se intitolava la canzone "Luca è bisessuale" tutto questo casino non sarebbe venuto fuori; se Camilla mi chiedesse quale è la mia figura di nonna ideale di certo le risponderei che non si tratta di Iva Zanicchi che a 70 anni suonati è più arzilla di me e zompetta da un letto all'altro pretendendo, ehm, diciamo..pretendendo e basta; se Camilla mi chiedesse chi avrei fatto vincere le risponderei Dolcenera, perchè, anche se la conosco abbastanza e so quindi che ha scritto sicuramente canzoni più belle, era l'unica artista da definire tale là in mezzo, insieme a Renga che però mi sembrava invecchiato di cent'anni; se Camilla mi chiedesse di canticchiarle qualcosa di allegro e spensierato, adatto a chi non ha pensieri a chi non vuole averne, a chi vive la musica non solo come una passione/lavoro, ma anche come un puro e semplice divertimento/intrattenimento, come per altro dovrebbe essere nello spirito del Festival, le canticchierei a ripetizione la Sincerità di Arisa..."adesso è tutto così semplice, a te che se l'unico complice di questa storia magica". Oh vivaddio un po' di leggerezza, vera rivelazione di tutto l'ambaradam di quest'anno è questa ragazza fusa come un gelato in agosto, che canta con le mani dietro la schiena tipo coro dell'antoniano, vestita anni '50, con gli occhiali da Steve Urkel di Otto sotto un tetto. In una parola: adorabile!
Poi siamo tutti d'accordo (spero) che la musica è un'altra cosa, anzi la musica è tutto questo più molto molto altro non giudicabile e difficilmente esprimibile a parole, che ognuno porta, a proprio modo, dentro il bagaglio di emozioni che ogni mattina ci si mette in spalla, portandolo in giro a mò di zainetto e chiamandolo vita. Difficilmente si trova qualcosa in natura che attenga più della musica al gusto personale, e credo proprio che sia questo il suo bello...o mi sbaglio?
Spero capirete, ormai sapete come son fatta, il perchè di questa scelta di non fare un post serioso e da occhi umidi sulla nascita di mia nipote...Al di là del fatto che è troppo un lieto evento per perdersi in inutili rimestamenti sulla mia famiglia e sul destino fino a questo momento avverso che l'ha caratterizzata, aggiungerei che sarebbe proprio difficile riuscire a spiegarvi cosa si prova senza risultare banali. E' una forma di amore mai sentita prima, almeno dalla sottoscritta. Se dovessi mai provare anche solo la metà di tutto ciò per un uomo, un compagno/fidanzato/marito, potrei ritenermi estremamente estremamente fortunata!!
@ale@

Ecco che ritorno con le mie cronache non proprio politically correct sul talent show che dovrebbe in teoria lanciare la nuova stella del pop italiano. Dio Santissimo, l'anno scorso Giusy Ferreri ha sbancato tutto, compresa la mia (e quella di molti altri) pazienza, a Gennaio ci sta ancora tormentando con "Novembre" e mmmh, è un personaggio irritante, dalla voce irritante che merita solo una pacca sulla spalla per la ancora più irritante fortuna che ha avuto.
Quest'anno ero ancora a Londra quando è iniziato il tutto e devo ahimè dire che non mi sono persa niente. A proposito Londra...Vorrei ricordare che dall'X-facor Uk sono uscite persone come Leona Lewis, Alexandra Burke, Ruth Lorenzo. Voci con la V maiuscola. Questi cantanti nostrani chi sono al confronto? Delle nullità.
Mi viene proprio spontaneo fare un paragone, l'X-factor inglese ultima edizione si è concluso poco prima di Natale ed è stata proprio Alexandra Burke a vincere e questa è stata la performance che l'ha portata al trionfo:
Ora, ma noi chi le potremmo mettere contro per una sfida? A me sembra che quest'anno li abbiano proprio cercati con il lanternino i concorrenti. Sono sempre più demoralizzata per il destino della musica italiana, perchè poi la gente si convince che quelle siano persone CHE CANTANO BENE. Ma per tutti i numi dell'Olimpo non è vero!
Finisco di mettere a posto l'impaginazione della tesi che domani sarà portata in stampa su un letto di croci e spine e con un orecchio e metà occhio ascolto e guardo il "nuovo" programma di canale 5 "E' nata una Stella Gemella" o qualcosa di simile.
Rimpiango con tutto il cuore Gigi Sabani e il suo "Re per una notte". Ero piccolina, ma ricordo perfettamente la bravura di quegli imitatori, la cura con cui era realizzato il programma, che infatti ebbe un enorme successo tanto da far avere anche delle discrete vendite al cd e audiocassetta che uscirono in seguito.
Ora stasera sto ascoltando un livello leggermente, e dico leggermente, e sottolineo leggermente, più alto di quello dei dilettanti allo sbaraglio della Corrida.
Ho sentito delle stonature che nemmeno gli Amici della De Filippi. Non ho visto somiglianze fisiche. Non ho sentito somiglianze vocali.
Roba che io, pur essendo una cantante e non un'imitatrice, imito Ivana Spagna che è una bellezza (si, da piccola ho fatto anche questo).
Non voglio credere che non si sia presentata gente più brava, perchè io ne conosco almeno una ventina che a questi qui farebbero le scarpe. A partire dal mio insegnante di canto che pur essendo uomo quando imita Patty Pravo non vedi la differenza.
Ricordo che l'ultima edizione che fecero con il medesimo format si chiamava "Sei un mito", non ricordo il conduttore in questo momento, ma ricordo la sosia della Bertè e quella di Tina Turner che erano veramente impressionanti, come bravura vocale, come studio dei personaggi.
Mi domando e dico: perchè nel 2008 la tv non fa altro che peggiorare? perchè nel 2008 ficcherebbero il televoto anche nel telegiornale della notte? perchè nel 2008 ritengono che il pubblico sia così rincoglionito da ritenere prodotto di qualità un programma che nelle sue precedenti edizioni e versioni era molto meglio? perchè la Cuccarini (che per altro io stimo) non è rimasta in teatro a fare musical al posto di tornare a presentare, cosa che a mio modestissimo parere non le riesce bene (domanda sottintesa: perchè urla come una stracciarola al mercato del sabato?) perchè Iva Zanicchi non si alza dalla poltrona e insulta un po' questi sedicenti imitatori? perchè? perchè? perchè?
E io che per una volta speravo di sentir cantar bene in Tv. Ormai non ci rimane più niente: Sanremo si trasforma ogni anno di più in baggina di karaokettari, ad Amici Vessicchio&co. fanno i provini senza accendere l'amplifon, i veri cantanti ospiti in giro cantano in playback (e questa so che non è una loro colpa ma delle case discografiche) (menzione speciale a Cesare Cremonini che, invece, domenica pomeriggio si è seduto al piano e ha ripercorso suonando e cantando tutta la sua carriera. Non so perchè ma tendo ad apprezzare molto di più un professionista quando posso toccare con mano le sue reali capacità di musicista...). Il quadro è sconfortante.
Dunque, sto meglio. L'influenza-tracheite che mi ha colpita sembra essere passata, tossicchio ancora un po' e la voce è ancora da travestito di viale abruzzi, però tutto sommato il peggio è passato
Dopo una settimana bigia e grigia trascorsa a casa a guardare film su sky uno via l'altro, in cui mia sorella ha sentenziato "ti eri lasciata andare come un barbone", sono di nuovo bella e splendente come mio solito e mi appresto ad affrontare questi restanti 26 giorni che mi separano dalla laurea.
L'ansia cresce e con essa anche della manifestazioni alluginogene legate allo stress: qualche giorno fa, per esempio, ho giurato per un'ora, chiamando a raccolta chiunque, di vedere il miglior amico di mio padre seduto tra il pubblico di Chi Vuol essere Milionario dietro le spalle del buon Gerry, pregando mio padre di telefonargli e chiedergli come era finito a schiacciare il bottone del suggerimento del pubblico nel contenitore preserale più amato dalle casalinghe, ieri sera invece mi sono divertita con lo zoom della tv a ingrandire le immagini, in quanto convinta che dietro le spalle di Mentana a Matrix ci fosse tra il pubblico MacccoCCarta vincitore ahinoi dello scorso Amici. Ovviamente in nessuno dei due casi si trattava delle persone da me riconosciute con tanto ardore e convinzione.
Eppure a me capita spesso di andare in giro e osservare volti che mi sembra di conoscere da sempre. Per questo esistono molteplici interpretazioni:
@ale@
Stanotte ho sognato che mi invitavano a C'è Posta per Te, aprivo la busta e trovavo le due figlie segrete di mio nonno (non ridete che esistono davvero, e, lo dico sempre ma poi non lo farò, io dovrei scrivere un libro sulla mia famiglia, è che ai più risulterebbe un libro comico) insieme ad un altra parente di mio nonno residente a Genova, che chiedevano perdono per una cosuccia che hanno fatto anni fa e di essere accettate da noi, perchè in fondo siamo l'unico legame che rimane e bla, bla, bla...
Io mi incazzavo come un'ape con la De Filippi e le dicevo (come per altro fanno tutti nel programma) "Maria cosa ti hanno raccontato?" e la Maria mi diceva che insomma loro erano venute al funerale del nonno, ma noi non ne avevamo voluto sapere e non sapevano perchè..A quel punto io, sempre più incazzata, dicevo alla Defi "Ehnno Maria, le cose sono andate MOLTO diversamente e io queste persone non le voglio vedere nè attraverso una busta, nè dipinte, nè in cartolina, per cui chiudi la busta e vaffanculo". Maria cercava di convincermi dell'immensità del concetto di perdono e io concludevo dicendo che il perdono, per quanto mi riguarda, non è universale, ma va dato a chi lo merita.
Poi mi sono svegliata.
Ora, considerando che ieri sera prima di fare la nanna ho visto il quarto d'ora finale di C'è Posta per te, mi spiego, anche senza avere congnizioni spechifiche di psicologia, il perchè nel mio sogno io mi sia ritrovata proprio in quel programma. Quello che francamente non mi spiego è perchè le figlie segrete e la "parente" di Genova. Questo proprio non me lo spiego, perchè non ci penso mai, e quando ci penso scaccio il pensiero perchè divento un muflone in calore anche solo nell'evocare la loro presenza a questo mondo.
Non potevo chessò sognare che la De Filippi mi facesse trovare dietro la busta la persona per cui ultimamente spasimo come una quindicenne e che, a quanto pare, non mi si fila di pezza, se non come buona amica?
Dico, almeno sarebbe stato un bel sogno, prescindendo dalla De Filippi, ovvio.
Dunque, in questi giorni non ho avuto molto tempo da dedicare al blog e a tutti voi, mi tocca riassumere velocemente una serie di cose di fondamentale importanza:
Ammiro dunque chi riesce a presentarsi in università con abiti che io relego alla sera e al weekend, quando c'ho proprio voglia di sentirmi gnocca e la semplicità, per una volta, la metto in un angolo)
@ale@
In questi giorni ho avuto disperatamente da fare con la tesi (è finita!! è finita!! ma di questo parleremo più avanti) e ,mi è mancato il tempo di condividere con voi l'obbbbrobrio (e la quadrupla b non è casuale) di cui sono stata, ahimè, spettatrice domenica sera. Siccome appartengo alla specie di quelle persone curiose come scimmie urlatrici non mi sono potuta perdere l'appuntamente serale con la prima puntata di quello che, ancora prima di cominciare, si candidava ad essere l'evento TRASH della stagione televisiva appena iniziata.
Il ballo delle debuttanti.
Ora, già qualcuno mi dovrebbe spiegare come si fa a trovare un titolo meno accattivante di questo. No perchè io personalmente (e qui è probabile che in effetti sia un problema mio) associo il ballo delle debuttanti ad una ventina di figlie di papà, simpatiche come un brufolo sul mento il giorno del matrimonio, che ballano valzer con cadetti allupati che non vedono una donna da mesi e troverebbero attraente anche la figlia di fantozzi (non me ne abbiano i cadetti, per carità, che se sta a scherzà).
Dopo avermi illuminato sull'infelice scelta del titolo, che di per sè, allontana una sostanziosa fetta di pubblico (ragazzo medio: che palle ste cose di ballo..ah è un programma della de filippi? ah beh allora..) qualcuno dovrebbe poi spiegarmi il perchè siano state create due squadre, chic e pop, alias le menose e le caciottare. Come se al vero ballo delle debuttanti di Vienna le damigelle si sfidassero al lancio del caviale o a chi sputa champagne più lontano.
Comunque, per farla breve, ci sono dodice sgallettate più o meno ventenni. Sei nella squadra chic capitanata da quel mostro di simpatia di Iancu, esimio coreografo ed etoile che da quando è andato in pensione si è bruciato anche gli ultimi neuroni superstiti con i lifting al viso, vendendosi agli squallidi giochetti di intrattenimento popolare di Maria la sanguinaria. E così, da ospite fesso e indefesso nella giuria di Amici dello scorso anno, ruolo che ricopriva con un sadismo e un'acidità che al confronto il mago Solange è quasi virile, si ritrova capitano della squadra chic. Per lui la vita è un valzer tradizionale e un tango passionale. Se non sono dichiarazioni da brividi e pelle d'oca queste... Le componenti della sua squdra sono caciottare travestite (malamente) da ragazze di classe, il cocuzzaro degli autori defilippiani ha posto loro tanti piccoli sacchetti di merda sotto il naso, e loro, da brave bambine, recitano la parte delle giovani donne, piene di amibizioni, studiose, con gusto nel parlare, nel vestire e nel comportarsi. Ovvero una razza che non è mai esistita. Perchè anche la signorina Rottermaier in camera sua si metteva le dita nel naso e faceva, ohinò ohibò, la pupù. Sono di un artefatto che rasenta il ridicolo. Parlano come se avessero ingoiato due minuti prima uno Zingarelli edizione speciale, ma è evidente che non sanno nemmeno cosa dicono, è evidente che hanno imparato un copione a memoria, è evidente che devono veicolare il messaggio "anvedi come parlo bbuono" per impressionare la casalinga di PoggioPineto che prenderà il cellulare e voterà per lei, "perchè mi sarebbe tanto tanto piaciuto anche a mme vestirmi da principessa e andà a ballà a Vienna con i ricconi".
Le altre sei fanno parte della squadra Pop, capitanata da Bill Goodson, noto coreografo dallo stile alquanto eccentrico, che rappresenta la modernità e la dinamicità delle ragazze moderne. Queste le han tirate su direttamente dal mercato ortofrutticolo, appiccicato addosso l'etichetta di brave ragazze, un po' ingenue, che non hanno avuto tante possibilità nella vita, ma sono uptodate e pronte ad abbracciare tutto ciò che di nuovo il mondo ha da offrire. Per Goodson la vita è una samba sauvagi.
Io la Samba Sauvagi l'ho ballata furiosamente quando a mezzanotte e oltre sto gallinaio è finito e ho potuto riaccendere la televisione e guardarmi il telegiornale.
Si perchè alla fine non ce l'ho fatta. Anche io, amante del trash e sempre in cerca di materiale succoso per le mie "srecensioni" splinderiane, ho deciso che NO, non ce la potevo fare, e il mio pollice si è arreso al tasto audio off del telecomando. Dopo mezzora di programma e di discussione sul nulla mi ero così innervosita da provare forti istinti di distruzione. Io dico che non si può. Ma veramente. Non è possibile che nel 2008 siamo ridotti che un programma che non fa altro che marcare ancora di più quegli stereotipi che noi donne abbiamo combattuto per eliminare, faccia il 15% di share e anche di più in. Un secolo di femminismo buttato nel cesso.
Si parlava di eleganza (ma cosa è elegante? il vestito d'alta moda? nossignori, l'eleganza è un'altra cosa e conosco fior fior di persone eleganti e con vestiti del mercato), si parlava di come tenere la tazzina del caffè, si parlava di verginità prima del matrimonio (si, BUM, e magari i bambini li si va a prendere sotto un cavolo dove li ha depositati la cicogna), di raffinatezza, di educazione, di bon ton, di debutto alla vita. Brrr..brividi in ogni dove.
Io dico no alla banalità. Io dico che questi programmi vengono fatti perchè chi li fa sa che c'è qualcuno che li guarda, e si appassiona e pensa che sia tutto vero. E la parte, invece, tra cui io mi includo, di chi li critica aspramente e con ogni mezzo, denunciandoli come causa di impoverimento culturale e sociale, annoverandoli tra le 7 piaghe capitali prima dell'invasione delle cavallette. Ma a loro non fregherà un tubo perchè la casalinga di Vogherà continuera a votare e noi blogger/giornalisti/cittadini indignati ecc., parleremo e parleremo, scriveremo e scriveremo con l'unico effetto di far loro pubblicità.
Il fatto che io ora stia facendo pubblicità a quell'obbbbrobrio mi disgusta profondamente, ma sono testarda e convinta che prima o poi i commenti disgustati di chi Informazione non la fa per professione ma per diletto e spirito di condivisione, serviranno a qualcosa.
Ho tanti pregi ma sono ancora piuttosto idealista
Per altro se proprio devo trovare un lato positivo in questa grande baracconata..: ho scoperto che volto ha il male, ha anche un nome si chiama Ida Pezzotto. Donne così non dovrebbero stare al mondo, anzi, a pelar cipolle e teste d'aglio.
In sostanza un gran coacervo di braccia rubate all'agricoltura, di ballerini del ben più fortunato porgramma-fratello "Amici" (con una prevalenza di quelli sbarcati in canotto anni fa), di autori anch'essi rubati ad "Amici" che ormai quello hanno nella testa e al di là di polemiche sterili e danze che saprebbe far meglio mio prozio con l'artrite, non sanno inventarsi...
E poi Maria, che io alla fin fine ho sempre reputato una donna furba, una che dal niente ha creato un impero e l'ha fatto per via di intuizioni, per aver saputo sfruttare le debolezze del popolo di spettatori televisivi italiani (Maria che te possino, tu hai inventato la finta di tv "fuori dalle telecamere" e adesso tutti ti copiano nell'ansia di portare il real, il reality anche dento gli scarichi dei water), questa volta mi ha DELUSA. Perchè, consapevole di aver messo in piedi una colossale, diciamocelo, cagata,ha mandato allo sbaraglio una Rita Dalla Chiesa del tutto inadatta a sostenere un programma in prime time la domenica sulla rete ammiraglia di mediaset. Dopo anni di imbalsamazione nello studio di forum si guardava in giro spaesata alla ricerca di santilicheri che però non c'era e al posto suo c'era Garrison come co-conduttore. In pratica hai mandato avanti due tuoi amici per pararti il sederino in caso di flop colossale. E l'assurdità è che ti è pure andata bene. Perchè questa volta, se fosse finita come con il tuo Unanymous di qualche anno fa, cara Maria, io sarei stata contenta.
Dalla fiera delle acidità è tutto, e, grazie a dio, non ci risentiremo per la prossima puntata. (non perchè non ci sia una 'prossima puntata', ma semplicemente perchè io piuttosto che vederla andrei a giocare a bingo a villa arzilla)
@ale@
Ieri sera, cercando di prender sonno, ho guardato il quarto d'ora finale di Miss Italia. Mi sono chiesta, e non è la prima volta, che gusto uno donna possa provare a sgambettare per cinque sere in tv in costume da bagno, giudicata in tempo reale da una giuria di pseudo famosi ed esperti e a casa da un milione di casalinghe e uomini frustrati. Perchè non ditemi che un qualunque uomo con una vita normale, magari una fidanzata/moglie, dei figli, un lavoro ecc, guarda Miss Italia e manda l'sms per la numero 06 o 099, vi prego, non ditemelo perchè non ci voglio credere..
Poi si lamentano che in televisione bisogna cercare di abbattere gli stereotipi di bellone senza particolari talenti. Io francamente, come donna, mi sentirei frustrata nel dover stare in vetrina tipo carne da macello.
E in tutto ciò, in quarto d'ora, avrò sentito dire almeno 20 volte e da 20 persone diverse che la vera bellezza non è quella esteriore.
Alla faccia degli stereotipi e della mania tutta italiana di far finta di non stereotipizzare pur facendolo alacremente e con un gusto quasi masochistico.
Oggi sono acida.
@ale@

@ale@
C'è quella dannata pubblicità della suonerie ad hoc per il tuo ffffantastico cellulare che ha definitivamente rotto le mie palline sante..
"mi chiamo virgola, sono un gattino, sono la steeella del telefonino...chiusa parentesi, chissà chi è? se non rispondi non lo saprai mai!"
Voglio conoscere il genio che ha partorito sta cagata, ha creato l'animazione del gattino, l'odiosa suoneria con tanto di vocina infantile sintetizzata al computer, ha commercializzato il tutto e infine ne ha anche vendute plurime copie...Ma soprattutto vorrei vedere in faccia almeno una persona che l'ha scaricata e la utilizza regolarmente..Ma io dico: non ti vergogni?
Io NON LO SOPPORTO!!! Tutte le volte che uno accenda la televisione c'è virgola il gattino, e il cammellino, e il cagnolino, e la suoneria personalizzata con il tuo nome + "rispondi al telefono"
Insomma sparatevi un colpo!
...che io quando devo rispondere al cellulare amo sentire le amate prime note di Sweet Child 'O Mine dei Gun's n Roses, mi rincuora e mi prepara psicologicamente anche alla telefonata peggiore del mondo..
"Mi chiamo muscina, sono una stronza, sono la steella del telefonino..chiusa parentesi, chissa chi è? non ce ne frega basta che stai zitto te!"
@ale@
Ci ho pensato per giorni a come avrei intitolato il post in cui avrei annunciato alla blogosfera la conclusione dei miei esami, della mia laurea triennale, delle mie fatiche.. La fine degli scleri che hanno caratterizzato quest'utlimo periodo (ma in generale gli ultimi tre anni
). E adesso eccomi qui. Questa mattina ho sancito la conclusione di questo percorso firmando un dignitosissimo 26 in un esame MONUMENTALE preparato nei 15 giorni forse peggiori della mia vita.. Però ce l'ho fatta e, per una volta, sono parecchio "orgogliona" di me e di come ho affrontato l'interrogazione. Ho tenuto testa all'ennesimo assistente stronzo che aveva due limoni su per il deretano. Sembrava rassegnato quando mi ha proposto al professore con un 25, che, sant'uomo, ha poi aumentato in 26 dopo una sola domanda sul corso monografico. E allora ho realizzato che è tutto finito. Ho finito. Ce l'ho fatta. Mi laureo. Certo, la tesi è ancora da finire, ma visto il piacere che provo nello scriverla non la vivo affatto come una "seccatura", anzi ne sono felice. (si, si, lo so che non sono normale)
Ecco..Però un po' di malinconia c'è.. Perchè tante persone con cui ho condiviso questi tre anni si fermeranno qui, saremo davvero pochini ad affrontare i due anni di specializzazione e ciò significherà fine del cazzeggio, fine delle risate, fine del divertimento surreale, fine dei tornei monti-mari-fiumi in aula studio, fine dei pranzi in mensa con una me fortemente schizzinosa, fine delle centinaia di sigarette prima degli esami, fine del contrabbando selvaggio di fotocopie, fine di appunti scambiati, persi o deputati a falò, fine di laboratori privi di senso in cui fare assolutamente qualcos'altro ma NON seguire, fine di ripassi sfinenti in video chiamata su msn (ali, questa è una nostra specialità, non facciamoci rubare l'idea
), fine di battute a sfondo sessuale su chiunque, fine di prese per il culo ai limiti della denuncia civile, fine di pianti, scazzi e delusioni da sfogare in bagno, fine delle lezioni bigiate per prendere il sole sul prato di via noto, fine della piadina dai cinesi che costa poco ed è più buona (e bruciacchiata) di tutte. Fine di interminabili viaggi sul 24 con caldo, freddo, gelo e intemperie varie ed eventuali. Con incidenti, rotaie bloccate, deviazioni e percorsi sostitutivi. Fine di caffè alla macchinetta da bere con faccia schifata ma troppo bisogno di ripigliarsi.
Questi utlimi due anni sono stati importanti perchè, con la scelta dei curriculm di indirzzo ognuno di noi ha avuto modo di stringere i propri gruppi, rafforzare delle amicizie. Ma l'anno che, in assoluto, ricorderò per sempre con tanto affetto e tanti sorrisi, è sicuramente il primo. Quando ancora non mi rendevo conto di essere in università, perchè eravamo si 200, ma avendo lezioni obbligatorie si stava tutti insieme, tutti i giorni, 8 ore al giorno e più, come a scuola. E il clima è sempre stato quello della gita scolastica. Quando sei allegro e parli e chiacchieri con tutti e in due minuti ti sei già raccontato metà vita e hai deciso che la persona che hai davanti è un amico. Non so spiegare il senso di comunione che ho provato quell'anno, quella certezza e quella sensazione di calore che mi dava il sottobosco di esperienze da condividere che si aveva giornalmente. E per dirlo da vera contessa: è stato fottutamente bello!!!
Vorrei fare i nomi di tutte le persone a cui ho stretto la mano in questi tre anni, a cui mi sono presentata, con cui ho fatto divertenti e interessanti chiacchierate. Con cui ho legato solidarmente aspettando di fare un esame. Vorrei ricordarvi tutti, ma non sono ancora la donna bionica e soprattutto il mio hard disk mentale è attualmente ancora occupato da un'accozzaglia di concetti confusi dell'esame appena sostenuto. Però alcuni nomi li devo fare: Vero, Mauro, Alfredo, Carlotta, Alice, Davide, Luca (cito "luca" anche se dovrei scrivere "luchi" perchè siete in metà di mille a portare questo nome), Alessandro, Samanta, Laura, Eleonora, le due Silvie. Grazie. So che qualcuno di voi legge questo blog e a maggior ragione mi fa piacere citarvi e farvi giungere il mio abbraccio. Tiè. Sono tutta sentimentalA oggi. Tanto più che qualcuno, non faccio nomi, i primi giorni del lotnano 2005 pensava che io fossi una stronza e che me la tirassi da qui a Barletta andataEritorno
Perdonatemi, gentili amici bloggers, se con questo post sono caduta davvero nel personalissimo. Probabilmente ho citato con entusiasmo aneddoti che a voi non diranno un beneamato ciuffolo. Ma vi posso assicurare che vissuti valgono qualcosa, anzi sicuramente più di qualcosa...Inoltre, è sottinteso che, se sono arrivata viva e più o meno sana di mente, a questa storica data 9 luglio 2008 è anche grazie a tutti i divertissmant, le risate, i giochi e i controcacchi che mi sono fatta grazie a voi in questi mesi.
Cleenex a me.
E domani me ne vado a portare le mie chiarissime chiappe al mare, certo, per una sola giornata, ma sempre meglio di niente!
@ale@
p.s
alla fine come titolo ho scelto di citare una canzone di Emanuele Dabbono "Ci troveranno qui"... - Chi èèèè Emanuele Dabbono??? - ma come? - vi ho sfracassato le pelotas per tre mesi con le mie trashcronache di X-factor e ancora mi chiedete chi è Emanuele Dabbono? --- allora vuol dire che non mi leggete con attenzione---
Comunque si, scelgo questa canzone perchè fa molto comemai883, fa molto falò sulla spiaggia, fa molto comunione dei beni, fa molto volemose bene...E per quanto mi riguarda è la canzone dell'estate..mica quella cosa scritta da Tiziano Ferro per Giusywinehouse dei poveri..
direi che ho la capacità innata di ficcarmi nelle situazioni più assurde, innaturali e paradossali che madre natura riesca a combinare insieme...
Per questo motivo negli ultimi giorni mi sto rincoglionendo di musica sparata a palla nelle orecchie con la speranza che i suoni mi coinvolgano al punto di permettermi di non pensare a un dannato cavolo...Damien Rice, Pink Floyd, Alanis Morissette che nei momenti strani della mia vita c'è sempre stata e sempre ci sarà, gli Evanescence in acustico... e con loro parte "You" una canzone che dovrebbe distrarmi e invece inizia così..
"The words have been drained from this pencil
Sweet words that I want to give you
And I can't sleep
I need to tell you
Goodnight..."
fantastico..."non posso dormire ho bisogno di dirti <<buonanotte>>"..ma anche buongiorno, buonasera, buonpomeriggio, buonanottealsecchio..
che io sia maledetta nei secoli dei secoli, amen.
passando a cose più serie: per quale recondito motivo la De Filippi si è dovuta inventare un nuovo programma con cui ammorbarci prossimamente, il cui titolo "Il ballo delle debuttanti" racchiude in sè già tutte le caratteristiche del mio odio medio verso la società? L'aspetto davvero inquietante di questo nuovo reality (che per altro sarà condotto dalla Dalla Chiesa..doppio orrore, suo padre si starà rivoltando nella tomba, pace all'anima sua..) è che tra i vari tutor di ste ragazzine debuttanti accoppiate a cadetti o sedicenti tali, ci sarà Garrison.. L'uomo che sarebbe capace di commuoversi anche sentendo mio padre che canta in macchina ("good, good, ci hai messo il Guore..") A sto punto ci vedrei bene anche Zanforlin come insegnante di bon ton ed educazione sessuale e la Celentano per il corso di taglio, ricamo e cucina d'alto livello. Ricapitolando: Uomini & Donne, Amici, C'è posta per te, Il ballo delle debuttanti. Considerando che: i primi due vanno in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, Amici anche il sabato e da quest'anno anche la domenica, C'è posta per te sarà il sabato sera e sto ballo delle debuttanti in un'altra prima serata della settimana con molto probabilmente numerose strisce quotidiane, posso asserire con desolante certezza che canale5 si è lanciato alla deriva del defilippicentrismo. A questo punto, se non altro per ripicca, rivorrei indietro suo marito. Quel coccoloso e paffuto essere comunemente conosciuto come cicciobaffo. Poverino, anche lui..è passato ad essere il marito di...mentre prima lei era la moglie di...
Non so se essere contenta per il girl power o se far prevalere l'idea che la Mavia nazionale di girl non c'ha una mazzafionda..
@ale@
Una dopo una giornata di studio che stordirebbe anche Leopardi dice "adesso mi rilasso davanti alla tv" e si trova davanti a quell'obbbbbbbbrobbbbbbrio chiamato "Lucignolo"..
Non c'è mai limite al peggio e io, in fede e con tutto il cuore, credo che non abbiano mai partorito niente di peggio...
Ma io dico fate un canale apposta per trasmettere ste cose. TeleCagate.
Palinsesto del mattino:
Palinsesto del pomeriggio:
Palinsesto serale e notturno:
Dopo di che si finisce alle due e i TeleCagate dipendenti possono riporre quei pochi neuroni rimanenti in frigo per il resto della notte.
Sarebbe un mondo migliore, credo.
In ogni caso, io mi metto a leggere.
@ale@
Eccoci qui per quest'ultima triste e mesta puntata del gruppo d'ascolto di X-factor in casa muscina..
Ieri sera verso mezzanotte e mezza abbiamo avuto i nostri vincitori.. Ai limiti della giustizia divina non si può mai porre fine e così hanno trionfato gli Aram Quartet, riscattando tutte le impietose vittorie di reality e non che hanno caraterizzato questa stagione televisiva, prima fra tutte quella di MarcoCCarta
Aspetti salienti dello show:
Ma senza perderci in giuggiole ulteriori celebrerei audiovisivamente i momenti migliori della serata:
Mancano ormai poche ore alla proclamazione del vincitore di questo controverso e discusso talent-music-show, seguito da me medesima in questo blog fin dagli albori (ovvero da prima del mio provino e dopo il mio provino a oggi)..
La domanda è: Chi volete che vinchiiiiiiiiiiiiiiiiii?
Si accettano scomesse in denaro con pagamento in natura
La mia personale classifica finale è questa:
Se non dovessero vincere gli aram va benissimo anche emanuele che quantomeno è un ottimo musicista, a quanto pare un bravo cantautore ed è anche gentile e garbato il che non guasta nel mondo dello spettacolo. Nella malaugurata ipotesi in cui vincesse Giusy giuro che vado a prendere la Ventura a casa e la appendo alla madonnina del duomo per quella cacchio di collana con i ciondolini che c'ha su dalla prima puntata...Ah Ventù, già che c'hai i soldi spendili per comprarti un'altra collana, no? Daiii non può vincere sta Winehouse dei poveri...ma molto dei poveri..proprio dei decrepiti...
Vista l'ora e le cazzate che scrivo vi auguro anche buonanotte e vado a dormire
@ale@
Si è vero, ieri sera sono uscita, ma ormai ci avevo preso gusto con questa faccenda della cronaca personalizzata il giorno seguente, quindi ho programmato il fido registratore digitale che ormai accompagna le mie giornate..giacchè quelle poche cose che vorrei vedere in televisione le fanno sempre quando non posso guardarle in presa diretta..
Comunque bando alle ciance: terminato di visionare la registrazione posso lanciarmi nelle mie "interessantissime" conclusioni (per altro quanto è bello mandare avanti veloce e saltare la pubblicità e gli sproloqui della Ventura?):
).....)
@ale@

Ieri sera non è che sia stata poi così una bella serata.. Lui mi ha fatto sapere tramite persone terze di essere andato via per il weekend.. Piacere, divertiti e tanti saluti a casa 
Alla fine verso le 23.00 me ne sono tornata a casa da sola, non avevo più voglia del casino e stava per cogliermi la sindrome da scazzo congenito, quindi ho preferito evitare a tutti lo spettacolo..
In compenso appena giunta tra le confortevoli mura di casa ho scoperto che su Sky Cinema3 davano "Il tempo delle mele2" e così ho fatto un tuffo nella gioventù e l'ho riguardato..Quel film mi sucita tanti ricordi, la prima volta vidi l'uno e il due (a mò di maratona) con mia sorella strette strette nel mio lettuccio.. Rimango comunque della convinzione che il numero 2 sia un film incompiuto.. Vic e Philippe si ritrovano in stazione, lui salta giù da treno per altro abbandonando la valigia in uno scompartimento a caso e basta..
Non si sa che fine fanno i genitori di lei, la bisnonna, Mathieu..Forse esiste un Tempo delle mele3 e io non lo so? se qualcuno è in grado di sciogliermi questi interrogativi sarebbe meraviglioso..
Che poi questo sembra il periodo revival per eccellenza. Per esempio, sempre su Sky, precisamente sul canale 109 alle 16.00 tutti i giorni, va in onda Beverly Hills90210, telefim che ha costruito mattoncino per mattoncino gli adolescenti e i preadolescenti della mia generazione. Io non ho mai sopportato Brandon e Brenda. Soprattutto quest'ultima, sempre con l'aria da brava ragazza studiosa ma sotto sotto, ne sono convinta, una sottospecie di entreneuse. E Brandon uno sfigato travestito da sciupafemmine. Ho amato molto quel pirlotto di Steve e quel figaccione spaziale di Dylan. Ma si sa, i belli e maledetti piacciono sempre. Leggo in giro che presto partirà uno spin-off della fortunata serie anni '90 con Kelly nella parte di una consulente scolastica. Ma quella Kelly? Quella che nelle ultime stagioni si sfonda di ogni tipo di droga in commercio? Ah beh..bell'esempio. Ma forse sono io che ormai sono antica, o vecchia, o superata, o passatella.
Nel frattempo su Italia1 sta andando in onda dal lunedì al venerdì O.C la quarta e ultima serie. Quando andò in onda la prima edizione ero già al liceo, in una fase in cui facevo finta di schifare il romanticismo smielato di questo tipo di telefilm e in realtà li guardavo di nascosto. Ricordo vividamente una compagna dello scientifico, liceo con cui noi pochini pochini del classico condividevamo le ore di educazione fisica, piangere disperatamente negli spogliatoi, perchè in mattinata si era diffusa la voce che Ben McKenzie (in arte l'ammorbante personaggio Ryan) si fosse schiantato in moto passando a miglior vita. Decine di donzelle in pantajazz sudaticci che cercavano di consolarla e una sola, lungimirante, che smentì la notizia grazie a una breve ricerca con il suo cellulare wap. Furono bei momenti.
Tra loro ho molto amato e sempre amerò Seth. Prototipo di ragazzo carino, ironico, buffo, simpatico, ma sotto sotto, ne sono convinta, un vero stallone. Marissa non la potevo sopportare e la sua uscita di scena ha sicuramente giovato al personaggio di Ryan che in quest'ultima serie (si si ok, lo ammetto, se sono a casa lo guardo..) mi risulta addirittura piacevole (???)...
Per concludere questa carrellata di cult adolescenziali non posso non citare Dawson's Creek (e nel parlar di questo telefilm sono debitrice di ispirazione nei confronti di Ventiseitre e Acquaragia). Come sicuramente avrete intuito non sopportavo Dawson e Joy, quest'ultima ha fatto la fine che meritava irretita psicologicamente da quel rimbabito di Tom Cruise e dalle sue fissazioni per Scientology. Pacey, invece, era il mio preferito. E a questo punto vi sarete ormai avveduti che la mia simpatia istantanea nella fiction va verso i caciaroni che all'apparenza sembrano personaggi privi di spessore sentimentale e poi si rivelano le chiavi di volta.
Nel presente recente abbiamo "I Cesaroni", con i quali io mi ammazzo dalle risate. Li guardo principalmente perchè Amendola è uno dei miei sogni erotici ricorrenti fin da quando avevo 13 anni. Ha quell'aria rude e bonacciona allo stesso tempo che mi fa sangue, c'aggia fa?
Ma arriviamo al punto focale della questione: "I Liceali". Prima puntata andata in onda mercoledì, seconda puntata andata in onda ieri sera. Porto avanti una campagna di promozione pro Pandolfi che fa la professoressa imbranata e pro Tirabassi che fa il professore sfigato. In realtà il liceo pariolino in cui è ambientata la storia mi ricorda molto, nella caratterizzazione dei personaggi, l'istituto privato che ho frequentato io per 13 anni.
Ecco perchè ti sei ridotta così vi starete dicendo adesso..
Ma il punto è che NON SOPPORTO chi, con aria spocchiosa, denigra fiction e telefilm con una tale precisione documentaristica che significa che, per forza, li ha anche guardati. Se ti devono fare schifo a prescindere cambia canale, no? Io sono ancora dell'idea che la televisione deve essere intrattenimento, evasione e cazzeggio. Se ho voglia di serietà e intellettualismi prendo uno dei miei innumervoli libri, universitari e non, e leggo. Oppure prendo carta e penna e scrivo dei massimi sistemi. Ma perchè si vuole a tutti i costi cercare di attribuire alla televisione un ruolo che essa non ha più ormai dalla fine degli anni '60? I tempi della tv come mezzo di omogeneizzazione culturale sono finiti da un pezzo. Si è capito che la cultura popolare trasmessa via cavo non è e non potrà mai essere vera cultura.
Quindi molto meglio, con una buona dose di ironia e cinismo, accendere la magica scatola e farsi due risate dinnanzi a 11 sgallettati che vivono per mesi in una casa in mutande, una decina di attori/presentatori sfigati che vanno a patire la fame in un'isola deserta, liceali alle prese coi primi amori, famiglie allargate alle prese con 7 figli e via discorrendo. Ce n'è per tutti i gusti, io ad esempio il Grande Fratello non lo sopporto e indi non lo guardo, se c'è un telefilm che mi piace in alternativa guardo quello oppure, come detto poco sopra, spengo la tv e apro un libro o leggo voi amici blogger.
Di certo non mi preoccupo di scrivere lettere indignate ai giornali, gridando allo scandalo e all'anarchia culturale. La gente non ha proprio un cazzo da fare.
Oddio, quanto sono stata prolissa? Mi scusassero, ma avevo voglia di scrivere. Sapete com'è, in tv non c'era niente
@ale@





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Per le scorse due puntate non ho nemmeno scritto un post...Una non l'ho vista e l'altra l'ho trovata talmente insignificante da mancarmi le parole...fatti salvi sempre gli Aram Quartet ovviamente 
Ieri sera, però, sono rimasta incollata davanti allo schermo...Sarà colpa dello stato emotivo vagamente disutrbato che mi perseguita da lunedì sera, sarà il cambio di stagione, sarà quel che sarà, ma io ho pianto a fiotti per il duetto Morgan-Giorgia.. Lui è uno di quei personaggi al limite tra genio e sregolatezza: fantastico.. Lei credo che sia attualmente la più grande voce che abbiamo in Italia ed è un peccato che non abbia tutti i riconoscimenti che si meriterebbe e che al posto suo a cuccarsi grammy in giro per il mondo ci sia quella sgallettata della Pausini che io non sopporto nè mai sopporterò..
Strepitosi anche gli Aram, in realtà ero terrorizzata all'idea che mi toccassero un pezzo dei Pink Floyd come "Another Brick in the Wall", ma sono stati bravi, puliti, senza gigioneggiamenti e autocelebrazioni. Sono i miei vincitori ideali.
Un plauso anche a Tony-bel-faccino che per la prima volta in 8 puntate ha cantato bene tirando fuori una cover originale del pezzo di Battisti "Il tempo di morire"..Per lui sono un po' passatella ma capisco che quello sguardo azzurro come il mare corredato a un faccino da cucciolo bastonato "sò cicciobello e ho tanto bisogno di coccole" possa far breccia nel cuore delle ormonate carampanine quindicenni..
Tutto il resto è noia a parte il fatto che:
Dopo aver sparso per il web la mia consueta dose di acidità vi lascio con il video del duetto strepitoso di cui parlavo all'inizio...come direbbe la Ventura "brividi in ogni dove"..
The long and winding road - The Beatles, by Giorgia e Morgan
Stasera siore e siori nel famosissimo pogramma di Rai 1 "I Raccomandati" si esibirà come concorrente il mio amico cantante Biagio.. Sarà il "raccomandato" dell'attore Kaspar Capparoni, e, se poco poco conosco la sua voce, so che sarà mucho bravo e offrirà belle esibizioni..
Io, per la prima volta in questa triste vita, TELEVOTERO' e solo per questo ho bisogno del vostro supporto morale...se poi per caso anche voi non avete niente da fare, siete a casa con l'influenza, siete fan di Carlo Conti e volete farvi scappare un smsessino.....
non aggiungo altro che mi sono già esposta abbastanza
anzi si..
FORZA BIAGIO!! bello de zia, vinci per tutti noi "amici sfigati di maria" e con questa ci siamo capiti...XD
AGGIORNAMENTO:
Biagio ha vinto la prima sfida, è arrivato in finale ma non ha trionfato.. Ha vinto una che era una specie di incrocio tra il pifferaio magico e Ugly Betty...me delusa...ma lui è stato bello e bravo come sempre
@ale@
giuro che mi ero ripromessa di non parlarne...
però nun ja faccio
ho un insieme di concetti da esprimere che mi si formano in testa, premono sulla bocca poi tornano indietro e si trasferiscono sulle dita che finiscono per fare tic tic sulla tastiera del portatile...(mi spiace per chi non segue il programma e non capirà un ciuspo di quello che scrivo, ma, cercate di capirmi, io ho fatto il provino, ho cantato nella stessa batteria di roberta, me la sono vista poi in tivvù la prima puntata ad ottobre e ora è in finale, nello stesso giorno dei provini ho assistito alla performance di francesco e adesso è in finale anche lui..insomma un insieme di coincidenze che mi hanno spinta a seguire la trasmissione anche se con una consapevolezza e soprattutto una disillusione diverse..)
Mi limiterò a parlar di canto e il tutto è riassumibile in 3 punti :

Al di là di tutto ciò, inizio a credere che vincerà Pasqualino, in barba a tutti..tiè
dite che sono passabile di querela da parte di Jurman? (per altro solo io ho notato una sua somiglianza impressionante con il gran visir di Aladino?)
In ogni caso non mi interessa..Volevo sfogarmi e mi sono sfogata, adesso mi sento meglio e posso andare a letto serena..
anche se alla fin fine..quel senso di ingiustizia di non avere un cd in vendita nei negozi e un singolo scaricabile da Itunes rimane...e so che come me ce l'hanno altre mille mila persone che è da anni che si fanno un paiolo tanto..
@ale@
vi ringrazio per gli attestati di solidarietà che ho potuto leggere nei commenti al post precedente...fa sempre piacere sapere che non si è soli nel rimbambimento 
oggi vorrei parlarvi di un progetto che mi sta molto a cuore: cancelliamo la pubblicità della lines, quella con la Cabello de noartri che vuole fare la Vj, dal palinsesto?
vi prego, creiamo una petizione, un comitato, organizziamo manifestazioni popolari..IO NON LA REGGO.. Prima di tutto mi chiedo perchè una che sta facendo il provino per diventare Vj debba saper fare la ruota per essere presa "Una carriera per una ruota!"... la mandano in onda almeno 2 o 3 volte in ogni intervallo pubblicitario e su qualsiasi rete..
oltretutto il concetto che ne passa è che di solito uno quando fa la ruota in "quei giorni lì" lo fa a suo rischio e pericolo con effetti devastanti e risvolti alla pulp fiction...
e poi ha quella vocina che mi urta il sistema nervoso..
ma poi alla fine con Lines si risolve sempre tutto, è l'assorbente miracoloso che ti salva da ogni situazione, con lui puoi ballare, cantare, fare provini, gare di nuoto, corsi di tango argentino, persino posare per Playboy vestita da coniglietta senza che nessuno si accorga che hai 85 sbalzi d'umore in una giornata, piangi davanti alla rubrica Gusto del tg5 pensando alla fame nel mondo, tiri fuori dall'armadio il maglione di quando pesavi 385 chili e ti ci avvolgi tipo accappatoio, mangi con avidità soprattutto cose dolci e dal colore marrone (leggasi: cioccolata..leggasi: nutella), vaghi per casa con passo felpato e strascicando le ciabatte della nonna..
basta raccontare cazzate: io sono convinta che queste pubblicità vengano create e pensate da pubblicitari UOMINI...smettetela..altrimenti "Che vi possa venire il ciclo...!! grrrr"
la luciana la pensa come me...volevo inserirvi il video dello spot, ma questo è molto, molto meglio
@ale@
Dopo pranzo mi sono messa in poltrona con caffè e sigaretta e zappinga (voce del verbo "fare zapping") di qua che ti zappinga ti là capito su Sky Cinema 3.. Era appena iniziato Happy Feet. Dunque, essendo io una fedele appassionata di film di animazione e non avendolo ancora visto, non potevo perdermelo.
Due orette di assoluta allegria, commozione e tenerezza. E' una specie di footloose in pinguinesco, un Hairspray senza ciccia, un Dirty Dancing senza quel figone di Patrick Swazy, ma con un piccolo, peloso, piumoso e morbido pinguino, che ogni ragazza come me, vorrebbe adottare..
Guardatelo: non è adorabile? non vi viene voglia di spacioccarvelo tutto?

Devo scoprire se ne esiste un pupazzo che andrà ad aggiungersi all'Efelante, a Cicken Little e ai personaggi della Gang del Bosco...che già la fanno da padroni..sul mio letto.. (il diavoletto sulla mia spalla sinistra in questo momento sta dicendo..: ma alla tua età..trovarti un uomo ti par brutto eh?)
In ogni caso provate ad apprezzare, cari lettori, il fatto che io vi abbia svelato un'altra delle mie passioni nascoste..quella per i film di animazione...Io impazzisco letteralmente.. Amerei lavorare in futuro in questo settore.. Per il compleanno mio papà mi ha regalato un dvd edizione speciale di Ratatouille con tutti i retroscena, come sono state realizzate le animazioni ecc..ecc.. Ha ottenuto una reazione entusiastica superiore a quella che avrebbe ottenuto con qualsiasi anello di brillanti.. Un bel film è per sempre..
@ale@
Finalmente..all'alba della terza puntata è entrata una cantante degna di questo nome..ecco a voi Silvia, la prima cantante donna di questa fantasmagorica edizione del fattore X italiano..
Nel frattempo si scatena come una tempesta tropicale (io..lo confesso, non ci dormo la notte
) un inzigoso interrogativo: CHE COSA SARA' MAI IL FATTORE X CON CUI FACCHINETTI CI SFRANTUMA I MARONGIUS OGNI 5 FOTOGRAMMI DI PUNTATA?
rispondete siore e siori..
In ogni caso per ragioni sentimental femminili, il mio preferito, colui la cui voce mi manda l'ormone in brodo di giuggiole a ballare il tipitipitero a rosolina mare è Dante..
@ale@