Pant..pant..
Non sono scomparsa di nuovo, ho solo avuto parecchio da studiare e parecchio da fare con la nipotina.
Inizio a sentirmi quasi intelligente dato che concluderò questo primo anno di specializzazione con la media del trenta, ma se qualcuno ci tiene a sapere come ho fatto la risposta è "non lo so". Forse quel briciolo di pelo sullo stomaco in più agli esami che mi ha permesso di affrontarli più serenamente. Considerando la mia indole isterica/nevrotica/ansiolitica uscire indenne da una discussione di tesi mi ha permesso di rendere tutto il resto assolutamente insignificante a livello di agitazione. Mah.
Aver studiato di più di quanto non avessi già fatto nei precedenti tre anni non mi sembra...Gli esami oltretutto sono ben più impegnativi e articolati a livello di carico di lavoro. Per cui è un controsenso. Ma si sa, sono bastian contraria.
Per il resto? Se ci fosse un resto ve ne parlerei.
Non ho programmi per l'estate, purtroppo quest'anno marca male, tra amici e amiche fidanzati/e che giustamente se ne vanno in villeggiatura per i fatti loro, non voglia di spendere troppi soldi, non voglia di partecipare a qualcosa che preveda più del tragitto letto-ombrellone-bar-ombrellone-mare-bar-letto e quindi esclusi campeggi avventurosi o scoperta di capitali europee.
Sono strana e mi sento strana. Ah, ho rifatto i provini di X-factor e ora sono in attesa di una telefonata che se arriva puntuale come l'altra volta vuol dire che non arriva. Non che mi dispiaccia per altro, ben più degli altri tentativi ho avuto la sensazione che fossimo tutti lì, un migliaio di giovani dalle belle speranze, a recitare una parte al servizio di un gruppo di manigoldi autori televisivi che in realtà hanno già deciso tutto da tempo e ci stanno solo prendendo per il chiulo. Mi dispiace, come al solito, per quei "colleghi" che vedo piangere in qualche angolo, delusi e frustrati. Non è la reazione giusta, e oltretutto è determinata da un atteggiamento sbagliato ancor prima di farlo il provino: tutti dicono che per arrivare da qualche parte bisogna crederci fortemente. Ecco, signori, per me questa è una delle più grandi stronzate del secolo. Uno di quei luoghi comuni appiccicosi e fuorvianti che hanno generato intere generazioni di sconfitti che, però, se ne sono accorti troppo tardi. Andare a fare questo tipo di provini significa dover partire con uno spirito del tipo: "ok, andiamo. Si conosce un sacco di gente, si canta e ride in allegria per qualche ora aspettando in coda sotto il sole". Punto. L'essere consapevoli di quanto si è bravi, di quanto ci si è impegnati, di quanto si ha studiato per arrivare a certi livelli è un altro discorso. Fa parte della costruzione della propria autostima, e della propria carriera, che, se si ama davvero questo lavoro e la musica e tutte le emozioni che ruotano attorno ad essa, non può essere solo il miraggio di un contratto discografico.
Mi ha fatto un po' specie leggere i commenti di amici e conoscenti quando, una volta tornata a casa dalla mia giornata formato X, ho scritto su facebook una delle mie solite frasi ironiche sulla giornata. Ci credono, loro. Credono in me, credono davvero che avrei delle possibilità. Credono che non ho niente di meno, anzi, di quelli che hanno ascoltato in televisione fino ad ora. E sono rimasta di stucco. Mi fa molto più piacere ricevere attestati di stima di questo tipo piuttosto che sentirmi dire da un autore sconosciuto "si ok". E continua a livello ideologico a farmi più piacere che queste persone siano quelle che mi seguono nei locali sgangherati dove mi ritrovo a cantare. Non so quanto mi ci vedrei in uno studio televisivo a cantare una canzone che qualcun'altro ha scelto per me, con una base e senza i miei musicisti, con un vestito che non è mio e con una riga perfetta di matita che non mi sono fatta da sola.
Insomma quella che vediamo in tv è musica? A che servono realmente questi programmi se non a intrattenere? Pensate davvero che Marco Carta o Giusy Ferreri con il prossimo cd avranno successo? Io non credo. Ai personaggi gonfiati come palloncini basta un solo piccolo spillo per ritrovarsi mucchietto di plastica a terra.
E io piuttosto che ritrovarmi così preferisco continuare nei miei locali sgangherati, con gli amici che ci credono più di me e hanno voglia di applaudire in modo autentico. Ma soprattutto voglio continuare a divertirmi, a far sì che quello che faccio sia emozione per me e per gli altri, per chi suona con me, per chi vorrebbe farlo, per chi si trova ad ascoltare una canzone che magari non aveva mai sentito prima. Voglio continuare a truccarmi e cambiarmi alla svelta in bagni mai troppo puliti, con i clienti che aspettano fuori scazzatissimi, voglio continuare a sorseggiare il mio mojito tra una canzone e l'altra e a fare le mie assurde presentazioni delle canzoni scherzando con i presenti in sala, voglio continuare a finire nei sottofondi dei video di qualche matrimonio, ad essere broccolata dal testimone ubriaco dello sposo quando viene a chiederti di dedicare ai suoi amici una canzone di Vasco (credetemi, è successo più o meno in qualunque matrimonio a cui abbia cantato), voglio continuare a sclerare per microfoni che non funzionano, cavi troppo corti, prese dimenticate a casa, pagamenti che non arrivano e proprietari di locali che ti prendono in giro.
Dite che sono pazza o che il mio cervello vira dalla parte giusta? Dite che sono troppo purista, che sto mentendo? Non lo so, dite la vostra.
@ale@
Ecco che ritorno con le mie cronache non proprio politically correct sul talent show che dovrebbe in teoria lanciare la nuova stella del pop italiano. Dio Santissimo, l'anno scorso Giusy Ferreri ha sbancato tutto, compresa la mia (e quella di molti altri) pazienza, a Gennaio ci sta ancora tormentando con "Novembre" e mmmh, è un personaggio irritante, dalla voce irritante che merita solo una pacca sulla spalla per la ancora più irritante fortuna che ha avuto.
Quest'anno ero ancora a Londra quando è iniziato il tutto e devo ahimè dire che non mi sono persa niente. A proposito Londra...Vorrei ricordare che dall'X-facor Uk sono uscite persone come Leona Lewis, Alexandra Burke, Ruth Lorenzo. Voci con la V maiuscola. Questi cantanti nostrani chi sono al confronto? Delle nullità.
Mi viene proprio spontaneo fare un paragone, l'X-factor inglese ultima edizione si è concluso poco prima di Natale ed è stata proprio Alexandra Burke a vincere e questa è stata la performance che l'ha portata al trionfo:
Ora, ma noi chi le potremmo mettere contro per una sfida? A me sembra che quest'anno li abbiano proprio cercati con il lanternino i concorrenti. Sono sempre più demoralizzata per il destino della musica italiana, perchè poi la gente si convince che quelle siano persone CHE CANTANO BENE. Ma per tutti i numi dell'Olimpo non è vero!
Ci ho pensato per giorni a come avrei intitolato il post in cui avrei annunciato alla blogosfera la conclusione dei miei esami, della mia laurea triennale, delle mie fatiche.. La fine degli scleri che hanno caratterizzato quest'utlimo periodo (ma in generale gli ultimi tre anni
). E adesso eccomi qui. Questa mattina ho sancito la conclusione di questo percorso firmando un dignitosissimo 26 in un esame MONUMENTALE preparato nei 15 giorni forse peggiori della mia vita.. Però ce l'ho fatta e, per una volta, sono parecchio "orgogliona" di me e di come ho affrontato l'interrogazione. Ho tenuto testa all'ennesimo assistente stronzo che aveva due limoni su per il deretano. Sembrava rassegnato quando mi ha proposto al professore con un 25, che, sant'uomo, ha poi aumentato in 26 dopo una sola domanda sul corso monografico. E allora ho realizzato che è tutto finito. Ho finito. Ce l'ho fatta. Mi laureo. Certo, la tesi è ancora da finire, ma visto il piacere che provo nello scriverla non la vivo affatto come una "seccatura", anzi ne sono felice. (si, si, lo so che non sono normale)
Ecco..Però un po' di malinconia c'è.. Perchè tante persone con cui ho condiviso questi tre anni si fermeranno qui, saremo davvero pochini ad affrontare i due anni di specializzazione e ciò significherà fine del cazzeggio, fine delle risate, fine del divertimento surreale, fine dei tornei monti-mari-fiumi in aula studio, fine dei pranzi in mensa con una me fortemente schizzinosa, fine delle centinaia di sigarette prima degli esami, fine del contrabbando selvaggio di fotocopie, fine di appunti scambiati, persi o deputati a falò, fine di laboratori privi di senso in cui fare assolutamente qualcos'altro ma NON seguire, fine di ripassi sfinenti in video chiamata su msn (ali, questa è una nostra specialità, non facciamoci rubare l'idea
), fine di battute a sfondo sessuale su chiunque, fine di prese per il culo ai limiti della denuncia civile, fine di pianti, scazzi e delusioni da sfogare in bagno, fine delle lezioni bigiate per prendere il sole sul prato di via noto, fine della piadina dai cinesi che costa poco ed è più buona (e bruciacchiata) di tutte. Fine di interminabili viaggi sul 24 con caldo, freddo, gelo e intemperie varie ed eventuali. Con incidenti, rotaie bloccate, deviazioni e percorsi sostitutivi. Fine di caffè alla macchinetta da bere con faccia schifata ma troppo bisogno di ripigliarsi.
Questi utlimi due anni sono stati importanti perchè, con la scelta dei curriculm di indirzzo ognuno di noi ha avuto modo di stringere i propri gruppi, rafforzare delle amicizie. Ma l'anno che, in assoluto, ricorderò per sempre con tanto affetto e tanti sorrisi, è sicuramente il primo. Quando ancora non mi rendevo conto di essere in università, perchè eravamo si 200, ma avendo lezioni obbligatorie si stava tutti insieme, tutti i giorni, 8 ore al giorno e più, come a scuola. E il clima è sempre stato quello della gita scolastica. Quando sei allegro e parli e chiacchieri con tutti e in due minuti ti sei già raccontato metà vita e hai deciso che la persona che hai davanti è un amico. Non so spiegare il senso di comunione che ho provato quell'anno, quella certezza e quella sensazione di calore che mi dava il sottobosco di esperienze da condividere che si aveva giornalmente. E per dirlo da vera contessa: è stato fottutamente bello!!!
Vorrei fare i nomi di tutte le persone a cui ho stretto la mano in questi tre anni, a cui mi sono presentata, con cui ho fatto divertenti e interessanti chiacchierate. Con cui ho legato solidarmente aspettando di fare un esame. Vorrei ricordarvi tutti, ma non sono ancora la donna bionica e soprattutto il mio hard disk mentale è attualmente ancora occupato da un'accozzaglia di concetti confusi dell'esame appena sostenuto. Però alcuni nomi li devo fare: Vero, Mauro, Alfredo, Carlotta, Alice, Davide, Luca (cito "luca" anche se dovrei scrivere "luchi" perchè siete in metà di mille a portare questo nome), Alessandro, Samanta, Laura, Eleonora, le due Silvie. Grazie. So che qualcuno di voi legge questo blog e a maggior ragione mi fa piacere citarvi e farvi giungere il mio abbraccio. Tiè. Sono tutta sentimentalA oggi. Tanto più che qualcuno, non faccio nomi, i primi giorni del lotnano 2005 pensava che io fossi una stronza e che me la tirassi da qui a Barletta andataEritorno
Perdonatemi, gentili amici bloggers, se con questo post sono caduta davvero nel personalissimo. Probabilmente ho citato con entusiasmo aneddoti che a voi non diranno un beneamato ciuffolo. Ma vi posso assicurare che vissuti valgono qualcosa, anzi sicuramente più di qualcosa...Inoltre, è sottinteso che, se sono arrivata viva e più o meno sana di mente, a questa storica data 9 luglio 2008 è anche grazie a tutti i divertissmant, le risate, i giochi e i controcacchi che mi sono fatta grazie a voi in questi mesi.
Cleenex a me.
E domani me ne vado a portare le mie chiarissime chiappe al mare, certo, per una sola giornata, ma sempre meglio di niente!
@ale@
p.s
alla fine come titolo ho scelto di citare una canzone di Emanuele Dabbono "Ci troveranno qui"... - Chi èèèè Emanuele Dabbono??? - ma come? - vi ho sfracassato le pelotas per tre mesi con le mie trashcronache di X-factor e ancora mi chiedete chi è Emanuele Dabbono? --- allora vuol dire che non mi leggete con attenzione---
Comunque si, scelgo questa canzone perchè fa molto comemai883, fa molto falò sulla spiaggia, fa molto comunione dei beni, fa molto volemose bene...E per quanto mi riguarda è la canzone dell'estate..mica quella cosa scritta da Tiziano Ferro per Giusywinehouse dei poveri..
Eccoci qui per quest'ultima triste e mesta puntata del gruppo d'ascolto di X-factor in casa muscina..
Ieri sera verso mezzanotte e mezza abbiamo avuto i nostri vincitori.. Ai limiti della giustizia divina non si può mai porre fine e così hanno trionfato gli Aram Quartet, riscattando tutte le impietose vittorie di reality e non che hanno caraterizzato questa stagione televisiva, prima fra tutte quella di MarcoCCarta
Aspetti salienti dello show:
Ma senza perderci in giuggiole ulteriori celebrerei audiovisivamente i momenti migliori della serata:
Mancano ormai poche ore alla proclamazione del vincitore di questo controverso e discusso talent-music-show, seguito da me medesima in questo blog fin dagli albori (ovvero da prima del mio provino e dopo il mio provino a oggi)..
La domanda è: Chi volete che vinchiiiiiiiiiiiiiiiiii?
Si accettano scomesse in denaro con pagamento in natura
La mia personale classifica finale è questa:
Se non dovessero vincere gli aram va benissimo anche emanuele che quantomeno è un ottimo musicista, a quanto pare un bravo cantautore ed è anche gentile e garbato il che non guasta nel mondo dello spettacolo. Nella malaugurata ipotesi in cui vincesse Giusy giuro che vado a prendere la Ventura a casa e la appendo alla madonnina del duomo per quella cacchio di collana con i ciondolini che c'ha su dalla prima puntata...Ah Ventù, già che c'hai i soldi spendili per comprarti un'altra collana, no? Daiii non può vincere sta Winehouse dei poveri...ma molto dei poveri..proprio dei decrepiti...
Vista l'ora e le cazzate che scrivo vi auguro anche buonanotte e vado a dormire
@ale@
Si è vero, ieri sera sono uscita, ma ormai ci avevo preso gusto con questa faccenda della cronaca personalizzata il giorno seguente, quindi ho programmato il fido registratore digitale che ormai accompagna le mie giornate..giacchè quelle poche cose che vorrei vedere in televisione le fanno sempre quando non posso guardarle in presa diretta..
Comunque bando alle ciance: terminato di visionare la registrazione posso lanciarmi nelle mie "interessantissime" conclusioni (per altro quanto è bello mandare avanti veloce e saltare la pubblicità e gli sproloqui della Ventura?):
).....)
@ale@
Innanzi tutto vorrei rendervi partecipi della megamarchetta exdyfrancesco+papirobyfacchinetti+ tuttoilcucuzzarodeiPoohriuniti. Di solito non amo queste apparizioni televisive vagamente pilotate, ma devo dire che ieri sera ho provato quasi un senso di tenerezza. Non è facile essere figlio di un cantante con due ottave e mezzo di estensione e cantare come una gallina il giorno in cui si decide di tirarle il collo e servirla con patate nel pranzo della domenica. Quindi solidarietà a Francesco. Che poi tra l'altro, con la sua hit "Porta in alto la mano, sono il tuo capitano..." mi salvò la vita plurime volte l'anno in cui, appena diciassettenne, feci l'animatrice del miniclub in un hotel-villaggio, con l'obbligo ogni settimana di inventarmi lo spettacolo dei bambini. Da nota coreografa quale sono, per tre mesi i miei pargoli vennero vestiti da pirati e buttati allo sbaraglio con un balletto tra il demenziale e il ridicolo..
Fu un successone... e da allora decisi che Steve la Scianse (licenza poetica) mi fa una pippa e, soprattutto, decisi che sarei stata per sempre indulgente con l'exdjfrancesco.
Premesso ciò passo a elencarvi i punti salienti della puntata:
Migliore esibizione della settimana (Inaspettatamente) ARAM QUARTET con "Se Bruciasse la Città" di Massimo Ranieri
Eccolo qui...Sono pronta a ogni tipo di insulto
Abbiate pietà di me e cercate di apprezzare lo sforzo. Io lo amo, è semplice come lo volevo, fatto sulla base del mio colore preferito ovvero il Rosso, la mela è sempre presente, ho aggiunto qualche aggeggino tipo la playlist mobile e le citazione mobili anch'esse...Sono molto soddisfatta...Mi rimane solo da capire se qualcuno che non usa Internet Explorer ma Firefox ha problemi di visualizzazione (in tal caso fatemelo sapere)
Detto ciò aggiungo:
@ ale@
Per le scorse due puntate non ho nemmeno scritto un post...Una non l'ho vista e l'altra l'ho trovata talmente insignificante da mancarmi le parole...fatti salvi sempre gli Aram Quartet ovviamente 
Ieri sera, però, sono rimasta incollata davanti allo schermo...Sarà colpa dello stato emotivo vagamente disutrbato che mi perseguita da lunedì sera, sarà il cambio di stagione, sarà quel che sarà, ma io ho pianto a fiotti per il duetto Morgan-Giorgia.. Lui è uno di quei personaggi al limite tra genio e sregolatezza: fantastico.. Lei credo che sia attualmente la più grande voce che abbiamo in Italia ed è un peccato che non abbia tutti i riconoscimenti che si meriterebbe e che al posto suo a cuccarsi grammy in giro per il mondo ci sia quella sgallettata della Pausini che io non sopporto nè mai sopporterò..
Strepitosi anche gli Aram, in realtà ero terrorizzata all'idea che mi toccassero un pezzo dei Pink Floyd come "Another Brick in the Wall", ma sono stati bravi, puliti, senza gigioneggiamenti e autocelebrazioni. Sono i miei vincitori ideali.
Un plauso anche a Tony-bel-faccino che per la prima volta in 8 puntate ha cantato bene tirando fuori una cover originale del pezzo di Battisti "Il tempo di morire"..Per lui sono un po' passatella ma capisco che quello sguardo azzurro come il mare corredato a un faccino da cucciolo bastonato "sò cicciobello e ho tanto bisogno di coccole" possa far breccia nel cuore delle ormonate carampanine quindicenni..
Tutto il resto è noia a parte il fatto che:
Dopo aver sparso per il web la mia consueta dose di acidità vi lascio con il video del duetto strepitoso di cui parlavo all'inizio...come direbbe la Ventura "brividi in ogni dove"..
The long and winding road - The Beatles, by Giorgia e Morgan
Finalmente..all'alba della terza puntata è entrata una cantante degna di questo nome..ecco a voi Silvia, la prima cantante donna di questa fantasmagorica edizione del fattore X italiano..
Nel frattempo si scatena come una tempesta tropicale (io..lo confesso, non ci dormo la notte
) un inzigoso interrogativo: CHE COSA SARA' MAI IL FATTORE X CON CUI FACCHINETTI CI SFRANTUMA I MARONGIUS OGNI 5 FOTOGRAMMI DI PUNTATA?
rispondete siore e siori..
In ogni caso per ragioni sentimental femminili, il mio preferito, colui la cui voce mi manda l'ormone in brodo di giuggiole a ballare il tipitipitero a rosolina mare è Dante..
@ale@
Siccome io sono una personcina a modo che non nutre minimamente rancore per chi non le ha fatto passare delle selezioni che sicuramente si meritava di passare, sto cercando di seguire senza addormentarmi X-factor...
Il gruppo migliore, anche se ammetterlo mi secca è quello della Ventura, i peggiori quelli della Maionchi..per quanto lei sia assolutamente trash, simpatica e, in teoria, una brava discografica..e poi c'è Morgan, che, lo ammetto, mi piace di brutto (non fisicamente eh..)
Sbrigati questi convenevoli e alla luce della puntata di ieri mi premono alcune osservazioni:
RASSEGNA VIDEO:
DANTE, I BELIEVE I CAN FLY E IL RAPTUS DA TELEVOTO DELLA SOTTOSCRITTA
VITTORIA, OVVERO: COME MASSACRARE UNA CANZONE
IL SUICIDIO VOCALE DI ANTONIO..
LA BELLA ESIBIZIONE DEGLI ARAM QUARTET